Secondo un’analisi effettuata da IDC, il mercato dei PC nel primo trimestre dell’anno è calato del 13%. Questo è un vero dramma per alcune aziende che hanno macinato miliardi di dollari negli ultimi anni grazie al boom delle vendite. Ma come mai si vende così poco?
Secondo alcune voci di corridoio raccolte da ZDnet, i produttori di computer danno la colpa a Microsoft e al suo sistema operativo Windows 8. Un manager di Samsung qualche settimana fa disse che la nuova versione di Windows non è migliore di Vista, mentre il CFO di Asus ha dichiarato che la domanda per Windows 8 non è buona come ci si aspettava.
La scarsa attrattività del sistema operativo con le finestre sta spingendo molto le vendite di Apple che potrebbe vedere, grazie a questa debacle, un flusso di clienti in entrata. In realtà il declino si è avuto da quando Steve Ballmer, attuale CEO di Microsoft, è alla direzione dell’azienda.
Il calo delle vendite ha già causato il taglio di una testa: quella di Peter Klein, CFO di Microsoft, che ha fatto già sapere che a giugno abbandonerà la poltrona. Ma quella di Ballmer purtroppo è ancora ben solida.
[via zdnet]
Forse non tutti sanno che ci sono alcuni brevetti riguardanti Android posseduti da Microsoft. Questo significa che per ogni dispositivo con il sistema operativo Android i rispettivi produttori devono pagare una percentuale che va nelle casse di Redmond.
Ogni trimestre, infatti, HTC e Samsung versano alla società di Windows circa 800 milioni di dollari. Niente male considerando che l’unico sforzo di Microsoft è stato quello di brevettare le tecnologie dietro il sistema operativo. Sforzo che ovviamente include anni in ricerca e sviluppo.
In quest’ottica la società Hon Hai, proprietaria di Foxconn, ha stretto accordi con Microsoft per utilizzare i brevetti relativi ad Android e Chrome in tutto il mondo. Non si conoscono i dettagli dell’accordo, ma di sicuro nelle casse di Redmond arriverà un’altra cascata di denaro.
[via microsoft]
Conoscete il servizio SkyDrive di Microsoft? E’ una sorta di Google Drive o di DropBox, vale a dire uno spazio offerto nella nuvola per archiviare file on line. Tramite delle applicazioni, disponibili anche per Mac e iOS, l’utente può avere accesso ai suoi documenti ovunque e da qualsiasi dispositivo.
L’ultimo aggiornamento di SkyDrive per iOS risale allo scorso giugno. Questo significa che Microsoft sta ignorando gli utenti iPhone e iPad? Niente affatto. Il problema è che Apple, come saprete, ha tra le sue policy la richiesta di pagare il 30% in commissioni sui servizi in abbonamento venduti nell’App Store. SkyDrive, anche se prevede abbonamenti venduti anche fuori al sistema di Apple, non ha mai pagato.
Per tale motivo la società di Cupertino rifiuterà tutti gli aggiornamenti di Microsoft finchè l’azienda di Redomond non pagherà. Ovviamente Microsoft non ha nessuna intenzione di pagare. Ha anche provato a vendere una versione gratuita e una a pagamento per eliminare i riferimenti agli abbonamenti, ma senza risultato.
Per voi dove sta la ragione? Apple fa bene a chiedere una commissione sugli abbonamenti ai servizi che prevedono app vendute nell’App Store oppure non dovrebbe farlo?
[via bgr]
Alcuni prodotti di Microsoft potrebbero assomigliare a quelli di Apple ed è tutto lecito. La casa di Redmond, infatti, ha acquistato alcuni brevetti da Apple per usare il suo design. Lo ha rivelato Boris Teksler, direttore del settore brevetti della società di Cupertino, durante il processo che la vede impegnata contro Samsung.
Per evitare la clonazioni di prodotti, però, la società ha fatto firmare una clausola che vieta di copiare i prodotti in vendita e assicurarsi, così, il vantaggio competitivo guadagnato negli anni.
La testimonianza diventa importante nell’ottica degli accordi proposti a Samsung prima della causa legale. La società coreana aveva avuto l’occasione di acquistare ciò che le serviva per proporre qualcosa di diverso. Una scelta che potrebbe costarle, se il giudice si esprimerà a favore di Apple, oltre 2,5 miliardi di dollari.
