In cosa consiste la dieta fruttariana di Steve Jobs

Steve Jobs PixarQualche settimana fa si diede molto risalto alla notizia dell’attore Ashton Kutcher, finito in ospedale mentre girò il film jOBS, per colpa della dieta di Steve Jobs. Per entrare meglio nel personaggio, infatti, Kutcher decise di alimentarsi per qualche settimana come l’ex CEO di Apple.

Ovviamente la dichiarazione fu fatta per promuovere il film, ma resta la curiosità di sapere in cosa consiste questa dieta. Ho effettuato un po’ di ricerche partendo dalla biografia ufficiale di Steve Jobs. All’interno si legge che sin da giovane l’ex CEO seguì una dieta a base di frutta, in modo da riprendere l’armonia che aveva imparato studiando la filosofia zen.

La sua dieta divenne più specifica dopo aver letto il testo “Il sistema di guarigione della dieta senza muco” di Arnold Ehret. Un libro che tra l’altro è ancora in vendita. Secondo Ehret alcuni cibi producono del muco dannoso per l’organismo e per tale motivo, mangiando determinati cibi, si evita la produzione di quel fluido.

Dopo aver letto quel testo Steve Jobs eliminò qualsiasi tipo di cereale, il riso, il pane e latte. Per qualche settimana mangiò anche soltanto delle mele alternate da giorni di completo digiuno. È probabile che la dieta fruttariana adottata da Kutcher, però, sia la versione classica.

Essa prevede di mangiare un solo tipo di frutta al giorno per 3 o 4 volte nella giornata ed evitare tutto il resto. Sono ammessi anche alcuni tipi di ortaggi come zucca, zucchine, pomodori, cetrioli e peperoni. Alcune persone sono convinte che questa dieta serve a depurare l’organismo ed evita il contrarre di malattie tipiche dell’alimentazione a base di carne.

Ognuno ovviamente è libero di credere in ciò che vuole. Ci sono anche persone che credono nelle scie chimiche e cose del genere. La verità, però, è che una dieta che prevede solo frutta porta ad una carenza di calcio, proteine, ferro, zinco, vitamina D e B12. Tutte cose che vengono di solito integrate con degli integratori chimici.

Al momento non si hanno studi che collegano questo tipo di alimentazione con i tumori, anche se una carenza di elementi essenziali per la vita potrebbe portare all’indebolimento dell’organismo e, quindi, favorire l’insorgenza di malattie. Non so voi, ma io nel dubbio non disdegno carne e pesce.

  • Alessandro

    si è visto che questa dieta gli ha fatto molto bene !
    tornando seri, io trovo che la migliore dieta possibile sia quella dei monaci certosini, persone che riescono a superare anche i 100 anni con una frequenza incredibile, fanno una dieta a base di frutta, verdura e pesce, evitando quindi carne e derivati (ad esempio non bevono latte). Sono la prova vivente che esiste una alimentazione corretta.

  • Non dico “Il sistema di guarigione della dieta senza muco” di Arnold Ehret ma almeno “The China Study” del dr. Campbell va letto poichè mette in evidenza (scientifica, è uno studio durato 30 anni e tutt’ora in corso) come l’assunzione di proteine animali sia correlato all’insorgere o aggravarsi di malattie degenerative (come il cancro, appunto).
    Non voglio creare una polemica ma almeno prima di giungere a conclusioni affrettate informati sui recenti sviluppi di quelle (in parte ormai superate) teorie.

    • Mario

      E tu informati sul fatto che purtroppo l’organismo necessita di alcune proteine presenti solo negli alimenti di origine animale o dai derivati come i latticini. Senza queste sostanze saremo sempre carenti a livello amminoacidico e potremmo incorrere in problemi molto gravi. Un tempo non esistevano integratori e se mai fossero esistiti il corpo in natura avrebbe dovuto adattarsi, dunque l’assunzione di questi elementi è necessaria. Difatti la maggior parte dei nutrizionisti non è contro la dieta vegetariana se si applica la lacto-ovo-vegetariana. Che vantaggi ne avrebbero dei medici a sottolinearlo? Questa è una quasi-valida alternativa alla dieta mediterranea, attualmente la migliore dieta e la più bilanciata. Gli studi sul tumore provocato dalle carni esiste e ha dimostrato che può portare questi problemi ma esistono anche ormai informazioni note sulle aflavatossine, ovvero le sostanze più cancerogene sulla faccia del pianeta che si formano anche nei cereali e in tutto ciò che concerne una dieta vegetariana. Certo…. bisogna informarsi prima di prendere per oro colato degli studi…

      • Stando a quello che dici tutti i vegani sono a rischio di problemi molto gravi, esattamente l’opposto della realtà.
        Ma i vegetariani vanno bene?
        Allora spero tu sia almeno vegetariano caro Mario, ma ne dubito, visto che un vegetariano non mi risponderebbe in maniera tanto sufficiente.
        Integratori?
        Al plurale? Ne serve solo uno, vitamina B12, e se ci fossimo trovati nel passato, come dici tu, molto probabilmente non avrei avuto bisogno di assumerlo perchè le (ridotte) condizioni igieniche avrebbero favorito una naturale presenza dei batteri responsabili della formazione di B12, tant’è che in Paesi come l’India il vegano quasi sempre non ha bisogno di assumere B12.
        Le aflavatossine sono prodotte da funghi, e a prescindere da tutto io un qualsiasi alimento su cui è cresciuta della muffa non lo mangio, per cui il problema davvero non si pone.
        Bisogna informarsi te lo togli dalla testa perchè se in Italia vi è qualcuno informato quello è il vegano in quanto ha preso molto sul serio il problema dell’alimentazione.
        Parlarmi così vuol essere solo una provocazione alla quale io rispondo augurandoti di trovare quell’equilibrio (fisico e mentale) che ti porterà nella vita ad aprirti verso gli altri con gentilezza e sensibilità.

