AltStore PAL
AltStore

Era l’inizio di gennaio di quest’anno quando Apple annunciò che avrebbe aperto ai negozi di app di terzi. Non tanto per sua scelta, ma per via del DMA (Digital Markets Act) voluto dall’Unione Europea.

Dopo l’aggiornamento a iOS 17.4, ora la possibilità di scaricare app di terzi è reale. C’è infatti un primo negozio di terzi pronto a essere utilizzato. Si tratta di AltStore PAL: un negozio che prima di oggi era disponibile per iOS solo effettuando il jailbreak.

AltStore ora permette di installare applicazioni su iPhone e iPad senza necessità di jailbreak. Sviluppata dal programmatore Riley Testut come progetto open-source, consente di evitare l’App Store ufficiale di Apple per installare app, come emulatori di console retrò, sfidando il rigido controllo di Cupertino sul suo ecosistema iOS.

AltStore sfrutta una funzionalità riservata agli sviluppatori Apple per distribuire le proprie app su dispositivi iOS. Sebbene attualmente includa solo due app, sono previste molte aggiunte tra cui altre applicazioni di terze parti e giochi per vecchie console.

L’arrivo di AltStore apre le porte a un futuro in cui gli utenti iOS potrebbero disporre di un’alternativa all’App Store ufficiale per sideloading e installare contenuti non approvati da Apple.

Come installare AltStore PAL

Per installare il negozio di terzi bisogna entrare nel sito di AltStore e andare in fondo alla pagina, dove si legge AltStore PAL.

Il download è disponibile solo per gli utenti europei, che si trovano fisicamente in Europa, con un iPhone o iPad con almeno la versione 17.4.

Il download è possibile pagando 1,83 € l’anno mediante Patreon. È una sorta di rimborso spese per pagare il supporto al progetto. Una volta pagata la cifra simbolica, si avrà accesso al download dell’app.

Ho provato questi passaggi con diversi browser e ho dovuto usare Safari per non avere problemi.

Una volta partito il download ci viene chiesto di autorizzare l’installazione dell’app. Entrando in Impostazioni di iOS, si vedrà in cima un banner dove viene chiesto di poter autorizzare il negozio di terzi. Se lo si fa apparirà una nuova voce nel menu di Impostazioni, sotto App Store: “Installazione app”. Qui possiamo scegliere il negozio di app di default e ovviamente cancellare i negozi che non vogliamo più.

Al termine apparirà l’icona dell’AltStore. Al pari dell’App Store.

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Funzionamento e caratteristiche di AltStore PAL

AltStore PAL offre una nuova modalità di monetizzazione per gli sviluppatori grazie all’integrazione con Patreon. Questo permette di offrire le proprie app come ricompense per il crowdfunding, aprendo la strada a un modello di guadagno alternativo all’App Store ufficiale, pur mantenendo l’indipendenza.

Gli sviluppatori possono distribuire le app attraverso l’AltStore e chiedere una donazione con Patreon per supporto, ma non bisogna dimenticare che per essere accettate devono passare la fase di notarizzazione da Apple.

L’AltStore non è come l’App Store. Le app di terzi non sono conservate nei server del negozio. Questo significa che per accedere alle app di terzi bisogna inserire, in AltStore, i link ai server degli sviluppatori.

Quindi il negozio diventa una sorta di “client di feed”, dove inserire i link dati dagli sviluppatori e scaricarle mediante AltStore. Se questo da un lato offre piena libertà agli utenti di aggiungere o eliminare le fonti che vogliono, decentralizzando la distribuzione delle app, dall’altro lato apre un grande problema di sicurezza.

Le fonti inserite nell’AltStore, infatti, potrebbero pescare da server malevoli.

Attenzione: l’utilizzo di AltStore è legale, ma non sottostà al controllo di Apple. Ciò significa che è possibile installare app da fonti sconosciute, con potenziali rischi per la sicurezza.

Vantaggi e sfide dell’apertura di iOS a store di terze parti

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L’apertura di iOS a store di terze parti rappresenta un cambiamento significativo nell’ecosistema delle app. Offre agli sviluppatori maggiore libertà e promuove l’innovazione indipendente, ma comporta anche alcune sfide.

  • Monetizzazione più equa: AltStore PAL permette agli sviluppatori di integrare Patreon con le loro app, consentendo agli utenti di acquistarle. Patreon trattiene una percentuale inferiore (5-8%) rispetto alla commissione di Apple (15-30%), rendendolo un’opzione più attraente.
  • Costi aggiuntivi: Se un’app di AltStore supera 1 milione di installazioni annuali, Apple addebiterà comunque una Core Technology Fee di €0,50 per ogni installazione aggiuntiva. Ciò rende la distribuzione di app gratuite tramite marketplace alternativi rischiosa.
  • Più scelta per gli utenti: Gli utenti potranno accedere a store alternativi come Amazon Appstore, Google Play Store, Epic Games Store e altri, ampliando la loro scelta di app disponibili. Tuttavia, potrebbero essere riluttanti a installare app da fonti meno affidabili rispetto all’App Store curato di Apple.
  • Apertura dell’ecosistema: Apple potrebbe essere costretta ad aprire altre parti del suo ecosistema, come le API della fotocamera, il chip NFC e il motore del browser WebKit, agli sviluppatori di terze parti.
  • Considerazioni di sicurezza: L’installazione di app da store di terze parti su iOS solleva preoccupazioni sulla sicurezza. Apple potrebbe imporre rigorosi requisiti di sicurezza per mitigare questi rischi.

Delta e Clip: le prime app su AltStore PAL

Inizialmente, gli utenti troveranno solo due app sviluppate da Riley Testut: Delta, un emulatore gratuito per NES, SNES, N64, Game Boy, GBA e DS; e Clip, un gestore dei copia/incolla che richiede una donazione di 1 euro tramite Patreon.

Delta

Delta è un emulatore versatile che consente di eseguire giochi per diverse console retrò direttamente sul tuo dispositivo iOS. Con un’interfaccia user-friendly e prestazioni ottimizzate, offre un’esperienza di gioco coinvolgente. Puoi facilmente importare le tue ROM preferite e goderti i classici di un tempo in qualsiasi momento.

Clip

Clip è uno strumento essenziale per la produttività. Questa app permette di gestire e organizzare gli appunti in modo efficiente. Potete copiare e incollare testo, immagini e altri dati tra diverse app con estrema facilità. Clip semplifica il flusso di lavoro, consentendovi di accedere rapidamente agli elementi copiati in precedenza.

Conclusione

AltStore PAL rappresenta un’opzione alternativa per gli utenti iOS in Europa. Sebbene offra maggiore libertà e scelta, solleva anche preoccupazioni sulla sicurezza che devono essere affrontate. Delta e Clip sono solo l’inizio di un ecosistema più aperto, ma il successo dipenderà dall’equilibrio tra innovazione e protezione degli utenti.

Nonostante le sfide, l’arrivo di AltStore PAL potrebbe portare a un cambiamento positivo nell’ecosistema delle app iOS. Gli utenti avranno più scelta, mentre gli sviluppatori potranno sperimentare nuovi modelli di monetizzazione. Rimane da vedere come Apple risponderà a questa situazione e come evolverà l’intero panorama delle app per dispositivi mobili.

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2 Comments

  1. Delta emulator è in app store fuori UE, e in altstore da noi.. grazie Apple per la politica o con voi o con loro

    1. Veramente è lo sviluppatore di AltStore a non volerlo mettere negli store EU per lanciare l’AltStore

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