Il Core Technology Fee potrebbe risultare costosissimo
Il Core Technology Fee potrebbe risultare costosissimo

Ieri abbiamo conosciuto le novità che Apple sta preparando per iOS e iPadOS per ottemperare alle regole del Digital Markets Act in Europa. Tra queste c’è la possibilità di creare negozi di app indipendenti, integrare i sistemi di pagamento diversi dal sistema In App e pagare non il 30% di commissioni ma il 17%.

Tutto bellissimo direbbe qualcuno. Magari verrebbe l’idea di creare un negozio di app privo di commissioni dove tutti gli sviluppatori potrebbero offrire le loro app, proprio come sull’App Store, e non pagare più extra costi come adesso.

In realtà la questione è molto più dura. Apple si è assicurata di far pagare le tecnologie per le quali investe miliardi di dollari, come le 250.000 API e i tanti framework di sviluppo. Fee che non si pagano direttamente se si utilizza l’App Store, perché lì vengono pagati con la commissione del 30%.

Se si usano negozi di terzi, gli sviluppatori potrebbero incorrere a costi di licenza altissimi.

Il nuovo sistema è chiamato “Core Technology Fee” (CTF) e influenzerà gli sviluppatori che desiderano creare un App Store di terze parti. Vediamolo nel dettaglio.

Che cos’è il Core Technology Fee?

Il Core Technology Fee è una tariffa che Apple ha introdotto come parte delle sue nuove condizioni di business per gli sviluppatori di app nell’Unione Europea.

Questa tariffa, di 0,50 euro, si applica a ogni nuova installazione di app sopra il milione di download in un anno. In altre parole, se un’app supera il milione di installazioni in un anno, lo sviluppatore dovrà pagare la CTF per ogni installazione successiva.

Mettiamo caso voi decidiate di creare un’app gratuita e di diffonderla in un negozio di terzi. Se l’app non supera 1 milione di download non pagate nulla, se invece li supera andrete a pagare 0,5 € per ogni download successivo al milione, per ripagare le licenze di Apple.

Se per esempio quell’app gratuita, da cui voi non ricavate nulla, dovesse essere scaricata 2 milioni di volte, per il primo milione non pagherete nulla, ma per il secondo dovrete pagare 50.000 € al mese in licenze.

Qual è l’obiettivo del Core Technology Fee?

L’obiettivo del Core Technology Fee è riflettere il valore che Apple fornisce agli sviluppatori attraverso i suoi investimenti continuati negli strumenti, nelle tecnologie e nei servizi che permettono loro di costruire e condividere app innovative con gli utenti di tutto il mondo.

In altre parole, la CTF è un modo per Apple di recuperare parte dei costi associati alla fornitura di queste risorse.

Come viene calcolato il Core Technology Fee?

Il Core Technology Fee viene calcolato sulla base del numero di installazioni “prime annuali” di un’app. Una “prima installazione annuale” è la prima volta che un’app viene installata da un account in un periodo di 12 mesi.

Dopo questa prima installazione, l’app può essere installata un numero illimitato di volte dallo stesso account per i successivi 12 mesi senza costi aggiuntivi.

Per esempio, se un’app viene installata da un milione di account diversi nel corso di un anno, non verrà applicata alcuna CTF. Ma se l’app viene installata da 1,5 milioni di account, lo sviluppatore dovrà pagare una CTF di 0,50 euro per ogni installazione oltre il milione, quindi un totale di 250.000 euro a fine anno.

Quali sono le implicazioni del Core Technology Fee per gli sviluppatori di app?

Il Core Technology Fee ha potenziali implicazioni significative per gli sviluppatori di app. In primo luogo, potrebbe rendere più costoso per gli sviluppatori creare e mantenere un App Store di terze parti. Questo potrebbe scoraggiare alcuni sviluppatori, soprattutto quelli più piccoli o meno finanziariamente stabili, dall’intraprendere questa strada.

In secondo luogo, il Core Technology Fee potrebbe influenzare il modello di business di molte app. Ad esempio, le app gratuite o freemium, che si basano su un gran numero di installazioni per generare ricavi attraverso la pubblicità o gli acquisti in-app, potrebbero trovarsi a dover pagare enormi somme di denaro in CTF se superano il milione di installazioni.

Questo potrebbe costringere queste app a cambiare modello di business, ad esempio iniziando a far pagare gli utenti per il download o l’utilizzo dell’app.

Infine, il Core Technology Fee potrebbe avere un impatto sulle dinamiche di concorrenza nel mercato delle app. Alcuni sviluppatori potrebbero decidere di rimanere esclusivamente sull’App Store di Apple per evitare di dover pagare la CTF, rinforzando così la posizione dominante di Apple.

Allo stesso tempo, però, la CTF potrebbe anche incentivare lo sviluppo di nuovi App Store di terze parti da parte di grandi aziende tecnologiche o di consorzi di sviluppatori, che hanno le risorse per assorbirne il costo.

Come può uno sviluppatore calcolare il Core Technology Fee?

Per aiutare gli sviluppatori a comprendere l’impatto potenziale del Core Technology Fee sul loro business, Apple ha fornito uno strumento di calcolo della tariffa. Gli sviluppatori possono inserire il numero previsto di installazioni della loro app e lo strumento calcolerà la CTF corrispondente.

Le reazioni alla Core Technology Fee sono state miste. Alcuni sviluppatori hanno criticato la tariffa, sostenendo che penalizza gli sviluppatori di app gratuite o freemium e rafforza la posizione dominante di Apple.

Altri, tuttavia, hanno elogiato la tariffa come un modo equo per Apple di recuperare i costi associati alla fornitura di servizi agli sviluppatori. Hanno anche sottolineato che la tariffa è trasparente e prevedibile, il che può aiutare gli sviluppatori a pianificare il loro budget.

Avere un negozio di App di terzi costa almeno 1 milione

Aprire un negozio di app di terzi non sarà alla portata di tutti. Non ne nasceranno migliaia. Apple si è preparata anche per scoraggiare questa attività.

Apple richiede una garanzia con una lettera di credito di 1 milione di € presso un istituto di credito con solvibilità di grado A. In pratica chi vorrà aprire il negozio dovrà garantire di poter accedere a 1 milione di € in caso di necessità.

È una garanzia che Apple richiede in caso di circolazione di app malevole. La società vuole evitare la circolazione di virus per iOS e compromettere la sicurezza dei suoi sistemi.

In conclusione

Il Core Technology Fee rappresenta un nuovo capitolo nel mercato delle app. Mentre offre ad Apple un modo per recuperare i costi associati alla fornitura di servizi agli sviluppatori, potrebbe anche cambiare il modo in cui gli sviluppatori approcciano la creazione e la monetizzazione delle loro app.

Sarà interessante vedere come si sviluppa la situazione nei prossimi anni.

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