      • Sira

        A Mario tu che sai tutto guardati un po’ in che stato si trova Jericho Sunfire, per esempio, giocatore di rugby e crudista, a te sembra in pericolo di vita senza latte carne e pesce? A me sinceramente no! Se vuoi giudicare prima dovresti provare a vivere da crudista o fruttariano e poi forse puoi permetterti di insegnare!

  • “The China Study” è molto messo in discussione in ambiente scientifico, sia sul metodo di raccolta dei dati, sia sulla loro interpretazione.
    Una dieta fruttariana è una dieta pericolosa per la salute della persona, così come tutte le diete estreme che escludono a priori una categoria di elementi. una dieta sana è una dieta equilibrata, il più vasta possibile proprio per cercare di assumere tutte le sostanze necessarie all’omeostasi. Una dieta “perrfetta” non esiste, sia perché va differenziata da persona a persona, sia perché anche origini geografiche differenti hanno influenzato le abitudini alimentari per migliaia di anni. Tutto questo fondamentalismo sul cibo serve solo a chi di questo ne fa un mestiere, e ci guadagna tanti bei soldini tra libri, convegni, ecc…
    Il vecchio e sano buonsenso è più che sufficiente. Sulla dieta senza muco neanche mi esprimo perché non ne vale la pena.
    Piccola correzione sul post: non esistono integratori “chimici”: tutta la materia è chimica, l’acqua è chimica, la terra è chimica… al massimo possono esistere sostanze di origine naturale e sostanze di sintesi; tuttavia questa differenziazione non ha nessun significato fisico: l’acqua prodotta in laboratorio è identica a quella della pioggia. Questa è una delle leggi fondamentali della natura.

    Nel post parli di credenze: il fatto è che secondo me è scorretto parlare di credenze su questioni “naturali”: posso credere con tutto me stesso di riuscire a volare, ma se mi buttassi da un burrone finirei di certo al suolo secondo quelle che sono le leggi della natura.

    Ad ogni modo se qualcuno è interessato a parlare in modo più approfondito dell’argomento io sono disponibile ad approfondire di più le mie affermazioni.

    • Se vuoi la mia esperienza diretta posso dirti che da quando sono vegano non ho più preso un raffreddore e non so cosa siano i muchi (in realtà basta non assumere latte per impedirne la formazione). Come ho scritto prima non ne voglio fare una questione anche e soprattutto perché la notizia dell’attore che si sente male è ridicola in quanto puro gossip su di un film (per carità, potenzialmente bello, staremo a vedere) che non (dovrebbe) aver bisogno di questo tipo di pubblicità (negativa o positiva che sia).

      • I muchi non esistono e basta, al di la dell’assunzione di latticini o meno.
        La dieta vegana è una dieta che di per sé fa male, anzi diciamo che è possibile vivere tranquillamente con un’alimentazione vegana, però: è una dieta molto “stretta”, nel senso che si è esposti parecchio al rischio di malnutrimento, per cui va seguita molto bene; seguire una dieta vegana richiede uno studio approfondito sull’alimentazione, o perlomeno andrebbe prescritta da un esperto di alimentazione, non basta leggere un paio di libri…
        infine si sceglie una dieta vegana più che altro per una questione etica, assolutamente rispettabile e condivisibile, non tanto per la salute del proprio corpo.
        il raffreddore è una patologia ad eziologia virale, non lo si prende dagli alimenti.
        e comunque l’esperienza personale non ha un gran valore “scientifico”.

      • vorrei correggermi:
        la dieta vegana è una dieta che di per sé NON fa male.

