


Mancano poche ore al WWDC 2026, la conferenza annuale degli sviluppatori Apple che inizia oggi e terminerà il 12 giugno. Il keynote di apertura si terrà lunedì 8 giugno alle 19:00 ora italiana (10:00 AM Pacific Time) e sarà trasmessa in diretta streaming su apple.com, sull’app Apple Developer e su YouTube.
Le indiscrezioni di quest’anno sono particolarmente ricche: Mark Gurman di Bloomberg anticipa quella che potrebbe essere la più grande rivoluzione di Siri da quando è stata introdotta. Al centro di tutto c’è l’accordo multi-miliardario tra Apple e Google: un deal da circa 1 miliardo di dollari all’anno per utilizzare i modelli Gemini come motore AI della nuova Siri. Sul fronte hardware, macOS 27 si appresta a dire addio definitivamente ai processori Intel. iOS 27 (nome in codice “Rave”), promette stabilità e funzionalità AI senza precedenti, ispirandosi alla filosofia “Snow Leopard” di macOS 10.6, con una nuova Siri chatbot, contesto personale e strumenti di fotoritocco basati sull’intelligenza artificiale.
Ecco tutte le indiscrezioni su iOS 27, macOS 27, iPadOS 27, watchOS 27 e i possibili annunci hardware, raccolte prima della keynote. 👇
Indice dei contenuti:
- iOS 27: Siri chatbot, contesto personale e AI
- App standalone, estensioni terze parti e privacy
- macOS 27: Apple Silicon, Rosetta 2 e l’addio a Intel
- iPadOS 27: Siri e multitasking
- watchOS 27 “Orchid”: satellite e salute
- tvOS 27: contenuti e AI
- visionOS 27: aggiornamento minore
- Accessibilità: AI per tutti
- Modifiche sistemiche e design
- Hardware: cosa aspettarsi (e cosa no)
- Tabella riassuntiva
- FAQ
iOS 27 — Siri chatbot, Search or Ask e tanto AI

iOS 27 (nome in codice “Rave”) è senza dubbio l’aggiornamento più atteso e chiacchierato degli ultimi anni. La filosofia alla base, però, è quella di “Snow Leopard”: offrire un sistema operativo più stabile e performante, senza stravolgere l’interfaccia ma introducendo novità sostanziali sul fronte dell’intelligenza artificiale.
Siri diventa un chatbot
La novità più importante è il redesign completo di Siri. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Siri diventerà un’app standalone con interfaccia chatbot, simile a ChatGPT. Gli utenti potranno avere conversazioni fluide e articolate con l’assistente, che guadagnerà anche la capacità di vedere cosa c’è sullo schermo (on-screen awareness) e di comprendere il contesto personale dell’utente.
L’interfaccia della nuova Siri avrà un design scuro, in linea con il materiale grafico del WWDC 2026, e sarà integrata con il Dynamic Island. Apple avrebbe stretto una collaborazione con Google per utilizzare Gemini come motore AI alla base della nuova Siri, un’evoluzione che arriva dopo anni di ritardi e ripensamenti sulla strategia AI di Cupertino.
Search or Ask
iOS 27 dovrebbe introdurre una nuova funzionalità chiamata “Search or Ask”, destinata a sostituire l’attuale Spotlight. Swipando verso il basso dal centro della parte superiore dello schermo (un gesto legato al Dynamic Island), gli utenti attiverebbero un’interfaccia di ricerca universale che fonde risultati tradizionali con risposte generate dall’intelligenza artificiale.
A differenza di Spotlight, che si limita a cercare contenuti locali e suggerimenti web, Search or Ask permetterebbe di fare domande complesse in linguaggio naturale e ricevere risposte contestuali, avvicinando l’esperienza di iOS a quella di assistenti come ChatGPT o Gemini. La barra di ricerca integrerebbe anche scorciatoie per azioni rapide: avviare un timer, inviare un messaggio o aprire un’app specifica, il tutto senza abbandonare la schermata corrente.
