Apple Pay

Alcuni cambiamenti culturali richiedono tempo, investimenti e leggi. Uno di questi cambiamenti è l’uso delle carte di credito online. A differenza del passato, dove era sufficiente avere i dati sulle carte per frodarle, oggi questo è molto più difficile.

Molte più persone si fidano nell’effettuare i pagamenti online grazie alla maggiore sicurezza delle piattaforme. Nell’uso dei dati della carta non basta averne i dati per frodare. I sistemi di pagamento individuano la posizione dove viene effettuata l’operazione, l’importo e altri parametri comportamentali.

Da gennaio del 2021 in tutta Europa ci sarà una ulteriore protezione. Oltre i 30 € è richiesto una doppia conferma. Tutto contenuto nella normativa PSD2 (Payment Services Directive) che richiede la SCA (Strong Customer Authentication).

Per legge, quindi, tutti i pagamenti online richiedono una doppia conferma: un codice ricevuto via SMS, un PIN statico, un codice generato e monouso e così via. Questo metterà al sicuro gli utenti qualora i dati sulle carte siano rubati e rivenduti nel dark web.

A tal proposito Apple avvisa gli sviluppatori delle modifiche. La società chiede di integrare StoreKit e Apple Pay nelle app per diventare conformi, grazie al sistema fornito dalla società.

Inoltre la società avverte:

  • Per gli abbonamenti è richiesto lo SCA alla sottoscrizione ma non al rinnovo.
  • Gli acquisti sotto i 30 € non richiedono SCA.
  • Apple Pay, che richiede l’autenticazione dell’utente, non richiede l’uso dello SCA.
  • I pagamenti effettuati con il credito telefonico o i buoni delle carte regalo non richiedono SCA.

L’obiettivo della PSD2 è rassicurare sempre di più gli utenti per dimostrare che gli acquisti online sono sicuri.

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