Il servizio Yourls personalizzato su Kiro.it
Il servizio Yourls personalizzato su Kiro.it

I servizi di short url sono molto utili per diversi motivi. Consentono di ridurre la lunghezza di un url. Questo è molto positivo quando si condividono cose sui social network, per esempio per evitare di far apparire url lunghissimi nel testo da condividere o evitare di sprecare caratteri su Twitter.

Inoltre molti servizi di url permettono anche di avere alcuni dati statistici, per esempio sapere quanti clic sono stati generati su un link. Il che può essere utile per capire quali servizi segnalati sono stati considerati più utili dalla propria community.

I servizi short url gratuiti

La maggior parte dei servizi di short url gratuiti non consentono di gestire queste operazioni al meglio. Uno dei pericoli più grossi è la dismissione del servizio a cui ci siamo affidati, con conseguente perdita di tutti i link generati fino a quel momento. E non è un caso impossibile, è capitato a Google.

Il servizio Goo.gl
Il servizio Goo.gl

Il servizio di short url Goo.gl, nato nel 2009, è stato dismesso nel 2019. Fortunatamente la società ha garantito i redirect dei vecchi link, anche se non se ne possono creare di nuovi.

Ma immaginate cosa fosse accaduto se avessimo affidato la creazione di short url a Google per anni e non avessimo ottenuto i redirect. Tutti i link generati fino a quel momento sarebbero morti.

A questo bisogna aggiungere un altro problema. Potremmo non solo voler usare un servizio di short url, ma anche volerne uno brandizzato. In questo modo il link generato diventa più riconoscibile.

I servizi di short url brandizzabili

A tal proposito esistono tantissimi servizi che consentono di configurare il proprio url personalizzato. Basta acquistarne uno e poi seguire le guide che questi servizi offrono ai clienti. Senza entrare troppo nel tecnicismo, si tratta di aggiungere dei campi DNS alle configurazioni del dominio per permettere al servizio di usarlo.

Il problema è che questo genere di attività di branding è molto costosa. Non so perché. Credo sia più una questione di una sorta di cartello di servizi di short url che chiedono più o meno le stesse tariffe. Vi faccio alcuni esempi di prezzi applicati per gli short url brandizzati:

  • Bit.ly: 348 $ all’anno per massimo 1.500 url personalizzati al mese.
  • Cutt.ly: 275 $ all’anno.
  • Rebrandly: 288 $ all’anno fino a 5.000 link brandizzati.
  • Tinyurl: 348 $ all’anno fino a 5.000 link brandizzati.
  • Short.io: 200 € l’anno per link brandizzati infiniti.

Si comprende che spendere tra i 200 e i 300 € l’anno solo per avere un servizio di short url personalizzato diventa una spesa troppo elevata, a meno che non lo si utilizzi a livello aziendale e si riesca a spalmare il costo sui vari progetti.

Ora vi dirò come ho fatto a ottenere tutto questo spendendo 32 € l’anno. In pratica 1/10 del budget richiesto dagli altri servizi.

Come funziona Yourls.org

Tutto è iniziato quando esprimendo il mio malcontento per i prezzi elevati di questi servizi su Twitter, @fedefixit mi ha suggerito il servizio Yourls.org. Non si tratta di un servizio pronto all’uso, ma di un progetto open source che permette di installare un servizio di short url nel proprio spazio hosting, collegato al proprio dominio.

Alcune statistiche che si possono ricavare dalla dashboard di Yourls
Alcune statistiche che si possono ricavare dalla dashboard di Yourls

Per installarlo bisogna avere delle conoscenze base di gestione di siti web. Bisogna in pratica avere dello spazio web, non ne serve tanto, un database mysql pronto all’uso, un dominio e 5 minuti. Come strumento basta un software FTP per spostare i file nello spazio hosting.

Bisogna scaricare il pacchetto da GitHub e seguire le istruzioni. Prima di partire bisogna considerare una cosa: il servizio non si può installare su un dominio dove è stato installato già WordPress, perchè entrambi usano il file .htaccess e non si può avere questo file operante per due servizi diversi contemporaneamente. Infatti non ho potuto installarlo su Melamorsicata.it, ma ho dovuto usare kiro.it. Un dominio che avevo registrato tantissimi anni fa e che uso come landing page personale.

Per capire come installare il servizio vi lascio a questo tutorial video.