[via Reuters]
Mentre Yahoo annuncia ai suoi utenti che spierà nelle loro email per posizionare meglio la pubblicità, perchè con i guai finanziari i soldi servono, Microsoft attacca di punta Google con Outlook.com, un nuovo servizio di posta elettronica che prenderà il posto di Hotmail.
Outlook.com funziona con tutti gli account di Microsoft e riprende la grafica Metro. All’apertura l’utente si troverà spazio infinito per archiviare le email, 7 GB in SkyDrive e l’integrazione di Skype e Facebook. In questo modo potrà chattare con i suoi amici direttamente nella casella email.
La grafica di Outlook.com è molto gradevole e la pubblicità invadente di Hotmail è stata stilizzata in pochi banner per nulla invadenti. Al momento, però, l’integrazione del calendario e di Skydrive non è stata ottimizzata, così l’utente se preme sui relativi servizi sull’etichetta in alto a sinistra si troverà nelle vecchie pagine dei servizi.
Essendo un client web nuovo manca anche di tutti i plug-in presenti per Gmail, cosa che rende il servizio di email di Big G ancora un passo avanti. Resta interessante, però, la svolta di Microsoft verso il minimalismo. Speriamo porti a buoni risultati.
Da quando Steve Ballmer ha preso il posto di Bill Gates in Microsoft, il valore in Borsa della società si è dimezzato. Le azioni di Microsoft sono calate di oltre il 40% permettendo l’ascesa di Apple.
Un’escalation dovuta alle miopi politiche della società di Redmond e dalla gerarchia ingessata che ha sprecato, di fatto, numerose occasioni. A differenza di Apple, infatti, Microsoft ha una gerarchia piramidale con una netta divisione tra i rami aziendali. Mentre Apple fa della comunicazione tra i vari reparti un punto di forza per la sinergia verso i prodotti, in Microsoft esistono tante prime donne che non amano vedere il successo delle altre divisioni. Un circolo vizioso che porta ad invidie e boicottaggi interni.
Non meraviglia, quindi, che l’eterna lotta tra Apple e Microsoft vede al momento la sconfitta di Microsoft. Basti pensare che con la sola introduzione dell’iPhone Apple ha sconfitto il colosso di Redmond passando da società di nicchia a colosso incontrastato del settore elettronico.
L’iPhone negli ultimi tre mesi ha generato un fatturato di 22,7 miliardi di dollari, mentre tutta Microsoft, che tra l’altro ha registrato anche una perdita di esercizio, ha fatturato 17,4 miliardi di dollari. Quindi tutte le vendite di Windows, Windows Phone, Windows Live, i brevetti, XBox 360, i software, gli accessori per computer e i contratti di licenza non sono riusciti ad eguagliare la vendita di un singolo modello di smartphone.
E pensare che hanno anche un monopolio.
[via vanityfair]
Dopo le voci grosse, in cui si promette di sconfiggere tutti i nemici, bisogna dar seguito ai fatti. E per il duo Microsoft e Nokia, nato dopo la nomina di Elop, ex dirigente di Microsoft nell’ex regina dei cellulari, il matrimonio al momento non ha portato frutti, anzi, la società di Redmond ha registrato il suo primo trimestre fiscale in rosso della sua storia.
Microsoft, infatti, negli ultimi tre mesi ha fatturato 18,06 miliardi di dollari con un incremento del 7% e utili per 6,2 miliardi in aumento del 2%. Non sufficienti, in un settore che cresce a due cifre, per far fronte ai costi. Un’acquisizione di 6,93 miliardi nel 2007, infatti, ha portato la società a registrare perdite per 492 milioni. Il settore di Microsoft che cresce di più è XBox 360 in aumento del 20%, mentre il settore Windows è calato del 13%.
Dal suo canto Nokia ha visto la vendita di 10,2 milioni di smartphone, di cui 4 milioni di Lumia. Non sufficienti per coprire tutti i costi e, nonostante i migliaia di licenziamenti, la società ha registrato perdite per 826 milioni di euro. Poco male considerando che nelle casse della società ci sono ancora riserve per 4,2 miliardi di euro accumulati quando sedeva come regina nel settore telefonico. Ma quanto dureranno di questo passo?
[via unwiredview e theverge]
Commenti recenti