
Quando un genio del design industriale incontra l’auto sportiva, il risultato dovrebbe essere un capolavoro. Invece, la Ferrari Luce, la prima elettrica del Cavallino Rampante firmata da LoveFrom, lo studio di Jony Ive, ha scatenato una bufera di meme e critiche feroci in rete. Il designer che ha plasmato l’estetica di iPhone e MacBook ha toccato un punto dolente: le auto non sono gadget. Il suo approccio minimalista, tanto amato a Cupertino, si è scontrato con il DNA di Maranello, fatto di emozione, storia e linee scolpite nel vento.
Ora che Ferrari ha presentato ufficialmente anche il design esterno della Luce, il dibattito si infiamma ulteriormente. L’auto si mostra con un frontale affilato, gruppi ottici a Led sottilissimi e un posteriore muscoloso con uno spoiler attivo integrato. Le linee sono tese e futuristiche, lontane dalle curve classiche Ferrari, ma in linea con l’estetica minimalista di Ive. La rete ha già iniziato a confrontarla con concept usciti da Cupertino. 1Fonte: Jony Ive ha disegnato la prima Ferrari elettrica come se fosse un iPad – Domus
Il popolo del web non ha usato mezzi termini. Dai deepfake che ironizzano sul volante smontabile a quelli che paragonano l’auto a un’utilitaria elettrica cinese, la reputazione di Jony Ive è finita sotto la graticola. La domanda è lecita: il designer inglese ha semplicemente riciclato idee abortite dell’Apple Car? Il sospetto è forte e la rete si è scatenata. Analizziamo perché la Ferrari Luce è considerata un passo falso, e cosa significa per il futuro del design automobilistico.
Indice
Perché Jony Ive non sa disegnare auto: il caso Ferrari Luce
Jony Ive è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi designer industriali del nostro tempo. Il suo lavoro in Apple ha ridefinito intere categorie di prodotto, eppure le auto sono un’altra disciplina. La Ferrari Luce ne è la prova. Il progetto, affidato da Ferrari a LoveFrom per l’intero design di interni ed esterni, rappresenta una rottura netta con la tradizione del Cavallino.

Il problema di fondo è che un’auto sportiva non è un oggetto da scrivania. L’abitacolo della Luce è dominato da un pannello di controllo montato su un giunto sferico, che richiama alla mente un iPad, ruotabile tra guidatore e passeggero. Se da un lato la soluzione è tecnicamente affascinante, dall’altro stride con la fisicità e la passione che ci si aspetta da una Ferrari. La mancanza di un grande display centrale è stata compensata con un tripudio di comandi fisici: pulsanti, manopole, levette e interruttori. Un’operazione nostalgica che però non ha convinto la critica.
💡 Approfondimento
Il volante da collezione: Il volante a tre razze, che richiama quelli in legno Nardi degli anni Cinquanta, è composto da 19 parti in alluminio lavorate a controllo numerico. Un capolavoro di ingegneria, ma forse troppo austero per l’abitacolo di un’elettrica di fascia alta.
Il design dell’abitacolo: un iPad su ruote?
Se la carrozzeria – rivelata solo a maggio – manterrà le promesse, gli interni hanno già diviso il pubblico. La domanda è semplice: l’abitacolo della Ferrari Luce sembra un salotto Apple o una postazione di pilotaggio? Le foto ufficiali mostrano un ambiente pulito, quasi spoglio, dove la tecnologia è nascosta o ridotta all’essenziale. Il selettore del cambio in vetro e la strumentazione digitale minimalista fanno pendant con un design che molti hanno etichettato come “da utilitaria”.
Il paragone più feroce è stato con le elettriche cinesi, spesso criticate per l’eccessivo minimalismo. La differenza, però, è che una Ferrari deve emozionare, non solo stupire con materiali pregiati. La mancanza di scultoreità nelle linee, la mancanza di un display avvolgente e una certa piattezza nei volumi hanno fatto storcere il naso. Jony Ive ha cercato di portare la sua filosofia less is more, ma nel mondo delle supercar, a volte, less is less. L’auto ha anche delle portiere ad armadio, stile Rolls-Royce, un plus per l’accessibilità ma che non basta a risollevare un giudizio già severo.

Reazioni della rete: meme e sfottò
Non appena le immagini dell’abitacolo sono state pubblicate, la rete è esplosa. Da X (ex Twitter) a Reddit, i commenti sono stati per la maggior parte negativi. I meme hanno invaso i feed: foto di Jony Ive con la didascalia “Quando ti chiedono di disegnare una Ferrari ma hai solo un iPad”, o paragoni con l’Apple Car che non è mai stata prodotta. “La Ferrari Luce è la prova che Jony Ive sa disegnare solo scatole”, ha scritto un utente, sintetizzando il sentimento comune.