  • Danilo

    Ho letto Arnold Ehret e The China Study e sono due libri importanti da leggere..
    Sono d’ accordo con Vincenzo, anche io non voglio creare polemica, ma che le proteine animali fanno bene sono teorie ormai superate. Pochi sanno che calcio, proteine, tutte le vitamine, minerali, ferro, zinco, vitamina D e B12 si possono assumere tramite verdure senza gli svantaggi della carne (colesterolo, grassi saturi ecc..).
    La vitamina D si assume con il cibo ma anche con il sole si fa buona scorta di Vitamina D. Per quanto riguarda la B12 posto una parte di un’ intervista di Luciana Baroni:
    “Per quanto concerne l’artificiosità della dieta vegana riguardo all’uso di ‘pillole’ B12, anche qui si vede molta ignoranza a riguardo. Innanzitutto queste ‘pillole’ di B12 non sono medicinali, ma sono preparati che contengono la vitamina naturalmente prodotta dai batteri, e vi è una bella differenza. Poi bisogna capire bene di cosa parliamo e sfatare qualche mito. La B12 non è che si trova nei derivati animali perché gli animali la producono naturalmente.
    Questa vitamina è prodotta solo ed esclusivamente da alcuni microrganismi di cui sia noi che gli animali ci nutriamo indirettamente attraverso il consumo di cibo contaminato da questi batteri, creando vere e proprie riserve corporee. In quelle aree del globo i cui territori sono contaminati e pullulano di questi microrganismi, non vi sono carenze di B12 nelle popolazioni indigene le quali se ne nutrono indirettamente attraverso le piante, l’acqua ecc., e viceversa possono risultare carenti in individui di altre aree povere di B12, a prescindere dalla dieta.
    Inoltre, carenze di B12 sono anche legate alla capacità di assimilazione degli individui, di nuovo a prescindere dalla dieta, specialmente con l’avanzare dell’età: in questi casi è ancora una volta più consigliabile e più naturale un integratore che aumentare il dosaggio di carne e derivati per accedere alle riserve degli animali (con tutto ciò che ne consegue). Una delle cause della mancanza di B12 nelle diete vegane è anche la necessità di rispettare le regole igieniche a causa dell’uso massiccio di pesticidi velenosi, che ci porta ad eliminare questi microrganismi dai cibi e quindi dipende anche dal periodo storico.
    È anche vero che allo stato attuale gli integratori di B12 vengono dati anche agli animali d’allevamento cresciuti in cattività e in ogni caso, nonostante necessitiamo di quantità minuscole di B12, usare i corpi degli altri animali per accedere alle loro riserve di vitamina è meno naturale che accedere direttamente alle fonti di queste. Infatti, al contrario delle grandi scimmie che quando hanno mancanze di B12 si nutrono di terra, di piccoli insetti o di feci, la nostra evoluzione ci ha permesso di poter ‘allevare’ questi microrganismi evitando di avere dunque carenze di questo tipo, ripeto a prescindere dalla dieta.”
    http://www.ilcambiamento.it/vegetarianesimo_veganesimo/alimentazione_vegetariana_intervista_luciana_baroni.html

    Dunque non e’ corretto scrivere “Tutte cose che vengono di solito integrate con degli integratori chimici.”

    C’e’ un documentario di un’ ora e mezza “Un equilibrio delicato” .. da vedere, ci sono diversi interventi del Dr. T. Colin Campbell. e spiega bene il perche’ assumere carne, pesce, latticini, formaggi, uova e’ molto dannoso alla salute..
    http://www.youtube.com/watch?v=iXF0Fas2hGs

    L’ uomo e’ frugivoro “adattato”.
    http://www.youtube.com/watch?v=L5UvKFk6VFI&feature=related

    Il problema fondamentale e’ che non c’e’ una corretta informazione..

    • quante inesattezze…
      Il colesterolo è li principale componente delle membrane biologiche. E’ quindi indispesabile; certo abusarne, ma come anche con l’acqua (bere più di un litro e mezzo di acqua in un ora, e in generale più d 4 litri in un giorno, non giustificati da una perdita importante, tipo sport o caldo forte, può essere pericoloso per la vita). colesterolo cattivo, quello LDL, dipende solo in parte dall’alimentazione.

      il tuo testo copiaincollato è il classico scritto del complottista alternativista: poche verità che sanno anche i bambini, tante mezze verità, il tutto completato da molte affermazioni del tutto errate.

      cos’è un medicinale? è un composto, naturale, di sintesi, come ti pare a te, utilizzato come curare una malattia. Non conta se è prodotto dai batteri, non vi è NESSUNA differenza.

      Altro errore: la vitamina B12 non si trova negli animali in generale, la si trova nei ruminanti, in quanto è prodotta dai microrganismi che si trovano nel tratto digerente dei ruminanti.
      la vitamina B12 non è prodotta dai microrganismi del nostro canale alimentare, altro errore!

      un composto non è che è un medicinale a priori, dipende da quello che se ne fa: tant’è vero che ci sono composti che in determinati contesti sono medicinali, ma li troviamo anche nel calcestruzzo! questo per dire… e non è che attaccato al sacchetto del calcestruzzo ci troviamo la scritta: attenzione, tenere questo medicinale fuori dalla portata dei bambini!
      Nessuno usa la carne solo ed esclusivamente come fonte di vitamina B12, è un discorso assurdo, fatto in questo modo solo per portare acqua al suo mulino!

      l’uomo mangia carne, per di più cotta, almeno da quando era Homo erectus; e ci sono prove che mangiasse carne cruda già qualcosa come 1,8 milioni di anni fa. Anche la maggior parte delle scimmie si nutre di carne, anzi la preferisce di gran lunga alla frutta, impazziscono quando vedono il sangue e la carne!

      la carne, la caccia, ma soprattutto il fuoco, sono stati i principali motori evolutivi, sia a livello di specie che di società, che ci hanno permesso di diventare la specie più intelligente e più adattabile sulla Terra, nel bene e nel male.

      Il vero problema è che non ci si informa su youtube…
      ripeto, se qualcuno è interessato davvero si può approfondire la questione.