La fotocamera diventa intelligente
La novità più interessante per l’app Fotocamera riguarda l’introduzione dei widget personalizzabili. L’interfaccia superiore diventerebbe completamente modulabile: ogni modalità di scatto (Foto, Ritratto, Panorama, ecc.) avrebbe la propria serie di controlli rapidi, che l’utente potrebbe scegliere e riorganizzare a piacimento.
Oltre ai controlli predefiniti (Flash, Live Photos, formato), arriverebbe un set “avanzato” con opzioni come profondità di campo, bilanciamento del bianco e istogramma in tempo reale. Il menu delle opzioni, oggi nascosto in alto a destra, verrebbe spostato accanto al pulsante di scatto, rendendolo molto più accessibile con una mano sola. La Visual Intelligence viene rinominata “Siri Mode” e integrata direttamente nell’app Fotocamera, con due nuove funzionalità: la scansione delle etichette nutrizionali (con integrazione diretta nell’app Salute per tracciare calorie e nutrienti) e la scansione dei biglietti da visita (con creazione automatica di nuovi contatti in rubrica).
Nuovi strumenti AI in Foto
L’app Foto riceverebbe due nuovi strumenti basati sull’AI generativa, pensati per competere con le funzionalità già viste su Google Pixel e Samsung Galaxy:
Reframe — permetterebbe di modificare l’inquadratura di uno scatto già realizzato: l’intelligenza artificiale ricostruisce le porzioni mancanti quando si ritaglia o si cambia il rapporto d’aspetto, una funzione utilissima per adattare le foto ai formati dei social senza perdere contenuto.
Extend — farebbe esattamente ciò che promette: estendere i bordi dell’immagine oltre la cornice originale, generando nuovo contenuto coerente con lo sfondo.
Entrambi gli strumenti si basano su modelli di AI generativa addestrati localmente sul dispositivo, nel pieno rispetto della filosofia privacy di Apple.
Focus sulla stabilità
La filosofia “Snow Leopard” non è casuale: richiama esplicitamente macOS 10.6 del 2009, un rilascio che Steve Jobs presentò come privo di nuove funzionalità appariscenti ma con oltre 600 miglioramenti alle fondamenta del sistema.
Apple avrebbe scelto lo stesso approccio per iOS 27: performance, stabilità e bug fix prima di tutto, con meno funzionalità nuove e più qualità. Le novità principali sarebbero concentrate su Siri e AI, mentre il resto del sistema operativo verrebbe ottimizzato in profondità. Una mossa sensata dopo un iOS 26 che, pur ricco di novità, ha sofferto di qualche instabilità di troppo nei primi mesi dal lancio, come raccontato nell’analisi dell’adozione di iOS 26.
Altre novità
Chiudono il quadro delle indiscrezioni su iOS 27 diverse novità minori ma significative:
AirPods — le impostazioni sarebbero state completamente riviste, con una nuova interfaccia più chiara e opzioni di personalizzazione audio avanzate.
Genmoji e Image Playground — riceverebbero miglioramenti sostanziali alla qualità delle immagini generate, con modelli in grado di produrre risultati più realistici.
Apple Intelligence — sarebbe disponibile su iPhone 15 Pro e modelli successivi, confermando l’esclusività dei chip della serie Pro per le funzionalità AI più avanzate.
iOS 27 sarà preinstallato su iPhone 18, in arrivo a settembre, mentre gli utenti dei modelli precedenti potranno aggiornare a partire dal rilascio pubblico.
Dispositivi abbandonati — come ogni anno, iOS 27 lascerebbe indietro alcuni modelli: secondo le indiscrezioni, iPhone 11, iPhone 11 Pro e iPhone SE (2ª generazione) non riceveranno l’aggiornamento. Un taglio che consentirà ad Apple di sfruttare appieno le capacità dei Neural Engine più recenti.
