Safari sbarca su Windows

In un annuncio imprevisto durante il WWDC 2007, Steve Jobs ha aperto le porte a Windows per il browser Safari. Ora il programma, che fino ad oggi era stato un’esclusiva per gli utenti Mac, può essere utilizzato anche dagli clienti Microsoft.

Il CEO di Apple ha mostrato i vantaggi di Safari, cioè è più veloce di 2 volte per aprire una pagina web rispetto a Internet Explorer.

I benchmark presentati da zio Steve mostrano, per le pagine HTML, un tempo di 2,14 secondi per Safari, 3,67 secondi per Firefox 2, 4,63 secondi per IE 7 e 6,22 secondi per Opera 9.
Per i Java Script abbiamo 0,88 sec per Safari, 1,72 sec per FF 2, 2,48 sec per IE 7 e 0,98 sec per Opera 9.
Per il lancio di applicazioni, infine, abbiamo 1,74 sec per Safari, 2,22 sec per FF 2, 2,34 sec per IE 7 e 1,82 sec per Opera 9.

La scelta sarà stata presa, probabilmente, oltre per sottrarre fette di mercato a IE 7 di Microsoft, anche per mostrare cosa si stanno perdendo gli utenti Windows in tutto questo tempo e convincere a passare al Mac.

Il browser è disponibile da subito in versione beta (quindi migliorabile), per ora solo in inglese, per gli utenti Windows che, fra l’altro, potranno già usufruire delle nuove funzioni come i tab riordinabili e la ricerca di parole nelle pagine.
E’ possibile scaricarlo nell’apposita pagina creata da Apple.

Safari per Windows