Cosa ho imparato lavorando in un Apple Store

No purtroppo non ho lavorato io in un Apple Store, ma Philip Berne che ha raccontato la sua esperienza. Essendo già un insegnante, Philip ha lavorato 3 giorni a settimana in un Apple Store per divertimento. Gli andava di guardagnare qualche soldo parlando di Mac e come possiamo biasimarlo. Racconta la sua esperienza in Apple e dichiara da subito che la paga è stata buona e gli hanno anche regalato un iPod. Dalla sua esperienza ne ha tratto 4 lezioni.

Lezione 1
Compra l’estenzione della garanzia AppleCare se stai per comprare un portatile, fanne a meno se stai comprando un computer fisso. Secondo le sue statistiche, infatti, i portatili si rompono almeno una volta in 3 anni e se ciò accade dopo la scadenza della garanzia di 1 anno sono dolori per il portafogli.

Lezione 2
Lavorare in un Apple Store è un piacere. Il layout del negozio è perfetto: l’uso di materiali come legno e colori chiari dà la sensazione di lavorare in un luogo pulitissimo e la luce risalta maggiormente i colori. I prodotti visti in un Apple Store sembrano più belli perchè è come guardarli in uno spot Tv.

Lezione 3
La domanda più frequente è “stanno per uscire nuovi prodotti a breve?“. La risposta è “senza dubbio“. I prodotti nei negozi sono vecchi per una questione di logica, è ovvio che Apple sta sviluppando già nuovi modelli, sta a voi decidere se quello che trovate nel negozio vi rende felici e vi soddisfi oppure no. Il consiglio è sempre aspettare, anche il giorno del lancio di un nuovo prodotto perchè sicuramente ce ne sarà uno nuovo dietro l’angolo. Comprate se quello nel negozio vi piace.

Lezione 4
Se sei carino vendi di più. Devi anche conoscere molto bene i prodotti di Apple. Prima di iniziare a vendere la società effettua delle lezioni per insegnarti tutto sui Mac ed evitare di non saper rispondere alle domande dei clienti. Se vuoi fidelizzare un cliente, inoltre, ricorda il suo nome e trattalo come un vecchio amico quando lo vedi tornare. Gli addetti alla vendita non guadagnano commissioni dalle vendite, quindi parla chiaramente al cliente e se ha bisogno di un computer meno costoso diglielo apertamente. I clienti sono importanti e i nuovi clienti lo sono molto di più.

Philip Berne conclude dicendo che i dipendenti di Apple non sanno nulla sull’uscita dei nuovi prodotti. Molti chiedono degli scoop sottobanco e delle anticipazioni, ma se rispondono a queste domande è perchè hanno letto dei rumors su internet, magari proprio su questo blog.

[via slashgear]

14 Comments

  1. Lezione 1.1: Comprate l’AppleCare su eBay ad un costo decisamente inferiore a quello a cui la vende Apple. 😀

  2. @sirus
    ma è valida come cosa? e come si fa? basta comprarla e ti mandano un codice o qualcosa del genere??

  3. @kiro
    Dipende, ci sono venditori affidabili che rivendono codici originali. Probabilmente hanno prezzi di favore perché comprano all’ingrosso e poi evitano di stra-guadagnarci come Apple ed i vari Store che rivendono materiale Apple.

  4. @ sirus :
    Io spendo e ottengo qualita’,poi vado a rischiare nell’acquisto di qualcosa che non mi da’ la certezza,non mi pare per nulla una cosa sensata e intelligente.

  5. Per l’Applecare: dipende da chi si compra. Io mi son fatto mostrare un documento di acquisto del venditore prima di comprare e lui l’aveva preso da Amazon, probabilmente sfruttando qualche promozione.
    Ho gia’ testato 2 volte l’Applecare (purtroppo) e tutto e’ andato liscio.

  6. Non condivido la lezione numero 1… dopo 6 mesi mi si è bruciata la scheda madre dell’imac 27″ i7 … va bene che sarei stato coperto anche senza apple care dato che avrei avuto 1 anno di garanzia ma se fosse successo nel 13esimo mese mi sarei accollato la spesa di più di 900 euro… secondo me la apple care anche sui fissi garantisce una tranquilittà maggiore…

  7. Negli altri stati non so, ma in Italia la garanzia è due anni, ovvero se il primo anno te lo da la Apple, il secondo anno te lo deve dare il venditore, in questo caso l’Apple Store, quindi il computer ti si deve rompere al 27° mese (ci sono due mesi in più secondo la legge italian per far presente il danno).

  8. @Alexain & kiro: sbagliate entrambi perché non c’è alcuna legge italiana che imponga una garanzia di due anni; ciò a cui voi vi riferite è il solito Dlgs 206/2005 ed in particolare vi fermate a conoscere solo il comma 1 dell’articolo 132, ma ignorate tutto il resto.
    Nello specifico soprassedete sugli articoli 129 e 130 ed ignorate la locuzione “difetto di conformità”.
    Qualora qualcuno voglia conoscere meglio ciò di cui si parla qui trovate il testo ufficiale della legge: http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/05206dl.htm

  9. La garanzia nel secondo anno è a discrezione del negoziante. Sta a lui stabilire se il difetto è di produzione o meno. il negoziante non vi concederà mai la riparazione in garanzia nel secodo anno. neanche se vi scoppia il mac! fidatevi… fatevi l’apple care..

  10. Dio protegga, preservi e salvi Steve Jobs. La Terra e’ grata per tutto quello che Steve ha donato ai terrestri.

    • Non mi pare che Steve abbia “donato” alcunché… anzi…
      E infatti, poco dopo il tuo commento,…

      (Chiedo scusa per il commento cinico dopo quattro anni ma non ho saputo resistere)

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