Tastiera e schermo Home — miglioramenti all’animazione della tastiera e, finalmente, la possibilità di annullare/ripristinare le modifiche alla schermata Home (addio ai ripensamenti dopo aver spostato un widget per errore).
macOS 27 — Apple Silicon solo andata

Con macOS 27 al WWDC 2026 il supporto ai processori Intel arriverebbe ufficialmente al capolinea. Apple si appresterebbe a rendere il suo sistema operativo per Mac esclusivamente per Apple Silicon, segnando la fine di un’era lunga quasi vent’anni. Stando alle indiscrezioni, macOS 27 sarebbe l’ultima versione con Rosetta 2, il layer di emulazione che ha permesso la transizione da Intel ad Apple Silicon. Dopo questa release, Rosetta 2 verrebbe rimosso, chiudendo definitivamente il capitolo Intel su Mac.
Il probabile nome commerciale di macOS 27 sarebbe macOS Big Bear, secondo le speculazioni dei soliti leak, in continuità con i nomi di parchi e montagne della California. Il nome in codice interno rimane Fizz (con soprannome Rizz).
Siri arriva anche su Mac
La stessa app chatbot di iOS 27 arriverebbe anche su macOS, con un livello di integrazione molto più profondo rispetto alla Siri attuale.
La nuova assistente non si limiterebbe a rispondere a comandi vocali, ma saprebbe muoversi tra le applicazioni, aprire documenti, riassumere email e rispondere a domande complesse sfruttando il contesto di ciò che l’utente sta facendo. Su Mac, dove la potenza di calcolo è maggiore, la nuova Siri potrebbe gestire carichi di lavoro più pesanti, come l’analisi di file locali o la generazione di contenuti, senza dover dipendere esclusivamente dal cloud.
Liquid Glass migliorato
Il design Liquid Glass, introdotto con macOS Tahoe (26), non viene stravolto ma riceve miglioramenti mirati alla leggibilità e alla coerenza visiva con iOS. Apple sembrerebbe aver ascoltato i feedback degli utenti che nelle prime versioni lamentavano una ridotta chiarezza dei testi su sfondi complessi.
Gli elementi dell’interfaccia diventerebbero più raffinati, con particolare attenzione al contrasto e alla nitidezza dei caratteri. I widget e i pannelli laterali adotterebbero un effetto vetro più sottile, migliorando la leggibilità senza sacrificare l’estetica.
Safari con intelligenza artificiale
Safari riceve una nuova pagina iniziale con quattro schede rapide e una delle funzionalità più richieste: i tab groups automatici. Il browser analizzerebbe in tempo reale il contenuto delle schede aperte e le raggrupperebbe per temi (lavoro, acquisti, ricerca, svago) senza bisogno dell’intervento manuale.
Una funzionalità che chiunque abbia mai avuto 30 schede aperte contemporaneamente apprezzerà: non si tratta solo di ordine visivo, ma di un vero e proprio cambio di paradigma nella gestione della navigazione. I gruppi sarebbero sincronizzati via iCloud e accessibili da qualsiasi dispositivo: Mac, iPhone e iPad.
Il futuro è touch
Una delle indiscrezioni più intriganti riguarda il futuro dei MacBook: macOS 27 preparerebbe il terreno per l’arrivo di un MacBook Pro con display touchscreen, una mossa che Apple ha sempre evitato ma che le pressioni del mercato (e i competitor con display touch) renderebbero sempre più necessaria.
Il sistema operativo riceverebbe ottimizzazioni specifiche per l’interazione tattile, con bersagli dei tocchi più ampi e gesture ottimizzate. Anche se il primo hardware non è previsto prima del 2027 o 2028, macOS 27 potrebbe rappresentare il primo mattoncino software di questa transizione.
Nome in codice
Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, il nome in codice di macOS 27 sarebbe Fizz (con soprannome interno Rizz).
iPadOS 27 — Siri e multitasking
iPadOS 27 condividerebbe gran parte delle novità AI con iOS 27, inclusa la nuova Siri chatbot. Le novità specifiche per iPad riguardano principalmente il multitasking:
Sul fronte multitasking, iPadOS 27 porterebbe diversi miglioramenti attesi da tempo:
Stage Manager — riceverebbe una revisione nell’organizzazione delle finestre, rendendo più intuitivo il passaggio da una all’altra e permettendo di salvare spazi di lavoro predefiniti.
