L’app Spark per la gestione delle email
L’app Spark per la gestione delle email

Spark è una delle app più utilizzate per gestire la posta elettronica nei dispositivi Apple. Potreste chiedervi il motivo. Io la uso da alcuni anni quindi posso dirvi dal mio punto di vista che è preferibile a Mail per due motivi: 1) permette di ottenere le notifiche push per l’arrivo di nuove email da qualsiasi casella; 2) integra un browser integrato che permette di vedere link al volo. Invece Mail ti costringe ad aprire Safari ogni volta.

Se questo non bastasse ora arriva la versione 3 che porta a una serie di novità importanti. La prima è una versione per Windows. Quindi chi utilizza Spark su iOS, iPadOS, watchOS e macOS e usa un computer con Windows per lavoro, potrà usare Spark anche lì.

Questo software è nato anche per consentire la gestione delle email aziendali. Infatti in Spark si possono creare dei team e gestire le email tra i vari membri del team. Ma tralasciando queste funzionalità business, utili per chi gestisce le richieste dei clienti via email, possiamo citare alcune altre novità.

La nuova Inbox Smart 2.0 permette di aggregare le email di tipo Newsletter, quelle di tipo notifiche e dare evidenza alle email importanti. Inoltre per ogni nuovo mittente possiamo indicare se farlo confluire nella sezione principale, mutarlo e addirittura bloccare il dominio.

Quindi se vi arriva una email che non volete ricevere, potete decidere di bloccare quel mittente. Quelle email finiranno in una sezione apposita e non vi daranno più fastidio.

Tra le altre funzioni troviamo:

  • Il metti da parte: una sezione dove possiamo spostare momentaneamente delle email che in quel momento vogliamo mettere da parte per gestirle più tardi.
  • La possibilità di mutare dei thread di email, di cui non vogliamo ricevere notifiche.
  • L’integrazione di un servizio che si chiama Spark Cloud che entra in gioco quando gli allegati superano i 25 MB. Un po’ come accade con iCloud Drive in Mail.
  • La possibilità di applicare il pulsante “Done” alle email per fare pulizia nella Inbox. Per vedere l’Inbox completa basta poi premere su un pulsante.

Ora che vi ho parlato di cose positive, veniamo a due elementi negativi.

Il primo è la creazione di una versione completamente nuova di Spark per macOS che si chiama Spark Desktop. Questa sarà distribuita solo nel sito di Spark e non nell’App Store.

La nuova interfaccia di Spark Desktop senza anteprima delle email
La nuova interfaccia di Spark Desktop senza anteprima delle email

Questa versione l’ho trovata un po’ limitata rispetto a quella precedente perché al momento l’interfaccia non prevede la colonna con la possibilità di leggere l’email. Per intenderci la terza, quella accanto all’elenco delle email. Bisogna aprirle una per una.

Il secondo elemento è il fatto che ora è previsto un piano in abbonamento anche per i clienti non business. Se prima veniva pagata una quota per ogni membro del team di Spark per il Business, ora bisogna pagare per avere alcune funzionalità premium.

Quindi la funzione base è gratuita, mentre alcune nuove funzionalità richiedono un abbonamento. Tra queste il disabilitare il tag “Spedito con Spark” che sta facendo arrabbiare qualcuno, perché viene inserito in tutte le email se non si paga la versione Premium.

Chi ha già Spark otterrà comunque uno sconto a vita del 30% sull’abbonamento.

Questi di base costa 8,99 € al mese o 69,99 € all’anno. Con lo sconto l’abbonamento annuale costa 48,99 €. Trovate l’elenco delle funzioni Premium in questa pagina.

L’app pesa 287,2 MB e si scarica gratuitamente dall’App Store.

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