Ci sono molte discussioni in corso riguardante il valore del titolo in Borsa per Apple. Alcuni tentano di trovarne i motivi, altri gridano alla decadenza di un impero, che poi sono gli stessi che credono alle profezie Maya, vale a dire persone molto emotive. La veritΓ Γ¨ che il valore in Borsa Γ¨ appunto solo un valore. A differenza del passato, infatti, non si tende piΓΉ ad immaginare un’azione come un frammento di una societΓ . Non Γ¨ un pezzo di scrivania, di una catena produttiva o di un brevetto. E’ solo una valutazione.
E’ un valore nato tra l’incontro della domanda e dell’offerta: se tutti vogliono azioni Apple allora il prezzo aumenta, se pochi le vogliono allora cala. Di certo avere un grande valore in Borsa Γ¨ molto positivo per gli investitori, anche se ciΓ² che realmente tiene in vita un’azienda Γ¨ il suo fatturato e i suoi utili. Per tale motivo, come vedete, nessun manager di Apple Γ¨ preoccupato. Lo sono solo coloro che si dedicano all’attivitΓ speculativa, come i broker o le grandi banche, che dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un’azione, il famoso capital gain e capital lost, ne guadagnano commissioni.
Bisogna guardare a ciΓ² che Γ¨ accaduto ieri, cioΓ¨ un calo del 6,43%, come un fenomeno interessante da studiare, ma nulla di piΓΉ. Non che la mia sia un’attivitΓ di minimizzazione del problema. Non ne ho nessun interesse e non posseggo azioni di nessuna societΓ , ma Γ¨ giusto guardare in faccia alla realtΓ . Su base annua, infatti, Apple guadagna il 41%, ma negli ultimi tre mesi ha perso il 20%. Questo significa che se il trend continuerΓ , anche se per me si fermerΓ a breve, rischierΓ di bruciare il valore ottenuto in un anno.
Nella sola giornata di ieri, infatti, la societΓ ha perso 34 miliardi di dollari in capitalizzazione. Il che non significa che sono stati bruciati 34 miliardi di dollari perchΓ¨ oggi, per esempio, potrebbero essere tutti recuperati se le azioni avranno segno positivo. E’ solo cambiato un valore. In queste ore ci sono tante persone che tentano di dare la loro ipotesi sul fenomeno del calo. Si va dalla morte di Steve Jobs fino alle difficoltΓ per la societΓ di rifornirsi di materie prime. Le veritΓ possono essere tutte e nessuna e mi tengo ben lontano da chi dichiara di avere la veritΓ in tasca.
La veritΓ , quella mia, Γ¨ che il calo delle azioni possono rappresentare le espressioni del mercato. Sapete quelle di felicitΓ , tristezza, titubanza, stupore. Il mercato sta comunicando ad Apple, come scrissi in un recente articolo, che i suoi clienti hanno bisogno di innovazione. Il calo puΓ² essere un buon punto di riflessione e di partenza verso quella direzione e sono certo che la societΓ abbia giΓ compreso.


‘Il mercato sta comunicando ad Apple…’
ma stiamo scherzando? Γ¨ solo speculazione bella e buona. nessuno ne Γ¨ immune.
complimenti. ottimo articolo e piacevole da leggere