Ci sono una serie di rivoluzioni che Apple starebbe pensando per i suoi prodotti. Tecnologie che potrebbero cambiare le performance dei dispositivi. Quest’anno, per esempio, si vocifera l’arrivo di un chip a 5nm per gli iPhone, ma anche l’uso dei miniLED per MacBook Pro.

Ed è Ming-Chi Kuo di TF International Securities a riportare in auge questa indiscrezione. Secondo l’analista, infatti, Apple è pronta per portare questa tecnologia nei prossimi MacBook Pro previsti quest’anno. Ma in che cosa consiste?

I miniLED rappresentano un’evoluzione nel settore degli schermi LCD. La loro struttura permette di avere luminosità maggiore e assenza di effetto burn-in, con neri più profondi. Questo grazie all’integrazione di LED piccoli fino a 1.000 volte quelli attuali.

L’alta efficienza ne aumenta anche la longevità a 100.000 ore di utilizzo, con ripercussioni positive anche sul consumo di risorse che possono allungare l’autonomia della batteria.

Secondo Kuo il MacBook Pro con microLED di quest’anno avrà una grandezza di 14,1”. La società estenderà questa tecnologia poi anche in altri prodotti.

In termini di miniLED non bisogna confondere la tecnologia con i microLED. In quest’ultimo caso non c’è un layer fatto di LED, anche se piccoli, dietro i pixel, bensì i pixel stessi contengono i LED. Quindi ogni pixel contiene tre LED: uno per ciascun colore base.

Si tratta di una tecnologia superiore anche agli schermo OLED, in quanto non contiene materiale organico in grado di deperire e i neri sono assoluti, con punte di luminosità che arrivano a 10.000 nits. Per la sua commercializzazione, però, bisognerà attendere almeno 5 anni. Al momento i prezzi di produzione sono molto alti.

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