Multi-display — il supporto verrebbe esteso, consentendo di usare l’iPad con più monitor esterni contemporaneamente, avvicinandolo a una vera workstation portatile.
Clamshell mode — la novità più attesa: usare l’iPad chiuso collegato a un monitor esterno come un vero desktop, con tastiera e mouse, proprio come già fanno i MacBook in modalità “chiuso”.
watchOS 27 “Orchid” — stabilità e nuove funzionalità

Il nome in codice di watchOS 27 sarebbe “Orchid”. L’aggiornamento si concentrerebbe su stabilità e piccole ma significative novità.
Il quadrante Modular Ultra, finora esclusivo di Apple Watch Ultra, arriverebbe anche sui modelli standard, ampliando le possibilità di personalizzazione con più complicazioni e dati contemporaneamente.
Sul fronte salute, il tracciamento della frequenza cardiaca riceverebbe miglioramenti sostanziali grazie all’intelligenza artificiale: gli algoritmi di Apple Intelligence sarebbero in grado di riconoscere pattern anomali con maggiore precisione e fornire suggerimenti contestuali basati sullo storico dell’utente. Un passo avanti importante per la prevenzione.
La novità più interessante di watchOS 27 riguarda le funzionalità satellite, un’estensione della connettività già introdotta con iPhone 14:
Mappe via satellite — permetterebbero di navigare anche in assenza totale di copertura di rete.
Condivisione foto via satellite — pensata per escursionisti e viaggiatori fuori dalla copertura cellulare.
Inoltre, Apple Intelligence farebbe il suo debutto su Watch con risposte intelligenti ai messaggi: l’assistente suggerirebbe risposte contestuali e azioni rapide come aggiungere un evento al calendario o impostare un promemoria direttamente dal polso.
tvOS 27 — contenuti e intelligenza artificiale
tvOS 27 non dovrebbe portare grandi rivoluzioni. L’aggiornamento si concentrerebbe su raccomandazioni AI per i contenuti Apple TV+ e miglioramenti a Siri, che beneficerebbe della stessa architettura AI annunciata per iOS 27, ma in forma ridotta. Previsti anche miglioramenti alla stabilità e alle performance generali del sistema.
visionOS 27 — un aggiornamento minore
Dopo lo scarso successo commerciale del Vision Pro M5, Apple non avrebbe in serbo grandi novità per visionOS 27. L’aggiornamento sarebbe minore, con miglioramenti incrementali legati principalmente a stabilità e compatibilità con le app esistenti.
Le vendite del visore, pur essendo un prodotto tecnicamente impressionante, non avrebbero raggiunto gli obiettivi interni. Non ci si aspetta un nuovo modello di Vision Pro per almeno due anni, anche se i progetti per gli smart glasses Apple proseguirebbero in parallelo: un dispositivo molto più leggero e accessibile, pensato per competere con i Ray-Ban Meta, che potrebbe vedere la luce già entro fine anno.
Accessibilità — AI per tutti
Apple non dimentica l’accessibilità neanche in un’edizione “Snow Leopard”. Le indiscrezioni parlano di diverse novità basate sull’AI:
- AI-powered VoiceOver Image Explorer — VoiceOver descrive immagini e schermate in modo molto più dettagliato, sfruttando modelli AI on-device.
- Lente di ingrandimento intelligente — riconoscimento testi e oggetti in tempo reale con descrizione vocale.
- Controllo Vocale potenziato — comandi vocali più naturali e precisi per navigare il sistema senza toccare lo schermo.
- Sottotitoli generati automaticamente — per qualsiasi contenuto audio in tempo reale, anche nelle chiamate FaceTime.
- Accessibility Reader — lettore AI che semplifica e riassume testi lunghi per utenti con difficoltà di lettura.
Modifiche sistemiche e design
Oltre alle grandi novità su Siri e AI, iOS 27 e macOS 27 porterebbero diverse modifiche trasversali:
Barre delle schede ridisegnate — le tab bar combinerebbero la ricerca con la navigazione, un ritorno parziale rispetto alla separazione introdotta con Liquid Glass in iOS 26.