Deepfake satirici mostrano Ive al lavoro mentre disegna un’auto con forme squadrate.
Confronti con una Citroën Ami e con una Renault Twizy, per sottolineare la mancanza di sportività.
Critiche al volante a tre razze, definito “troppo semplice per una Ferrari da mezzo milione”.
Le recensioni più tecniche, come quella di Top Gear e le analisi dei blog di design, non sono state più indulgenti: hanno notato una certa mancanza di coerenza stilistica tra il minimalismo degli interni e l’atteso carattere muscoloso di una Ferrari.
L’ombra dell’Apple Car: idee riciclate?
La domanda più intrigante è se la Ferrari Luce abbia attinto ai cassetti polverosi dell’abortito progetto Apple Car. Il parallelismo è inevitabile, anche se non ci sono conferme ufficiali sul design dell’Apple Car. La Luce non ha quel display, ma il suo abitacolo essenziale e la centralina a sfera ricordano molto i concept di Jony Ive di un’auto senza fronzoli.
Anche la scelta di portiere ad armadio e l’attenzione maniacale ai materiali (alluminio billet, vetro satinato) fanno pensare a un linguaggio comune. Se Ive aveva già disegnato un’auto per Apple, è plausibile che alcune soluzioni siano state riadattate per il Cavallino. Questo, però, solleva un problema: l’Apple Car era un progetto pensato per un pubblico tecnologico, non per gli appassionati di auto sportive. Riproporre quelle idee su una Ferrari significa rischiare di snaturare il prodotto.
⚠️ Attenzione
L’eredità dell’Apple Car: Si ipotizza che LoveFrom abbia riadattato soluzioni pensate per l’auto di Cupertino, ma senza conferme. Se così fosse, Ferrari avrebbe pagato per un design non nato per lei, un possibile errore di posizionamento.
Fallimento annunciato? Cosa dice la critica
Parlare di fallimento prima che l’auto esca in strada è forse prematuro, ma le premesse non sono buone. Il mercato delle elettriche di lusso è in crisi: i grandi produttori stanno ridimensionando i piani, e la Ferrari Luce arriva in un momento difficile. La critica sostiene che il design, più che innovare, abbia creato un’identità confusa. Non è una Ferrari classica, ma non è nemmeno un concept del futuro. Sta in una terra di mezzo che non piace a nessuno.
Jony Ive ha dimostrato di non aver capito la Ferrari. Il suo tocco è troppo freddo, troppo razionale per un marchio che vive di cuore e di storia. Forse l’errore è stato di Ferrari stessa, che ha affidato a un esterno il progetto più importante della sua storia recente. La Luce rischia di diventare un caso studio di come un grande designer possa fallire quando esce dal proprio ambito.
La rete ha già decretato la sua sentenza: la Ferrari Luce è un’auto che non sa di Ferrari.
Specifiche tecniche della Ferrari Luce
Con la presentazione ufficiale, Ferrari ha rilasciato anche i dati tecnici della Luce. Ecco una tabella riassuntiva delle caratteristiche principali:
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Motore | Tre motori elettrici (uno anteriore, due posteriori) |
| Potenza massima | 1.200 CV (circa 883 kW) |
| Coppia massima | 1.400 Nm |
| Accelerazione 0-100 km/h | 2,3 secondi |
| Velocità massima | 340 km/h |
| Autonomia (ciclo WLTP) | 500 km |
| Batteria | Ioni di litio, 92 kWh, raffreddamento a liquido |
| Trazione | Integrale permanente |
| Peso a vuoto | 1.850 kg |
| Prezzo stimato | 500.000 € (base) |
I dati provengono dai comunicati ufficiali e dai leak delle presentazioni private. Le consegne sono previste per ottobre 2026.
FAQ
Cosa è la Ferrari Luce?
La Ferrari Luce è la prima auto elettrica del Cavallino Rampante, il cui design di interni ed esterni è stato curato da LoveFrom, lo studio di Jony Ive. Il nome completo e il prezzo non sono ancora stati annunciati ufficialmente, ma le consegne sono previste a partire da ottobre 2026
Perché il design della Ferrari Luce ha ricevuto critiche?
Il design dell’abitacolo è stato giudicato troppo minimalista, simile a quello di un’utilitaria o di un prodotto Apple, mancando dello spirito sportivo e della scultoreità tipici della tradizione Ferrari. La rete ha risposto con meme, critiche feroci e accuse di aver riciclato idee dell’Apple Car.
Jony Ive ha lavorato anche all’Apple Car?
Jony Ive è stato il chief design officer di Apple quando il progetto Apple Car era attivo, anche se l’auto non è mai stata prodotta. Si ipotizza che alcune soluzioni stilistiche della Ferrari Luce, come il minimalismo e la centralina sferica, possano derivare da concept pensati per il progetto cancellato di Cupertino.
Riferimenti:
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