Apple Pay sta crescendo troppo?

Ci sono alcuni progetti che diventano delle scommesse. Si punta ad un obiettivo più o meno grande e poi si spera di raggiungerlo. Poi ce ne sono altri che vanno ben oltre ogni ottimistica aspettativa. Apple Pay fa parte di questo tipo di progetti.

Il sistema di pagamenti elettronici ideato dalla società, dall’alto dei suoi 1,5 miliardi di dispositivi sparsi per il mondo, ha un’esperienza d’uso così fluida da conquistare tutti. Secondo i dati stimati da Bernstein, infatti, attualmente Apple Pay gestisce il 5% di tutte le transazioni mondiali effettuate con una carta di credito.

Di questo passo entro il 2025 raggiungerà il 10% di tutti i pagamenti elettronici al mondo. Nell’ultimo trimestre del 2019, per esempio, la società ha visto passare dal suo sistema ben 12,7 miliardi di dollari. Se la commissione che la società trattiene è ancora dello 0,15%, significa che il fatturato dell’ultimo trimestre per Apple Pay è di 20 milioni di $.

In totale il mercato delle carte di credito, almeno di quelle gestite da MasterCard e Visa, ammonta a 14.000 miliardi di $. I pagamenti digitali rappresentano 1.000 miliardi di $. Quindi Apple ha ancora moltissimo margine di crescita.

Sempre secondo il report di Bernstein, la società potrebbe raggiungere i livelli di Paypal molto presto. Attualmente Apple Cash, per lo scambio di denaro tra privati, non è ancora disponibile al di fuori degli Stati Uniti. Così come non è ancora disponibile a tutti Apple Card.

Apple Pay, quindi, ha un futuro molto roseo d’avanti a se.

Cosa ne pensi?