Dopo il fallimento di iAD, il circuito pubblicitario per dispositivi mobile, Apple ci riprova e punta al suo negozio di applicazioni. Con 130 miliardi di download e la presenza di oltre 2 milioni di app, lβApp Store potrebbe rivelarsi una miniera dβoro.
Per questo motivo, come annunciato a giugno, presto arriveranno i risultati sponsorizzati nelle ricerche nellβApp Store. Questa volta la societΓ ha fatto ammenda degli errori del passato e non obbligherΓ nessuno ad una quota minima di budget.
Le aziende e gli sviluppatori potranno decidere quale importo investire, con un bonus di entrata di 100 $ per testare il servizio. Un poβ come avviene in Google e Facebook, il pannello di controllo consentirΓ di impostare un budget giornaliero e un budget totale da investire.
Il pannello consente di costruire il target da colpire, scegliendo se far apparire il risultato solo negli iPhone o iPad, oppure in entrambi. Inoltre consente di scegliere la fascia di etΓ e la nazionalitΓ .
Il tutto si basa sulle parole chiave che dovranno riprendere, per evitare abusi, quelle del settore di appartenenza dellβapp. Il prezzo degli annunci, come avviene in altri sistemi, Γ¨ calcolato mediante delle aste in tempo reale sulla parola chiave scelta. Quindi le parole chiave piΓΉ gettonate costeranno di piΓΉ.
Il servizio partirΓ dal 5 ottobre. Nel frattempo se volete iscrivervi cβΓ¨ la pagina ufficiale del pannello.