      • marco ti rispondo subito:
        1- Il “malnutrimento”: si è esposti al malnutrimento se si è economicamente poveri e non si può variare correttamente la dieta, questo vale tanto in generale quanto per i “vegani”.
        2- Lo studio “serio”: qui mi sento un attimo offeso, non mi conosci e non conosci la mia preparazione in materia (potrei anche essere un eminente studioso per quanto ne sai), dunque sostenere la lettura di “un paio di libri” o il “copia/incolla” è da parte tua oltre che stupido anche fastidioso.
        3- La “scelta”: etica o salutistica? come puoi stabilire che si fa per etica e non per salute? Ti ricordo gli igienisti, medici specializzati che curano disturbi (anche molto gravi) attraverso l’alimentazione. Dire che si fa per etica suppone una saccenza che non ti è dovuta.
        4- Il raffreddore è virale dunque non si prende dal cibo: qui ti sei superato, è ovvio che mangiando del cibo non ci “infettiamo” (a meno che non sia cibo deteriorato o contaminato) ma una dieta non corretta porta ad un accumulo di tossine dunque a difese immunitarie basse dunque porte aperte a raffreddore ecc.
        5- La mia esperienza personale non avrà un valore scientifico ma dimostra che pensare, e mangiare, in maniera diversa (e migliore) si può.
        6- I muchi non esistono e basta? Cos’è, l’hai deciso tu?
        7- Sulla B12 potrei parlare molto poiché per MIA ESPERIENZA PERSONALE assumo un integratore del gruppo B. Oltre che nei ruminanti la B12 è presente naturalmente su alcuni tipi di funghi e alghe (dunque non solo nel mondo animale).

        Di etica non parlo perchè per quanto mi riguarda basterebbe un solo documentario di qualche minuto preso da un sito specializzato come http://www.laverabestia.org per costringerti a tacere. Ma non è assolutamente mia intenzione offenderti o scavalcare le tue idee dunque:

        Ti auguro ogni bene fisico e morale!

  • Gino

    per stare sul ‘semplice’ leggetevi ‘aprite le orecchiette’ di pino africano.

    “Ovviamente la dichiarazione fu fatta per promuovere il film”: non capisco il senso dell’avverbio contenuto nella frase!

    • @gino una lettura molto bella e “semplice” è “Quattro sberle in padella, Come difendersi dall’inquinamento alimentare”

      • Gino

        che è pure free 😉

  • provo a controrisponderti:
    1: non ho negato questo io; ho semplicemente affermato che con determinate diete “ristrette” il rischio di malnutrimento è più elevato.
    2:lungi dall’offendere; tuttavia i miei 5 anni di studio di odontoiatria, più la lettura di centinaia di libri in generale sulla salute, e in generale sulla scienza, mi fanno apparire certe volte fastidioso, ma funziona così.
    3:gli igienisti non sono medici specialisti (se ti riferisci all’igienismo), sono dei complottari alternativi. questo è un dato di fatto.
    4: accumulo di tossine… quali tossine? ogni tossina è specifica ed ha un azione specifica con sintomi specifici; parlare in generale di tossine non ha alcun valore scientifico. senza dimenticarci che produciamo continuamente sostane “tossiche” durante il metabolismo, ma abbiamo dei meccanismi redox che riportano il quadro generale in uno stato di omeostasi.
    5: la tua esperienza dimostra che si può mangiare e pensare in maniera diversa si, ma che siano modi migliori lo hai stabilito te. magari un malato di cuore non potrebbe mangiare quello che mangi tu, oppure un diabetico, ogni caso richiede un’anamnesi, degli esami, poi una diagnosi e solo alla fine si può attuare una terapia e stabilire la prognosi.
    6: il muco esiste, i muchi no. prendi un libro di fisiologia. a parte pochi gruppi di cellule, si conosce il funzionamento del 99,9% delle cellule, cosa producono, come si comportano ecc… i muchi personalmente non li ho mai letti in nessun libro.
    7: non è che mi posso mettere a scrivere tutte le specie di esseri viventi che producono la vitamina B12. E comunque la tua affermazione non è in contraddizione con la mia, al massimo la completa; mi ripeto, forse non hai letto la mia correzione al post che ho scritto in risposta al tuo: una dieta vegan è del tutto fattibile.

    Per quanto riguarda l’etica, l’ho già scritto, posso essere d’accordo con le vostre idee. il maltrattamento degli animali, i superallevamenti, tutto uno schifo! Infatti cerco di mangiare carne proveniente da allevamenti a terra, biologici, sia per me perché sono più buoni e salutari sia perché non voglio alimentare quel tipo di sistema.

    • Mario

      Sei una persona aperta al confronto e stai esponendo i fatti così come sono. E’ assurdo voler dire che una cosa funziona diversamente da ciò che è ormai stato studiato scientificamente e sperimentato. I meccanismi metabolici e gli studi alimentari sono stati fatti ciò che spesso viene contestato di questi studi non ha mai fondamenti o ricerche serie alle spalle. Qualora venissero presentate sarò ben felice di dare ragione e di cambiare la mia dieta onnivora, completa povera di carne, ricca di pesce e straricca di verdure.

  • di fatto però ho letto che tale dieta di Steve di sola frutta ha portato problemi al pancreas.. e poi sappiamo… come è andata a finire..