Si tratta di caricare il contenuto del pacchetto zip scaricato da Github, personalizzare il contenuto del file chiamato config-sample.php presente nella cartella user, rinominarlo config.php alla fine della configurazione (dove andrete a mettere per esempio i dati del database mysql, nome utente e password) e caricare il tutto nel proprio spazio hosting.

Al termine andando all’indirizzo “vostrodominio.org/admin” (dove vostrodominio.org è il dominio in vostro possesso) vedrete apparire il pulsante Installa.

Yourls.org si installerà nel vostro dominio, in questo modo tornando su vostrodominio.org/admin, inserendo nome utente e password scelti nel file config.php, vedrete l’interfaccia per creare short url personalizzati.

A tal proposito alcuni suggerimenti e trucchetti in merito.

  • In questa pagina trovate il file per rendere Yourls in italiano. Dovrete scaricare il contenuto del pacchetto zip e spostarli in user/languages, per poi indicare il linguaggio italiano in config.php alla riga
    • define( ‘YOURLS_LANG’, ‘it_IT’ );
  • In questa pagina trovate tanti plugin aggiuntivi. Dovete scaricarli e spostarli nella cartella /user/plugins. Andando nella pagina “gestione plugin” del pannello di controllo del vostro Yourls troverete i plugin da attivare e configurare.
  • Nella vostra dashboard di Yourls trovate anche la voce “Strumenti”. Qui avrete una serie di strumenti utili, come il Bookmarklet da usare con il vostro browser per creare link al volo, pulsanti veloci di condivisione, ma soprattutto le API.

Le API mi sono molto utili per creare short url brandizzati al volo. Le uso con l’app per iOS, iPadOS e macOS chiamata Short Menu. Ve ne parlai nel 2018.

Short Menu e Tweetbot con Yourls.org

La configurazione di Yourls in Short Menu
La configurazione di Yourls in Short Menu

Quest’app permette di creare short url velocemente, senza dover andare nel sito web del vostro Yourls ogni volta. Basta configurare il servizio nella voce Custom Services. Vi lascio questa pagina che vi dice come configurare i vari parametri per abilitare il servizio con le API di Yourls.

Inoltre lo stesso servizio di API può essere aggiunto per creare short url automatici quando creare dei tweet usando Tweetbot: il mio client di Twitter preferito. Vi lascio questa pagina che vi dice come fare.

I vantaggi nell’usare Yourls.org

I risultati di questa operazione, che mi ha richiesto qualche ora tra lettura della documentazione e configurazione dei servizi, sono molteplici:

  • Ho ottenuto un servizio di short url personalizzato e gestito direttamente da me. I dati non sono letti e raccolti da entità terze.
  • Non ho un limite di url personalizzabili. Posso crearne infiniti. Alla luce di una lunghezza di 5 caratteri, considerando che sono case sensitive, quindi valgono sia le lettere maiuscole che minuscole, posso generare oltre 900 milioni di combinazioni.1
  • Il budget necessario è appena 32 € l’anno. 1/10 rispetto alle tariffe proposte da servizi di terzi. Per arrivarci ho usato il piano low cost di Vhosting. Questi consente di avere 2 GB di spazio (per farvi capire quanto è capiente al momento occupo 43 MB), un URL personalizzato e un database mySQL.
  • Ho potuto generare un’attività di personal branding.

Yourls per il personal branding

Vi spiego questo ultimo punto. I link generati con il mio url personale sono tipo “kiro.it/abcde”. Resta però libero il dominio radice, cioè www.kiro.it. Qui ho inserito una landing page personale con informazioni su di me.

La mia landing page personale
La mia landing page personale

Quindi chi incontrerà il link kiro.it/abcde sarà reindirizzato sulla pagina di destinazione, ma se qualcuno posto da curiosità va a vedere cosa si trova nel sito principale, quindi kiro.it, leggerà informazioni su di me.

Questa cosa può essere replicata anche con un progetto, un’azienda e così via. Così generando short url e facendoli circolare, aumentano anche le probabilità di porre visibilità alla propria landing page, mostrandola a tutte le persone curiose che vanno a indagare sulla pagina principale.


  1. Il calcolo è 26 caratteri maiuscoli + 26 caratteri minuscoli + 10 cifre numeriche (cioè 1234567890), tutto elevato alla 5 (5 è la lunghezza massima che ho impostato per lo short url). Quindi 62^5 = 916.132.832 combinazioni possibili.

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2 Comments

  1. In alternativa avresti potuto installarlo in una subdir, tipo melamorsicata.it/go/abcde
    In questo modo non confligge con WP.

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