Le riviste per iPad devono essere dei semplici PDF oppure interattive? Ovviamente l’ideale è la seconda ipotesi e fortunatamente, dopo qualche anno di richieste da parte dei lettori, anche l’applicazione di Wired si evolve verso l’interattività . Utilizzando la medesima applicazione distribuita in precedenza, ma aggiornata alla nuova versione 6.0, la rivista diventa arricchita di elementi multimediali.
La redazione promette almeno il 50% di contenuti interattivi tra video, grafici dinamici, gallerie di immagini, animazioni e contributi sonori. Ciò porta a un maggior coinvolgimento, ma ovviamente rende molto pesanti le singole riviste. Ognuna, infatti, pesa oltre 100 MB il che rende la tendenza a collezionarle pressoché impossibile. L’utente, però, può cancellare la sua copia quando ha terminato di leggerla e scaricarla di nuovo quando vuole nel proprio account.
Da una breve lettura della copia demo, limitata a poche pagine, si nota che il testo non è stato ottimizzato al Retina display. Questi apparirà sgranato portando a una decadenza dell’esperienza utente. Esperienza conquistata con fatica con l’interattività . In altre parole c’è stato un grande sforzo per poi inciampare in un errore grossolano. Probabilmente qualcuno ha deciso che un testo a bassa risoluzione avrebbe ridotto i MB da scaricare. Peso che avrei sacrificato con un video o un’animazione. La leggibilità del testo credo abbia la massima rilevanza in una rivista e probabilmente la questione sarà risolta a breve con un aggiornamento.
A ogni modo trovate l’applicazione gratis nell’App Store. L’abbonamento interno l’app costa 1,79 € per la singola copia e 11,99 € per l’annuale. Se volete la rivista cartacea e quella virtuale contemporaneamente, in questa pagina potrete sottoscrivere un abbonamento di due anni per 34,90 €, vale a dire che con 11 € in più avrete ogni mese la vostra copia a casa.


@kiro ma ce qualche possibilita di salvarla sul computer? La app di Dove, doe l’aggiornamento non permetteva di leggere più le vecchie edizioni e bisognava richiedere a RCS i file, un po scocciante, ma era una delle prime interattive e ne vale la pena rispetto a tanti PDF.