    • Steve ha avuto una forma molto rara di tumore maligno al pancreas che non ha nulla a che vedere con l’alimentazione. Ha subito l’asportazione di parte del pancreas e per questo motivo ha sviluppato il diabete di tipo uno. Non dovresti scherzare su queste cose.

      • Gigi

        Be’ che la dieta non c’entrava nulla come puoi dimostrarlo? Io non lo escluderei a priori: i tumori del pancreas sono correlati essenzialmente a fumo, alcool, droghe, e dieta.
        È noto che le diete di Steve Jobs erano molto particolari e non c’entravano nulla con la vegana o altro… Di certo mangiare solo mele e carote non dico che accia direttamente venire un tumore, ma come fa l’organismo a difendersi se non si assume nulla? Probabilmente si trovava in uno stato carenziale che di certo non lo ha aiutato.

    • Roberto

      Quella dieta fu seguita da Steve Jobs solo per un anno guarda caso quando gli venne l’idea di lanciare l’apple Macintosh e difatti la mela morsicata ne fu il simbolo. Successivamente Jobs torno a mangiare il cibo spazzatura e lui si definì difatti “un bidone dell’immondizia” come scrisse sulla sua biografia appunto. Jobs adorava il sushi e ne mangiava a tonnellate. Stai sicuro che se fosse rimasto fruttariano non si sarebbe ammalato. Io lo sono e mi faccio gli esami del sangue ogni anno e ti assicuro che non ho nessuna carenza e non prendo nessun integratore e sto benissimo. E’ chiaro che devi sapere cosa mangiare non è che ti mangi solo un tipo di frutta devi sapere dove trovare il ferro il calcio e tutto il resto ma nei vegetali trovi tutto, anche la B12.

  • flyingparrot

    un panino con la mortadella chi lo vuole?

    • Gigi

      Quant’è bbono!!! Oggi ho pranzato con pizza bianca e mortadella: una goduria tremenda!

  • Danilo

    Senti Marco, nessuno vuole farti cambiare idea..
    Intervieni in modo supponente e fastidioso alla discussione.. sono inesattezze perche’ lo dici tu ?
    In questo modo non si costruisce un pensiero onesto e piacevole su cui riflettere.
    Il mio copia/incolla e’ voluto e ho citato anche la fonte, tu invece mi rispondi “è il classico scritto del complottista alternativista: poche verità che sanno anche i bambini, tante mezze verità, il tutto completato da molte affermazioni del tutto errate.”
    Concludi scrivendo che non ci si informa su youtube !
    Ho citato youtube perche’ il video e’ visibile in modo gratuito, ma se vuoi puoi acquistare il DVD.

    Poi scrivi “lungi dall’ offendere” ? Sei un uomo pieno di consapevolezza !

    Credi che ti puoi comportare cosi’ perche’ hai studiato odontoiatria e letto centinaia di libri ? No, non funziona cosi’.

    E’ davvero confortante sapere che tu Marco, conosci la verita’ e noi, ci facciamo influenzare
    e pilotare da complottari alternativi solo perche’ tu hai studiato 5 o 6, 7, 8 anni su libri che TU ritieni la verita’ assoluta o l’ unica verita’.

    Odontoiatria ? Ci sarebbe tanto, tanto da dire a riguardo…
    http://www.medicinenon.it/?s=denti

    The China Study, il documentario, l’ intervista e tutti i medici e dentisti citati sono medici, scienziati e non complottisti solo perche’ non la pensano come te o tutti quelli come te.. Sono persone sensibili che si mettono in discussione e hanno messo in discussione il sistema sia quello medico che dentistico..

    Mi fermo qui, Vincenzo ha risposto anche per me..

    • Gigi

      Scusa Danilo, ma credo che Marco abbia semplicemente riportato quelli che sono i risultati della medicina e della scienza su questi argomenti, e credo che il suo intento non sia tanto quello di far cambiare idea, ma almeno dare alle persone che leggono il post l’opportunità di sapere qual’è la “verità” scientifica su questi argomenti, poi ognuno è libero di fare quello che vuole della sua vita… C’è da dire che anche io a penso come lui, e ne ho incontrati tanti di luminari, pensatori all’avanguardia, che ala fine si sono ritrovati essere dei venditori.

    • Mario

      In questo modo però metti in discussione la professionalità di Marco! Non conosco i tuoi studi, ma lui si è presentato e un minimo di medicina l’ha dovuta studiare. Queste persone che appaiono nei video si dichiarano medici così come tanti altri che poi sono stati radiati dall’albo e hanno professato proprie convinzioni. Fin ora, ciò che concerne le attività metaboliche è stato grossomodo spiegato e quando non viene spiegato si dubita. Ne è un esempio l’aspartame che segue vie metaboliche strane e le mappe metaboliche sono vastissime. Non sapendo cosa può comportare la medicina non si esprime ma si sospetta causi la leucemia. Quel che è stato studiato è noto e su quello vanno preparati i medici di oggi. Se si dubita anche di questo siamo messi male, vuol dire che curerà chi è convinto che si possa guarire dai tumori con delle erbe. Perfavore, io sono uno scettico per natura ma perlomeno sulla salute accettiamo ciò che si conosce per quanto spesso in minima parte in grado di curarci. Investiamo nella ricerca, ne viene solo a noi ma non prendiamo per oro colato ogni cosa che esce dalla bocca di qualcuno. Perlomeno i dati oggettivi vanno tenuti in considerazione come tali, quando ci saranno SERIE ricerche che dimostrino il contrario si procederà per altre vie…

  • Danilo

    Ciao Gigi,
    il punto sono proprio questi risultati della medicina, questa verita’ scientifica che si mette in discussione..
    Come ho gia’ scritto, The China Study, il documentario, l’ intervista e tutti i medici e dentisti citati sono medici, scienziati ..
    Se parliamo di venditori e’ soprattutto questa medicina moderna, questa verita’ scientifica che ne ricava il maggior profitto..

