Bill Gates: l’iPad non mi entusiasma

Ormai quasi tutti hanno espresso le loro opinioni sull’iPad. Forse mancava all’appello solo Bill Gates, ex boss di Microsoft, intervistato da Brent Schlender. Zio Bill ha dichiarato che l’iPhone è un dispositivo fantastico a cui Microsoft non sarebbe mai arrivata, ma l’iPad no. Il tablet di Apple non lo entusiasma molto.

Bill Gates fa notare che l’iPad deve vedersela soprattutto con i netbook che sono muniti di tastiera fisica e un sistema operativo completo, privo di limitazioni nell’installazione dei programmi o nella navigazione internet. Avrà ragione o semplicemente non riesce ad avere la visione del futuro di Steve Jobs?

[via BNet]

14 Comments

  1. L’opinione espressa da g14llo e tra le righe dal buon Bill è quella che sento più spesso in giro e quella che avevo anche io poco dopo la presentazione dell’ipad. Vale a dire il discorso del OS completo. Al di là dei limiti hardware c’è un semplice ragionamento che mi ha fatto cambiare idea.
    Come uso il mio macbook per il 99% del tempo? SAFARI, MAIL, ITUNES, iWORK. stop. Tutta roba che l’ipad mi permetterebbe senza alcuna limitazione.
    Quando uso aperture o imovie (di sicuro non in giro o all’uni) ricorro all’hardware più prestante.
    Continuo a credere che non comprerò un iPad, ma non è l’OS il suo limite. IMHO.

  2. Io invece penso che ogni OS basato sulla metafora del “desktop” sia destinato a finire, Mac OS incluso. In fondo è una metafora nata alla fine degli ani 70, quando la gente negli uffici lavorava veramente sulla scrivania, con tanto di penna, carta e cestino. Ora invece la maggior parte del lavoro si fa con e nel computer e il computer si usa anche in ambiti non lavorativi. Ecco, l’iPad va nella direzione di creare un nuovo modo di intendere il computer, dove non ci si preoccuperà più di gestire cartelle, documenti, back up, network, account, ecc.

    Purtroppo però Apple ha fatto il passo troppo corto: con l’iPad 1 non sarà certo facile scrivere (email, indirizzi web, piccoli documenti e altro) perchè quella tastiera non è certo ergonomica come avrebbe potuto essere (tastiera accessorio a parte); con l’iPad non sarà possibile vedere il web nella sua interezza causa la mancanza di flash (che scomparirà dal web, ma non ora e non così velocemente); con l’iPad non sarà semplice caricare le foto dalla propria macchina fotografica, poichè manca sia del lettore di schede sia della porta usb (accessorio a parte); con l’ipad non sarà comodo vedere un film (stand a parte); con l’iPad non sarà possibile non avere un altro computer (quanto meno per aggiornare l’OS e fare il back up), anche se dell’altro computer non avreste bisogno; con l’iPad non sarà facile collegarsi ad atri iPad (router a parte), e così via…

    Penso che l’iPad sia stato attentamente progettato non solo per quello che fa, ma anche per quello che non fa. Perchè una azienda innovativa come Apple SCEGLIE di non includere delle funzionalità, non è che non è capace di farlo o si sbaglia nel non farlo.

    L’iPad, così com’è, ci raconta quindi della visione di un futuro con un nuovo modo di intendere il personal computer (ecco la rivoluzione di cui parla SJ), ma ci raconta pure dell’attenzione di Apple a non cannibalizzare le vendite di MacBook, che insieme all’iPhone è la gallina dalle uova d’oro per l’azienda.

  3. “ma ci raconta pure dell’attenzione di Apple a non cannibalizzare le vendite di MacBook”

    quoto e straquoto, iPad è volutamente un prodotto che nella mente dei consumatori NON DEVE entrare in concorrenza con i macbook, a costo forse di sembrare (ai meno attenti) un grosso iphone, col quale non entra in concorrenza per via delle dimensioni.

