Forse non tutti sanno che il WiFi si è diffuso nel mondo anche grazie ad Apple. La società fu tra le prime ad adottare questa tecnologia nei suoi computer mediante le schede AirPort. Nel 1999 Steve Jobs dimostrò, durante il Macworld Expo, che il wireless aveva molti vantaggi tra tutti quello di liberare il computer da un cavo.
Nel 2006 la società passò al protocollo 801.11n inserendolo in tutti i suoi prodotti. A distanza di 6 anni è pronta al prossimo passo: il protocollo 801.11ac. A differenza della versione n il nuovo ac ha tanti vantaggi.
Per usarlo necessita di un chip più piccolo con consumi energetici inferiori. La velocità triplica rispetto al protocollo n superando 1 Gigabit. Anche il segnale migliora usando 4 volte la banda da 80 a 160 MHz. I dispositivi che lo utilizzano, inoltre, possono montare fino a 8 antenne anzichè 4 per quelli attuali, aumentando anche l’area di copertura.
I primi prodotti con il WiFi 802.11ac potrebbero vedersi già da quest’anno.
[via appleinsider]
L’iPhone e l’iPad possono essere usati come telecomandi dei giocattoli, e questo lo sappiamo già. Abbiamo visto piccole auto, elicotteri, droni e robot governati con i dispositivi di Apple, ma i sottomarini? La Aquabotix ha creato un piccolo sottomarino giocattolo comandato dall’iPhone o iPad tramite la rete WiFi.
Immerso nell’acqua, come quella di una piscina, può arrivare al massimo a 15 metri di profondità, anche se è in elaborazione un modello con collegamento con un cavo capace di scendere fino a 45 metri. L’autonomia permette 2 ore di movimenti con la possibilità di registrare in full HD mediante la fotocamera integrata.
Peccato per il prezzo: per giocare con HydroView bisogna spendere 2.995 $.
[via aquabotix]
Realizzata con design italiano, venduta in Francia e gestita con tecnologia americana. La nuova doccia di Donetti è un’enorme palma alta 2,6 metri destinata agli ambienti esterni, come piscine e giardini.
Oltre al design ricercato, la doccia Donetti possiede un complesso sistema di erogazione collegata a LED luminosi. L’apertura, la chiusura e l’uso elettronico della doccia si può comandare mediante un iPhone a distanza grazie al WiFi.
Disponibile in vari colori e con sistema audio integrato, sarà disponibile tra qualche mese a un prezzo non precisato.
[via dometti]
Viaggiate molto? In giro per il mondo potreste trovare degli hostpot gemellati con Skype. Grazie all’applicazione Skype WiFi potrete trovarne oltre un milione. Quello che dovrete fare è scaricare l’applicazione gratuita ed essere sicuri di avere credito Skype.
Quando avrete bisogno di un WiFi aprite l’app e cercatene uno gemellato con Skype. Vi apparirà l’offerta con il costo al minuto. Denaro che sarà decurtato direttamente dal vostro account Skype. Skype WiFi pesa 8,9 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Che differenza c’è tra Os X e Windows? Sono state scritte numerose pagine in merito, con diatribe sorte in molti forum e social network, ma la verità è che Windows tende ad aggiungere ed Apple a togliere. La completezza contro l’esperienza utente e la semplicità. Il tutto si nota nelle azioni quotidiane.
Basta vedere le istruzioni di configurazione della rete WiFi offerta dal McDonald’s. Mentre per Windows sono necessari almeno 5 passaggi oltre alle note finali uguali per entrambi i dispositivi, per Mac ne bastano 3 e anche di facile comprensione.
[via twitter]
L’ultima tendenza dei fast food è la fornitura di una connessione WiFi gratis per permettere agli utenti di leggere la posta, navigare o altro mentre sorseggiano un caffè o mangiano un panino. Il maggior fornitore di infrastrutture per questo tipo di attività è Meraki che costruisce gli hotspot per Starbucks, Burger King e altri.
Con oltre 40 milioni di utenti in 140 Paesi nel mondo, Meraki ha notato che in un anno l’uso degli smartphone come accesso alla rete è aumentato del 400%. Tra questi il dispositivo più usato è l’iPhone passato dal 25% al 32%, mentre Android è passato dall’1% all’11%. Diminuisce l’uso del PC e aumenta timidamente l’uso dei tablet. Quest’ultimo, probabilmente, formerà la tendenza del prossimo anno.
[via TUAW]
Apple ha timidamente aggiornato l’AirPort Extreme dopo la nuova versione di Time Capsule. Dico timidamente perchè le caratteristiche tecniche sembrano immutate. In realtà analizzando i dati dell’FCC, l’ente americano che approva i dispositivi che fanno uso di onde radio, si scopre la differenza tra la versione presentata nel 2009 e quella di quest’anno.
La differenza sta nel potenziamento del segnale delle antenne. Con la banda da 2,4 GHz il segnale in uscita passa, per il protocollo 802.11n, da 130,92 mW a 257,63 mW. La banda da 5 GHz, invece, passa da 139,32 mW a 392,64 Mw. Questo si traduce con un segnale più chiaro e ampio al medesimo prezzo, cioè 159 €.
[via FCC - grazie Albert per la segnalazione]
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