    In ogni caso, e’ giusto che ognuno faccia quello che ritiene piu’ giusto.. 🙂

    • Mario

      Non è questione di medicina, si tratta di biologia e di comportamenti cellulari ormai verificati. Qui si stanno riportando dati scientifici oggettivi osservati e sperimentati. Da questi dati poi ognuno trae le proprie conclusioni e le proprie verità, è l’affermazione di meccanismi errati che viene contestata non le scelte di vita. E in ogni caso io preferisco seguire ciò che dice un ente accreditato come quello americano che è il più autorevole in fatto di alimentazione, proprio perchè in america c’è un grave problema di obesità, o quello che dice un medico come Calabrese che è uno dei nutrizionisti più famosi al mondo oltre che il referente per l’unione europea che l’ultimo vattelapesca in giro per strada che si professa medico. Anche Dukan era un medico e ha fatto più danni di quanti soldi ha guadagnato. E preferisco anche seguire ciò che dice un AIRC che ha interesse nella ricerca contro il cancro….. http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/false-informazioni-sui-tumori.asp

  • gigi

    Ciao Danilo, scusami ma non sono molto d’accordo con il tuo discorso: un conto è guadagnare onestamente e ricavare profitto con un lavoro basato su presupposti veritieri, verificabili e accettati dalla comunità scientifica; un conto è ricavare profitto dalla vendita di aria fritta.
    Questa differenza è molto importante.
    In tutti i lavori ci sono gli onesti e i disonesti, naturalmente non basta avere un laurea e un’abilitazione per essere al di sopra di tutto.
    E nonostante tutto mi trovo molto in accordo con le tesi portate avanti da Marco. Non sono un medico, non sono uno scienziato, però non è strano che quando la scienza gli da ragione, questi complottisti (per usare le parole di Marco) non fanno altro che gridare alleluja avete visto la scienza ci ha dato ragione; quando però i loro risultati sono discordanti con quelli della scienza o la scienza non può spiegare tutto, oppure c’è qualche lobby che ci guadagna dietro e pilota tutta la questione.

  • ciao Danilo, ho dato un po’ una letta al tuo link di medicinenon sui denti.
    Tutto conferma la mia tesi iniziale: alcune verità commiste a falsi miti, false controversie, e vere e proprie menzogne campate in aria.
    Purtroppo anche nel mondo della medicina ci sono medici disonesti che pur di guadagnare di più cercano di fare presa su aspetti del tutto non scientifici, psicologici, arcaici, credenze popolari e quant’altro.
    Il mio consiglio, sinceramente, è quello di lasciar perdere quei siti, e cercare informazioni altrove; ripeto tutto quello che ho detto l’ho detto con la massima onestà intellettuale, e lo stesso credo di voi; semplicemente quello a cui non credo sono le vostre fonti.

  • Non solo! Andando avanti nelle letture ho letto che è possibile guarire dal cancro togliendo denti infetti! MA STIAMO SCHERZANDO?!
    Ok parlare di dieta, ok parlare di cose semplici…
    Ma qui si tratta di vita o morte! E sconsigliare a qualcuno di fare un intervento per rimuovere il tumore perché è solo un problema di denti oltre che sbagliato, è IMMORALE!
    Dopo questo non risponderò più ai commenti di nessuno, non ho intenzione di confrontarmi con certe cose.

  • @gigi la forma rara di tumore al pancreas è ancora oggetto di studio da parte dei medici e non si conoscono le cause (c’è chi dice che è prettamente genetica, anche se io non ci credo) ma si danno delle raccomandazioni per non favorirne l’insorgenza: “È senza dubbio importante non fumare e avere una dieta ricca di frutta e verdura e povera di alcol” (citazione). Ma steve Jobs non era alcolizzato nè un forte fumatore (diciamo che era più un fumatore, per così dire, del tipo ricreativo/occasionale) però di sicuro mangiava molta frutta e verdura.
    Quindi? Il punto è che non si possono analizzare/disprezzare le abitudini di Steve più di quanto non possa fare io con la tua pizza alla mortadella (credo che tu sia lo stesso gigi). Non mi piace parlare di queste cose perchè dietro alle nostre banali parole c’è un mondo di dolore e sofferenza che va rispettato. Non pretendo di cambiare le vostre opinioni ma vi ricordo che almeno Steve credeva in quello che faceva (tra l’altro la Apple prende il nome dall’azienda frutticola biologica nella quale lavorava da giovane) ed era disposto a sperimentare. Sapeva che noi siamo quello che mangiamo e voleva scoprire, voleva sapere. Era un grande.

