Safe Spacer, il bracciale che ti dice se si rispettano le distanze

Siamo in periodi bui, dove non ci si può abbracciare per strada, lavorare a stretto contatto o parlarsi da vicino. L’epidemia da COVID-19 di obbliga a mantenere le distanze di almeno 1 metro, meglio se di 2 metri. È questo lo spazio aereo ritenuto sufficiente per evitare che sudore o tosse facciano arrivare il virus verso di noi.

Ma come capire quando si è distanti abbastanza? Bisogna munirsi di un metro? La modenese IK Multimedia, apprezzata per i suoi accessori per Mac, ha realizzato il Safe Spacer. Si tratta di un bracciale intelligente che misura automaticamente la distanza tra le altre persone munite dello stesso bracciale.

Per funzionare tutte le persone nella stanza devono indossare il bracciale. Per questo motivo è utile nelle scuole o nei luoghi di lavoro come fabbriche e uffici. Quando ci si avvicina troppo ad un’altra persona entrambi i bracciali vibrano, suonano e mostrano un segnale con dei LED rossi.

La misura della distanza dagli altri dispositivi avviene effettuata usando la banda ultra larga UWB, con un margine di scarto di appena 10 centimetri. Volendo si può indossare il sensore, oltre sul polso, anche al collo con un cordino oppure da appendere ai pantaloni come un portachiavi.

Impermeabile e igienizzabile, ha la batteria interna che offre 1 settimana di autonomia con una carica. Tramite l’app per iOS o Android si può personalizzare la distanza massima tra due persone, disattivare l’audio, associare i sensori ai dipendenti e così via.

Il Safe Spacer costa 99 € IVA esclusa. Per ulteriori informazioni c’è il sito ufficiale.

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