“Solo chi è così folle di poter pensare di cambiare il mondo lo cambia veramente“, citava una leggendaria pubblicità di Apple. Il progetto L.U.N.A. è abbastanza folle, non per l’impossibilità della sua applicazione, ma perchè cerca di cambiare il mondo. L’accesso alla rete dovrebbe essere un diritto di tutti e non una merce da vendere. Oltre agli autobus e alla pulizie delle strade, il Comune dovrebbe fornire internet ai propri cittadini gratuitamente e L.U.N.A. è il modo migliore per arrivare a quello stadio.
Ciò che offre si chiama R.A.M.M. (Rete di Accesso Metropolitano Mesh), vale a dire una connessione WiFi studiata per la città. Al momento, grazie alla collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, copre alcune aree di Trento, Riva del Garda e Rovereto, ma in realtà potrebbe espandersi a macchia d’olio ovunque: locali, scuole, università, centri commerciali, centri congressi e altro. Basta installare una scatoletta per diventare propagatori di L.U.N.A.
Giungono altri rumors riguardanti il supporto dei video all’interno del Firmware 3.0 per iPhone e iPod Touch. Negli ultimi giorni, infatti, abbiamo letto della possibilità di aggiungere i video negli MMS e della possibilità di caricare i filmati nelle gallerie collegate al proprio account di MobileMe. Un utente tedesco, però, ha scovato anche degli elementi grafici particolari.
A prima vista sembrerebbero dei pulsanti da adottare in un editor di video, probabilmente un programma che sarà presente nel Firmware 3.0 definitivo. Intanto ci giungono altre voci di corridoio in riguardo la presenza del WiFi 802.11n per la prossima versione dell’iPhone. Non resta che attendere.
[via benm]
Qualche tempo fa vi parlai nella partnership tra Apple e le caffetterie Starbucks. Gli accordi prevedevano la possibilità di navigare gratuitamente nell’iTunes Store dall’iPhone per acquistare musica, ma non solo. Grazie al rilevamento delle reti WiFi di Starbucks, infatti, il telefono o il player riescono a riconoscere il gestore offrente la connessione per far apparire una speciale icona. In questo caso l’icona permette di acquistare la playlist suonata nella caffetteria in quel momento.
Dopo alcuni mesi Apple ha deciso di brevettare tutto questo sistema per metterlo al sicuro dalla concorrenza. Nella giornata di ieri, infatti, il brevetto è stato approvato e da adesso solo gli iPhone potranno visualizzare icone sotto determinate reti WiFi.
[via unwiredview]
Se hai un iPhone è più probabile che apprezzerai la presenza del WiFi. Lo rivela un’indagine condotta da ABI Research. Con l’esattezza i proprietari del telefono della Mela usano il WiFi il 75% delle volte che ne hanno la possibilità, contro il 10% della concorrenza.
Le motivazioni sono da trovare nella capacità del browser di visualizzare correttamente le pagine web, la posta elettronica HTML, l’integrazione dell’App Store e iTunes Store e, naturalmente, la presenza di numerosi programmi che fanno uso della connessione ad internet.
Sono certo che noi italiani ci difendiamo bene nell’uso del WiFi, non tanto nei luoghi pubblici ma tra le mura domestiche. L’assenza di una flat dati ci offre lo spunto per usufruire del WiFi intensivamente.
[via electronista]
L’iPhone può essere usato come pendrive? In realtà si, basta usare apposito software e sfruttare la connessione WiFi. Esistono numerosi programmi che fungono per lo scopo, ma File Magic ha una marcia in più poichè sfrutta un programma desktop compatibile con Os X e Windows.
Tramite questo programma, infatti, sarà possibile aggiungere o prelevare file di vario tipo, dai documenti, alle foto, passando per i video e la musica. Volendo si possono anche scrivere email nel computer e importarle nel telefono per mandarle con Mail del dispositivo.
File Magic pesa 3,5 MB e si può comprare per 3,99 € dall’App Store.
Dopo alcuni mesi caratterizzate da conferme e smentite, At&T ha ufficialmente aperto i rubinetti della sua rete WiFi a tutti i clienti che utilizzano un iPhone per il collegamento in rete. Ora chi è cliente dell’operatore americano potrà sfruttare ben 17.000 hot spot sparsi per tutti gli stati federali, tra cui sono compresi:
Purtroppo chi viaggerà negli USA e non utilizzerà una SIM At&T non potrà usufruire del servizio almeno che i nostri operatori non stipulino speciali contratti di roaming.
“Perchè mi guardi e non favelli?” disse l’iPhone a una scarpa citando Michelangelo. Presto la scarpa potrebbe rispondere se consideriamo un brevetto di Apple approvato ieri. Si tratta dell’utilizzo della tecnologia RF (radio frequenza) da inserire in vari oggetti: in borsa, nelle scarpe, nello zaino, in casa e così via.
L’obiettivo è quello di far comunicare via wireless gli accessori con l’iPhone in modo da scambiare varie informazioni, come lo stato di usura dell’abbigliamento, sapere dove avete parcheggiato l’auto oppure aprire il cancello di casa non appena vi avvicinate.
[via unwiredview]
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