    • Mario

      Scusami non lo faccio apposta a contraddirti XD non prenderla a male ma chi legge potrebbe prendere per oro colato. Il nome Apple e il logo probabilmente dipendono dal fatto che lui adorava la mela come frutto, ma potrebbe dipendere dal fatto che rimase attratto da un LP dei Beatles, dal voler indicare che un apple è facile da usare come è facile mangiare una mela e così via… Esistono varie teorie e neanche nella biografia si avrà mai la verità. La scelta la saprà sempre e solo lui e Woz!

  • Mario

    Non so perchè ma non mi è possibile risponderti sotto. Ti rispondo qui! Non vorrei prendessi la mia risposta come una provocazione perchè è una semplice divergenza di opinioni. Tu invitavi a informarsi e io ho invitato te, ma attraverso uno schermo non è facile fare intendere i toni specialmente quando si va di fretta.
    Le aflatossine sono delle micotossine prodotte da funghi dalle dimensioni molto ridotte. La presenza di muffa è dovuta a un’avvenuta colonizzazione ma la mancanza di quest’ultima non dimostra la mancanza di micotossine prodotte da funghi in formazione. Spesso i problemi di cancro dovuti alla carne possono dipendere “anche” da queste tossine. E’ noto che la carne non faccia bene ma in giusti dosaggi non è più nociva di tanti altri alimenti vegetali. Spesso la cattiva informazione può portare ad assumere alimenti vegetali altrettanto tossici, un esempio è la borragine, altamente cancerogena o la buccia dei semi della frutta che contiene dosi di acido cianidrico (cianuro).
    Passando alle carenze:
    – Ferro: gli alimenti vegetali sono ricchi di ferro ma questo viene assunto in un rapporto di quasi 1 a 10 rispetto alla carne che contiene l’emoferro facilmente assimilabile. E’ necessario dunque assumere quantità 10 volte superiori di vegetali nelle pari proporzioni che forniscano la stessa quantità di ferro. Non so se mi sono espresso bene!
    – Vitamina B12: carenza abbastanza nota e abbastanza specificato nei post sottostanti che la presenza è nei ruminanti e non viene prodotta dai microorganismi dentro di noi. Quella generalmente sviluppata dai microorganismi è la pseudo-B12 che non prende parte alle attività metaboliche e in ogni caso quel poco di B12 che si forma sui vegetali come hai sottolineato tu viene lavata via. In ogni caso i quantitativi che si producono per carenze igieniche sono bassissimi e alla lunga anche dopo 20 può verificarsi la comparsa di problemi neurologici o di anemie gravi. Rimane il fatto che gli integratori si può dire quel che vuole ma contengono sostanze eccipienti che spesso fanno molto più male delle carenze. Inoltre è nota la carenza delle altre vitamine B3, B6 e della vitamina A. Queste però possono essere compensate con ricche assunzioni alimentari. E’ da vedere quanto si riesca.
    – Assenza di ben 8 amminoacidi essenziali: sono 20 gli amminoacidi per il nostro corpo, di cui 10 essenziali nell’infanzia. Essenziali significa che non siamo in grado di produrli e dobbiamo assumerli esternamente in qualche modo. Due di questi impariamo a produrli, quindi il quantitativo si riduce a 8. Siamo dunque incapaci di produrre ben 8 amminoacidi necessari per la struttura proteica. Questi sono contenuti esclusivamente negli alimenti di origine animale e derivati. Ecco perchè si preferisce un’alimentazione lacto-ovo-vegetariana.
    Io per passione mi informo molto sull’alimentazione come noto fai anche tu, ed è piacevole confrontarsi con chi almeno ha delle competenze. Fin ora mi è stato impossibile: ho incontrato solo false informazioni e voglia di inculcare negli altri idee diverse e forse per questo ti contesto, sbagliando nei modi, alcuni argomenti. Mi è anche capitato di discutere di argomenti assurdi come la lunghezza dell’intestino, la dentatura ecc ecc. Su questi argomenti la confutazione è molto più semplice.
    Le mie informazioni non sono di uno studioso di nutrizione ma di un appassionato. Per mia fortuna sono fidanzato con una ragazza che si sta laureando in Scienze della nutrizione e quando ho dei dubbi ci confrontiamo ed eventualmente consultiamo i suoi testi. Laddove si rivela necessaria qualche competenza farmaceutica i miei migliori amici sono un biologo e una laureanda in CTF.
    Un’ultimo appunto: generalmente la carne fa male se cucinata alla brace e con carbonella, le sostanze diciamo bruciacchiate sono cancerogene. E’ stato dimostrato che il consumo di carne cotta al vapore, cotta nei cibi fritti o in qualsiasi altro modo non faccia venire il cancro. Per chi non volesse crederci è una nota diffusa dall’AIRC. Il fritto però causa altre problematiche! La cottura ideale per evitare il cancro sarebbe quella al microonde, sul quale spesso verte la cattiva informazione credendo che venga rilasciata radioattività negli alimenti. Qui subentrano l’ingegnere informatico che c’è in me. La cottura al microonde riscalda i cibi per agitazione molecolare e non rimane alcuna radiazione negli alimenti. Anzi consiglio la cottura degli spinaci al microonde perchè è l’unico modo per preservare interamente l’acido folico che contengono. Per inteso, io sono un consumatore di carne, una volta a settimana rossa e altre due volte bianca, tanto pesce e tantissima tantissima verdura. Probabilmente mangio molta più verdura di tanti vegani visto che ho spesso una fame molto molto vorace ed è l’unico modo per rimanere in salute e non ingrassare.
    Credo sia molto bilanciata come alimentazione e rispecchia quasi in pieno la dieta mediterranea. Fin ora ho avuto modo di vedere tante persone praticare diete differenti e le persone visivamente più in salute erano quelle che seguivano una dieta come la mia. E’ visibile a livello muscolare e della pelle e anche le analisi del sangue non erano mai fuori livelli. Nè carenze nè eccessi! Mi è capitato più volte invece di vedere persone vegane e vegetariane visivamente malnutrite e fra questi annovero anche nomi come Veronesi che è forse il più famoso oncologo e vegano. Ma queste sono scelte di vita e finchè vengono fatte come tali non discuto, se ci sono questioni etiche, religiose o prettamente personali va benissimo ma quando mi si prova a convincere che sia la via più salutare mi spiace ma devo contestare.

