Per Mike Chambers, che lavora nella community Adobe da oltre 13 anni, non ci sono dubbi: se Apple avesse integrato il plug-in di Flash nei suoi dispositivi mobili, questa tecnologia di Adobe non sarebbe morta.

La diffusione del browser di Cupertino è molto elevata e il suo non utilizzo ha influenzato molto sviluppatori e utenti. Chambers, però, effettua anche un mea culpa: il plug-in di Flash non è adatto ai dispositivi con touchscreen, è avido di risorse e nell’esperienza touch non permette un uso ideale.

Per le applicazioni native, aggiunge Chambers, Flash può essere un buono strumento, ma per la navigazione web da tablet e  smartphone no. Ora la società si concentrerà sulla versione per computer e svilupperà, parallelamente, un uso massiccio di HTML5 e CSS.

[via mikechambers]

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