Second Brain

C’è una domanda che tormenta molti di noi: come possiamo gestire efficacemente il flusso incessante di informazioni che ci assale quotidianamente?

Ogni giorno ci troviamo di fronte un flusso abnorme di informazioni: video, tweet, post su Instagram, immagini, link ad articoli, testi, ma anche semplicemente idee che arrivano improvvisamente o ascoltate in giro.

Come fare per ricordare di tutti questi spunti senza dover impazzire nel ricordarle tutte? Anche perché con questo overload di informazioni, il nostro cervello fa spesso pulizia cancellandone moltissime.

Una risposta potrebbe essere il metodo Second Brain di Tiago Forte.

La sua strategia di organizzazione personale ci promette di liberarci dal caos informativo. Ma come implementare questo metodo in modo pratico e semplice? La risposta potrebbe essere nell’iPhone o iPad, grazie all’app Note di iOS. Vediamo come.

Cosa è il metodo Second Brain di Tiago Forte

Tiago Forte, autore di “Il tuo Secondo Cervello“, suggerisce un approccio basato sul concetto di “Second Brain”. Questa metodologia si basa sulla creazione di un sistema di gestione delle informazioni esterne, che permette di salvare, organizzare e recuperare idee in modo efficiente. Il concetto è semplice, ma la sua applicazione potrebbe apparire complicata.

Fortunatamente entra in gioco un’app gratuita che abbiamo tutti nell’iPhone, iPad o Mac: l’app Note. Questa applicazione, spesso sottovalutata, è in realtà un potente strumento di gestione delle informazioni, perfetto per implementare il metodo Second Brain di Forte.

Non serve nient’altro che l’iPhone o l’iPad per iniziare a costruire il proprio Second Brain. Basta aprire l’app Note e iniziare a sfruttare tutte le sue funzionalità per organizzare le informazioni.

Come usare l’app Note per il metodo Second Brain

Il primo passo per implementare il metodo Second Brain con l’app Note di iOS è creare un sistema di organizzazione. L’app Note di iOS consente di creare cartelle, che possono essere utilizzate per organizzare le note in base ai diversi argomenti o progetti su cui stai lavorando.

In ogni cartella si possono creare diverse note e addirittura sotto-cartelle. Volendo potete anche usare hashtag per accomunare note sullo stesso argomento.

Creare una nuova nota è semplice come toccare l’icona della matita sul foglio di carta nell’angolo in basso a destra. Da lì è possibile iniziare a digitare o disegnare, o anche allegare file o fotografie.

È una questione di approccio

Ogni nota può diventare un punto di riferimento per un argomento specifico, un luogo in cui riunire tutte le informazioni relative. Si possono anche aggiungere nuove informazioni o modificare quelle esistenti in qualsiasi momento, creando una sorta di “wiki” personale.

Di base tendiamo a organizzare le note per fonti di ingresso: appunti, elenco di film, citazioni di libri e così via. Ma diciamoci la verità, nessuno ha tempo di andare a leggersi tutte le citazioni dei libri o elenchi di film. Sono note che potrebbero essere dimenticate nei meandri di Note.

Per rendere il metodo efficace, quindi, Second Brain suggerisce di salvare questi spunti in base all’obiettivo. La cartella “imparare a cucinare meglio” potrebbe contenere tutti gli spunti di cucina, così come “avere un bel fisico” tutti gli spunti sullo sport e alimentazione.

Si tratta di un cambiamento di paradigma di organizzazione che rende le note più efficaci. Trovate i vostri obiettivi e infilateci tutti gli spunti che trovate durante la giornata.

Una delle caratteristiche più potenti dell’app Note è la possibilità di cercare all’interno delle note. Questa funzionalità rende facile trovare rapidamente l’informazione che si sta cercando, senza dover sfogliare decine o centinaia di note.

Un’altra funzione interessante dell’app Note di iOS è la possibilità di condividere le note con altre persone. Questo può essere particolarmente utile se si sta lavorando su un progetto di gruppo o se volete condividere le idee con qualcuno.

Oltre le note: la checklist

Un altro aspetto fondamentale del metodo Second Brain di Forte è l’azione. Il Second Brain non è solo un luogo in cui conservare le informazioni, ma anche uno strumento per agire su di esse. E l’app Note di iOS può aiutare anche in questo.

L’app Note permette di creare checklist all’interno delle note. Questo può essere utile per tracciare le azioni che si vuole compiere in relazione alle informazioni salvate. Si può creare una checklist toccando l’icona della lista puntata nell’angolo in basso a destra mentre si sta scrivendo una nota. Da lì, si può inserire i compiti, e spuntarli man mano che li si completa.

La magia del metodo Second Brain

Incorporando l’app Note di iOS nel tuo metodo Second Brain, sarà più semplice organizzare le informazioni in modo coerente. Si avrà una memoria di backup su idee, spunti e riflessioni scovati in giro, durante la giornata. Inoltre, sarà possibile agire su queste informazioni in modo più efficiente e produttivo, grazie alle checklist integrate nell’app Note.

In conclusione

Il metodo Second Brain di Tiago Forte promette un nuovo modo di affrontare l’overload informativo nel mondo digitale. Utilizzando l’app Note di iOS, è possibile implementare facilmente questo sistema di organizzazione delle informazioni direttamente sull’iPhone, iPad o Mac.

Che voi stiate salvando idee, organizzando progetti, o seguendo una checklist di compiti, l’app Note è un’efficiente ed efficace soluzione tutto-in-uno.

Con l’implementazione del metodo Second Brain, si può ottenere un controllo maggiore sulle informazioni, permettendovi di agire su di esse in modo più produttivo. In definitiva, con l’app Note e il metodo Second Brain, si può trasformare la propria esperienza digitale da un flusso caotico di informazioni in un database personalizzato ed efficiente di idee, progetti e azioni.

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