Eero 11

Ci sono alcuni argomenti che restano nel cassetto delle cose da approfondire. Per me in questo cassetto è rimasto per un po’ di tempo il concetto di rete mesh WiFi. Voi sapete che cosa significa?

Quando attiviamo un servizio WiFi a casa spesso ci vendono un router WiFi annesso. Se casa nostra è piccola possiamo godere della copertura del segnale in tutte le stanze. In media un router WiFi, se fosse in un campo aperto, potrebbe coprire un’area di circa 100 metri. In casa, con i muri, si possono coprire circa 20 metri in lunghezza.

Capita che in case più grandi o su più piani il segnale in certe aree sia assente, oppure se presente più debole, con connessioni lente e poco stabili. In questo genere di situazioni a volte si prova a mediare con un WiFi extender. Sono dispositivi che in pratica catturano il segnale WiFi e lo rimbalzano. Estendendo di fatto la copertura.

È una soluzione applicabile, forse in alcuni ambiti anche sufficiente. Ma considerate che quel segnale è un “clone” di quello originale. L’hardware dell’extender non è lo stesso dell’originale. Anche le sue vulnerabilità sono diverse, così come la qualità del segnale.

Da qui la necessità di avere una soluzione diversa, qualitativamente migliore. Le reti mesh WiFi sono in pratica delle reti identiche all’originale, rese possibile dall’uso dello stesso router, con lo stesso hardware, che estende il segnale su un’area più ampia. Usare una rete WiFi formata, per esempio da 3 router, è come usare un mega router potentissimo in grado di coprire un’area molto vasta.

Esistono tante soluzioni in commercio. Personalmente ho provato il sistema Eero di Amazon. Si tratta di un kit che è venduto con un singolo router, per coprire un’area di 140 metri quadrati, oppure nel kit da 3 router che copre un’area di 460 metri quadrati.

Nella confezione troverete:

  • 3 router, tutti uguali e grandi 98 x 60 mm.
  • 3 prese per la corrente.
  • Un cavo Ethernet.
  • Istruzioni.

Per usarlo bisogna installare l’app per iOS o Android. Questa consente di renderlo attivo in pochi minuti. Basta spegnere il router WiFi, collegare l’Eero alla presa di corrente, collegarlo con il cavo Ethernet al router di casa e seguire le istruzioni date dall’app. Per usarla c’è bisogno di una registrazione.

Una volta attivo dovrete dare un nome alla rete WiFi generata dall’Eero. Se decidete di dare lo stesso nome della rete originaria del vostro router, ricordatevi di disabilitare il WiFi in quest’ultimo, altrimenti avrete due reti con lo stesso nome.

I dispositivi collegati saranno letti dall’app Eero. Questa fornisce una serie di strumenti, come:

  • La creazione di profili per associare i vari dispositivi connessi alle singole persone.
  • La creazione di categorie per unire i dispositivi simili. Per esempio potrete unire tutti i dispositivi connessi alla domotica sotto lo stesso tetto.
  • Effettuare uno speed test e collezionare i vari risultati.
  • Limitare l’accesso alla rete su ogni dispositivo o su ogni profilo. Per esempio se vostro figlio passa troppo tempo sullo smartphone dopo le ore 22.00, potrete impostare lo stop alle connessioni in quella fascia oraria.
  • Potrete creare e gestire una rete dedicata agli ospiti.

L’app di Eero permette anche di effettuare gli aggiornamenti automatici del firmware. Questi è aggiornato periodicamente per fornire la massima sicurezza ed evitare exploit utilizzabili da hacker.

Eero protegge anche le connessioni con i protocolli WPA2 e TLS. Una misura di protezione speciale è garantita per il sistema HomeKit. Grazie all’integrazione di un sistema di Apple da iOS 13 in poi, il router permette di isolare ogni singolo accessorio che usa HomeKit per evitare attacchi dall’esterno.

La gestione della rete avviene mediante l’uso della tecnologie TrueMesh. Questa evita le congestioni di segnale, l’effetto buffering e le interruzioni di segnale, per usare una rete più stabili e affidabile.

L’Eero integra un piccolo computer. Troviamo un processore quad-core da 700 MHz, 512 MB di memoria RAM e 4 GB di memoria di storage. Quest’ultima, oltre a fornire spazio per il firmware, può contenere anche memoria di cache e rendere più veloce il caricamento dei siti più frequentati.

Alimentato mediante una porta USB-C, ogni dispositivo contiene 2 porte Ethernet. Sono utili se dovete collegare necessariamente un dispositivo ad una porta Ethernet, immaginiamo una videocamera o una TV, ma questi non può essere installato nei pressi del router primario.

Per esempio potrete installare un Eero accanto al router di casa per carpirne il segnale e inviarlo agli altri Eero. Gli altri potrete posizionarli nei pressi dei dispositivi che dovete collegare al cavo Ethernet. In questo modo avrete una rete più estesa e dispositivi collegati via Ethernet.

Il sistema mesh di Eero è utile se avete una casa grande, magari con giardino, dove volete segnale WiFi. È utile anche per proteggere la connessione di casa e avere controlli parentali sui dispositivi e profili dei figli. Esiste anche una skill di Alexa per spegnere la connessione con la voce e scoprire dove sono i vostri dispositivi.

Se per esempio avete una casa di tre piani e installate un Eero su ogni piano, potrete chiedere dove avete lasciato il telefono e Alexa vi dirà su quale piano è connesso il telefono, per aiutarvi a ritrovarlo.

Al sistema in generale mancano ancora una serie di funzioni che potrebbero essere utili. Per esempio una blacklist di siti a cui non far accedere, una sezione statistiche dove avere informazioni sul proprio traffico o l’integrazione di una VPN.

Negli Stati Uniti esiste anche un servizio a pagamento associabile all’Eero. Si chiama Eero Secure e costa 2,99 $ al mese. Queste fornisce il filtro per i contenuti inappropriati, l’ad blocking, le statistiche e i consigli. La versione Secure+, che costa 9,99 $ al mese, aggiunge a quanto sopra anche un abbonamento a 1Password, la VPN di ecrypt.me e la scansione Malwarebytes contro malware e virus. Servizio che al momento non è disponibile in Italia.

Trovate l’Eero ovviamente su Amazon. Il kit con singola unità costa 109 €. Il kit con 3 unità costa 279 €. Esiste anche una versione Pro che porta la copertura da 160 a 560 metri quadrati in base alle unità installate. In questa versione si supporta anche la banda da 5,8 GHz, insieme alle due bande da 2,4 GHz e 5,2 GHz dell’altro modello.

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3 Comments

  1. Quindi installando questo sistema ma senza voler impostare nuovamente tutti i dispositivi basta dare lo stesso nome e stessa password ?

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