Un giornalista del New York Times riporta le condizioni di Foxconn

Lo scorso anno il New York Times scrisse un articolo molto pesante nei confronti di Apple per le condizioni in cui vivevano i lavoratori di Foxconn. A distanza di un anno il giornalista Keith Bradsher è andato nelle fabbriche cinesi per verificare se c’è stato qualche miglioramento.

Trascorrendo qualche settimana li, il giornalista ha verificato se le condizioni di lavoro dei dipendenti di Foxconn fossero migliorate. Dal rapporto si evince che alcuni miglioramenti sono avvenuti. Ora i controlli sono più repentini e si dà più ascolto ai dipendenti.

Il cambiamento radicale naturalmente richiede molti anni, il giornalista presume che ci vorranno almeno trent’anni per vedere modificata la situazione completamente. La cosa positiva è che il cambiamento ha avuto inizio quindi in futuro potremo vedere un cambio di mentalità al fine di sconfiggere lo sfruttamento.

[via nytimes]

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