Liquid Glass opacity slider — Apple starebbe sviluppando un cursore di opacità a livello di sistema per personalizzare la trasparenza degli elementi Liquid Glass, rispondendo ai feedback sulla leggibilità.
Meteo — l’app riceverebbe un nuovo pannello “Condizioni” che riassume in una schermata tutti i parametri atmosferici principali.
Satellite — in sviluppo nuove funzionalità satellite per Mappe (navigazione offline), Messaggi (invio foto), e connettività 5G satellitare senza necessità di cielo libero.
Hardware — cosa aspettarsi (e cosa no)
Secondo Bloomberg, la keynote del WWDC 2026 sarà incentrata esclusivamente sul software, senza annunci hardware di rilievo. Tuttavia, la pipeline dei prodotti Apple sarebbe ricca:
- MacBook Ultra: posizionato sopra il MacBook Pro, con chip di fascia ultra e design completamente nuovo. Il lancio sarebbe previsto per fine 2026 o inizio 2027, a causa della carenza globale di chip di memoria.
- iPhone pieghevole: ancora in fase di sviluppo, non previsto per il 2026.
- Smart glasses: Apple starebbe lavorando a occhiali intelligenti in grado di competere con Ray-Ban Meta. Possibile presentazione entro fine anno.
- AirPods con fotocamere: un progetto ambizioso che prevede fotocamere integrate per funzionalità AI e realtà aumentata, ancora in fase prototipale.
Tabella riassuntiva
| Sistema operativo | Nome in codice | Novità principali | Disponibilità beta |
|---|---|---|---|
| iOS 27 | Rave | Siri chatbot, contesto personale, on-screen awareness, Gemini $1B, app standalone, Foto AI, Camera AI, Privacy | Subito dopo la keynote |
| macOS 27 | Fizz | Apple Silicon only, Rosetta 2 rimossa, Safari AI, Liquid Glass migliorato, possibile nome Big Bear | Subito dopo la keynote |
| iPadOS 27 | – | Siri chatbot, Stage Manager rivisto, clamshell mode, multi-display | Subito dopo la keynote |
| watchOS 27 | Orchid | Modular Ultra standard, satellite, AI health, AI replies | Subito dopo la keynote |
| tvOS 27 | – | Raccomandazioni AI, Siri migliorata, bug fix | Subito dopo la keynote |
| visionOS 27 | – | Aggiornamenti minori, stabilità | Subito dopo la keynote |
Già al lavoro su iOS 28 e macOS 28
Secondo Mark Gurman, Apple avrebbe già avviato i lavori preliminari su iOS 28 e macOS 28. I nomi in codice sarebbero rispettivamente Bell e Poppy, con la combinazione soprannominata internamente “Boppy”. Segno che, nonostante l’attenzione tutta concentrata sul WWDC 2026, a Cupertino si guarda già molto più avanti.
FAQ
Quando si terrà il WWDC 2026?
Il WWDC 2026 si terrà dall’8 al 12 giugno 2026. Il keynote di apertura è previsto per lunedì 8 giugno alle 19:00 ora italiana.
iOS 27 sarà disponibile subito dopo il keynote?
La prima beta per sviluppatori di iOS 27 sarà disponibile subito dopo la conclusione del keynote. La beta pubblica arriverà nelle settimane successive, mentre il rilascio finale è previsto per settembre.
Il nuovo MacBook Ultra sarà presentato al WWDC?
Bloomberg e le principali fonti del settore concordano sul fatto che non ci si aspettano annunci hardware significativi al WWDC 2026. Il MacBook Ultra, se esiste, probabilmente arriverà tra fine 2026 e inizio 2027.
Come seguire la diretta del WWDC 2026?
La keynote sarà trasmessa in diretta streaming su apple.com, sull’app Apple Developer e sul canale YouTube ufficiale di Apple. Su melamorsicata.it troverai aggiornamenti in tempo reale con tutte le novità annunciate durante l’evento.
