Scissione su Apple TV+
Scissione su Apple TV+

Devo ammettere che quando al lancio ho letto la trama di Scissione (presentata negli USA come Severance) ho temuto di trovarmi di fronte una storia scarna, debole. Invece questa serie TV, debuttata il 18 febbraio scorso su Apple TV+, è una delle serie migliori che ho visto quest’anno.

Scritta dal debuttante sceneggiatore Dan Erickson, Scissione vede come direttore esecutivo e regista Ben Stiller che abbiamo amato per i tanti film dove appariva come attore, come Zoolander, Tropic Thunder o Una Notte al Museo. Anche se Ben Stiller è famoso per i film di genere commedia, Scissione non lo è per niente.

Qualcuno lo ha definito un po’ horror, altri un po’ drammatico. Credo che il termine più adatto sia distopico, inteso come un futuro (o passato fate voi) dove si presenta una situazione fastidiosa o ansiolitica. Ma di cosa parla la serie?

La trama di Scissione

Il periodo storico di Scissione è indefinito. Potrebbe essere il passato, o un presente alternativo o un futuro non ancora presente. Di certo della serie sono molto interessanti e affascinanti le ambientazione in stile anni ’70.

Il protagonista è Mark Scout (l’attore Adam Scott 1Tra la sua numerosa filmografia leggiamo titoli come “Molto incinta” e “I sogni segreti di Walter Mitty” ) che lavora presso la Lumon Industries.

Nessuno sa cosa si fabbrica nella Lumon Industries. Questo resterà sempre un mistero. Mark si ritrova presto a diventare team leader del suo reparto: Macrodata Refinement. In pratica lui e il suo team passano le giornate in un enorme open space di fronte a enormi terminali con tubo catodico.

Adam Scott, Zach Cherry, John Turturro e Britt Lower in “Scissione”
Adam Scott, Zach Cherry, John Turturro e Britt Lower in “Scissione”

Il loro obiettivo è trovare quadranti di numeri in pagine numeriche e inscatolarli in box virtuali. Nessuno conosce la logica per la quale i numeri vanno inscatolati. I membri del team vanno a sensazione.

Nessuno sa neanche a cosa servono quei numeri. Si sa solo che entro un trimestre bisogna trovarne una certa quantità per raggiungere l’obiettivo aziendale. Il più veloce riceve anche una ricompensa, come una seduta terapeutica o una festa privata.

Mark diventa team leader perché l’ex leader, Petey (l’attore Yul Vazquez 2Tra i tanti film “La guerra dei mondi”, “Bad Boys II”, “Che – L’Argentino” ) viene fatto fuori perché aveva scoperto dei segreti della Lumon.

Alla base della serie c’è la scissione. In pratica il personale che lavora in alcuni reparti della Lumon hanno scelto di scindere i loro ricordi. Quando sono in ufficio ricordano solo cose di lavoro, quando prendono l’ascensore e arrivano al piano terra ricordano solo cose della loro vita privata dimenticando tutto del lavoro.

Quindi i personaggi si ritrovano a vivere due vite parallele: quelle da persone private e quelle da dipendenti, con ricordi completamente divisi. Tutto merito di un chip impiantato nel cervello.

Visto che Mark ha avuto una promozione e una persona del team è stata mandata via, subentra un nuovo componente Helly (l’attrice Britt Lower 3Tra i tanti film “Mr Roosevelt” e “Sisters” ) che pare non adattarsi molto alla scissione. Insieme agli indizi seminati da Petey, il team va alla ricerca della verità sulla Lumon.

Le mie impressioni

Scissione è una delle serie TV più originali degli ultimi anni. Per nulla scontata e prevedibile, vede un contesto pieno di misteri. Perché nella Lumon ci sono così tante stanze (di cui alcune molto strane, come la stanza delle capre)? Perché i loro dipendenti hanno deciso per scindere i ricordi? Chi è il “Consiglio” che gestisce tutto da remoto? Che logica seguono i numeri sui terminali?

Le domande sono tante e aumentano di puntata in puntata. Vi dico già da adesso che molte di queste resteranno, fortunatamente, irrisolte in questa prima stagione. La cosa importante è il motivo di fondo.

John Turturro e Christopher Walken in “Scissione”
John Turturro e Christopher Walken in “Scissione”

Scissione pare raccontare in chiave moderna il ritmo fordista della catena di montaggio. Solo che nella società moderna i nuovi schiavi non muovono leve o ingranaggi, ma digitano tasti al computer e muovono cursori sullo schermo.

In pratica questa serie TV è una sorta di denuncia verso la società moderna che, come un circolo vizioso, ha creato nuovi schiavi: dipendenti che passano le giornate al computer a fare cose illogiche, in open space senza finestre, illuminati con luci al neon, senza sapere cosa fanno negli altri reparti, cosa accade agli altri dipendenti o qual è lo scopo di base dell’azienda.

Scissione è un manifesto credibile contro il lavoro d’ufficio, dove passare 8 ore al giorno crea in noi una seconda vita. Appunto la scissione tra vita lavorativa e vita privata. Una divisione nettissima in questo caso, dove nascono amori, esperienze, condivisioni di informazioni che si scindono completamente.

Sul perché questo accade resta un mistero. Lo stesso mistero che resterà irrisolto nella serie TV.

Patricia Arquette in “Scissione”
Patricia Arquette in “Scissione”

Scissione seconda stagione

Su Rotten Tomatoes la serie ha totalizzato il 98% di preferenze medie. Uno dei punteggi più alti per una serie di Apple. La cura della fotografia e della regia, insieme a un cast d’eccezione che vede mostri sacri come John Turturro, Patricia Arquette e Christopher Walken, rendono Scissione uno dei diamanti di Apple TV+.

La società di Cupertino ha deciso di rinnovare la serie per una seconda stagione che, a questo punto, spero arrivi molto presto.

Intanto trovate Scissione su Apple TV+ nelle sue 9 puntate.

Riferimenti:
  • 1
    Tra la sua numerosa filmografia leggiamo titoli come “Molto incinta” e “I sogni segreti di Walter Mitty”
  • 2
    Tra i tanti film “La guerra dei mondi”, “Bad Boys II”, “Che – L’Argentino”
  • 3
    Tra i tanti film “Mr Roosevelt” e “Sisters”
Scissione
Scissione

Regista: Ben Stiller

Data di creazione: 2022-02-18 09:09

Valutazione dell'editor
5

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