At&T videochiamata

La video chiamata non è nata negli anni ’90. E’ da molto prima che si tenta di mostrare le persone anzichè limitarsi nel parlarsi a voce. Per esempio una mattina del 1970 a Pittsburgh ci fu la dimostrazione della prima video chiamata. Un sistema messo a punto da Bell System, la stessa che sfilò il brevetto del telefono a Meucci, in collaborazione con At&T diede inizio al lancio di un prodotto commerciale che si trasformò in un flop.

Il dispositivo era minuto di tubo catodico e permetteva di spedire un flusso di immagini in bianco e nero con la rete telefonica standard. La qualità di certo non era granchè, ma risultava funzionante. Per usare questo servizio bisognava pagare un abbonamento mensile di 160 $, vale a dire 1.000 $ attuali, con 30 minuti di video chiamata inclusa nel canone. I minuti aggiuntivi costavano 25 centesimi.

Con questi prezzi così alti non desta meraviglia l’arrivo del flop. Nel 1974 gli abbonati a Pittsburgh erano appena cinque. Il problema dei prezzi elevati fu anche il fallimento della video chiamata negli anni ’90. Fortunatamente Apple con FaceTime permette di effettuare video chiamate gratis con il traffico dati.

[via gizmodo]

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2 Comments

  1. non è che apple è magnanima nel regalarci facetime, piuttosto è la tecnologia attuale che consente un flusso di dati con un miglior rapporto dati/costi. se i tempi non lo avessero permesso, la situazione non sarebbe cambiata.

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