  4. E’ chiaro che l’ipad non deve entrare in concorrenza con il laptop ma non penso sia per questo che adotta l’iphoneOS e non il MacOS. Come ha detto SteveJ è una nuova categoria che si pone nel mezzo dipende tutto dalle nostre esigenze. A chi non è del “campo” l’iphoneOS potrebbe sembrare un OS castrato o limitato ma in realtà è un sistema operativo completissimo al contrario di molti altri OS mobili. La scelta dell’iphoneOS su iPad (anche se lì per lì pensando alla versione per iPhone mi lasciò perplesso) si è rivelata la mossa più intelligente che potessero fare. In primo luogo perchè è pensata per esser usata con le dita, macOS no, secondo perchè è leggera e con le risorse hardware (ottime) dell’ipad avrebbe avuto delle prestazioni notevoli, terzo anche se a livello di interfaccia è ingannevole iPhoneOS non ha niente da invidiare a nessun’altro sistema operativo, anzi, è molto più sicuro e meno soggetto a rallentamenti, inoltre grazie ad ipad le applicazioni del’appstore finalmente raggiungeranno un livello di qualità superiore. Le cosiddette mancanze del multitasking e del flashplayer sono legate alla nostra idea di sistema operativo “classico” cosa che non è l’iPhoneOS…

  5. @ Francesco: quoto in pieno. O quasi. Nel senso che le mancanze ci sono veramente, e non dipendono affatto dalla “nostra” idea di OS, ma dalle scelte marketing (marketing! non tecniche o d’uso) di Apple.

  6. Dite tutto quello che volte ma di qui ad un anno avremo tutti un iPad ….=)))
    Ecco perchè Lavoretti è un grande

  7. Il buon Gates ha fondato la sua fortuna non sull’innovazione ma sull’applicazione di idee di altri (leggi in particolare Apple), copiate “alla bene meglio” rese disponibili in alternativa ed imposte forzatamente con accordi commerciali capestro.
    L’iPad con il suo sistema operativo, sara’ una nuova rivoluzione, a mio parere, che avvicinera’ una nuova categoria di fruitori, completamente digiuni di informatica che avrebbero voluto avvicinarla ma sempre scoraggiati da sistemi operativi con metodologie di funzionamento che non riescono a memorizzare.
    @Max, probabilmente occorrera’ piu’ di un anno perche’ tutti si convincano dell’utilita’ di un iPad, ma sono convinto che sara’ l’interfaccia informatica del futuro.

  8. @GianFranco: quoto in pieno. Non credo di averlo mai detto a nessuno nelle mia varie discussioni sull’iPad, ma mentre assistevo al keynote mi è venuta in mente mia madre come perfetta utente per questo device. Un modo semplicissimo, elementare, di entrare nel web nel 2010 pur essendo ancora rimasti fuori dall’informatica.
    Se abitassi ancora con lei gliel’avrei regalato di sicuro, quale scusa migliore per mettersene uno in casa 😀

  9. @SlAiMeR: quello che descrivi è semplicemente un modo diverso di “consumare” informazione e intrattenimento. Non ci vedo nulla di rivoluzionario, è solo una spece di tv aggiornata.

  10. @Quinto mondo. Immagino che tu non abbia la fortuna di possedere un iPhone od un iTouch perche’ liquidare l’iPad come una specie di TV aggiornata significa ignorare l’utilizzo che si puo’ fare di un dispositivo con lo stesso sistema operativo e compatibilita’ con i programmi, ma con uno schermo di maggiori dimensioni che gia’ senza sperimentare le nuove applicazioni che verranno create od adattate ad hoc e le implementazioni hw e sw che sicuramente arriveranno, come consuetudine di Apple, e’ ignorare questa nuova rivoluzione della Mela che portera’, io credo, alla modifica anche dei sistemi di gestione dati basati su scrivanie e cartelle dei PC.
    Al sottoscritto l’iTouch ha cambiato la vita e considera che sono un informatico “anziano” che si e’ formato ai tempi della compilazione programmi con le schede perforate.

  11. @GianFranco: non sono io, ma SlAiMeR che ha descritto, secondo me, l’iPad come una tv aggiornata. Rileggi il miei commenti a questo post di kiro ed applica una comprensione nel contesto.

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