    • Potrei continuare a risponderti punto su punto, ad esempio sugli aminoacidi essenziali che attraverso una corretta rotazione di verdure cereali e legumi vengono assunti correttamente, tutti quanti, dall’uomo.
      Potrei anche dirti che l’assunzione di ferro nei vegani, pur essendo ferro non eme, non è assolutamente un problema per due motivi:
      1- molti alimenti vegetali contengono più ferro di quelli animali
      2- l’assunzione del ferro è coadiuvata dalla vitamina C, molto presente nei vegani, senza contare alimenti come i broccoli che hanno direttamente ferro e vitamina C.
      Le tue argomentazioni sono un pò antiquate, nel senso che erano oggetto di dibattito scientifico negli anni 90 ma ormai tutti i medici (per fortuna!) sono concordi su quanto ho appena affermato. (Non dico che il ferro eme non sia più facilmente assimilabile, è solo che i vegani riescono tranquillamente a non incorrere in anemie).
      Potrei parlare di molte cose, ma forse solo una cosa vale la pena di ricordare:

      Fino a quando le multinazionali dell’agrobusiness e farmaceutiche avranno il controllo del sistema informativo dubito che prenderete per vero il lavoro di medici e scienziati che si oppongono duramente al controllo capillare esercitato dal potere dominante.
      Potere di tipo economico: non la salute, non la ricerca ma solo denaro.
      Le vostre diete “bilanciate” sono frutto di un’interessamento fuori dal comune, nel senso che la gente normalmente non bada a quello che mangia ma segue modelli preimpostati dalla società in cui vive, modelli che a sua volta trasmetterà ai suoi figli creando un ritmo ciclico ben noto a tutti gli anarchici: accade così per la religione (superstizione) e per tutte le forze coercitive attive oggi sull’uomo.

      Forse un giorno avremo tutti la libertà di poter prevenire le malattie attraverso l’alimentazione, e forse allora potremo confrontarci più spontaneamente, ma oggi il popolo è costretto a soffrire perchè tenuto in ostaggio e impossibilitato a capire.
      Questo è grave, e nessuno se ne accorge.

      • Mario

        Aspetta ora però stai supponendo che i miei siano concetti antiquati.. Chi lo dice? Chi afferma che in realtà non sia così? E allora torniamo punto e a capo. Qui non si parla di argomenti antiquati si tratta di semplici concetti di biochimica che è possibile studiare anche su testi aggiornati e non vengono assolutamente ritrattati. Tralasciando la i modelli preimpostati e le grandi società farmaceutiche (so bene come funziona, pensa che non si investe nei medicinali per malattie rare perchè non porta soldi) i processi biochimici sono sempre quelli. Al tempo mi informai per il ferro e notai un livello di ferro molto alto nei vegetali ma comunque non tale da giustificare dei quantitativi molto importanti di verdura che spesso neanche un vegano mangia. Per quanto riguarda la vitamina C la può assumere anche un onnivoro e a maggior ragione avrà un assorbimento maggiore.
        Per quanto riguarda gli amminoacidi essenziali vorrei mi portassi qualche testo scientifico perchè la cosa mi interessa ma sono alquanto scettico. Credo che per informarsi su questi argomenti sia necessario leggere solo testi di medicina e ricerche mediche e non i siti vegan e purtroppo relativamente a questo argomento per ora sto trovando soltanto questi siti. Se potessi indirizzarmi meglio te ne sarò grato.
        Indubbiamente la società porta a una forma di uniformazione e di comportamenti preimpostati e veicolati ma non credo sia molto diverso da quello che viene fatto dai nuovi profeti della teoria vegana. La verità probabilmente come sempre sta nel mezzo, e per questo preferisco avere un’alimentazione molto varia e molto vegetale senza privarmi però di alcunchè. Ti stimo in ogni caso per la tua scelta, anche perchè credo non riuscirei a farla considerato il gusto che provo nel mangiare determinati alimenti. Chi poi avrà ragione fra noi due lo dirà solo il tempo e personalmente mi auguro entrambi.

        PS: Ti richiedo se puoi darmi testi scientifici relativi agli amminoacidi essenziali perchè attualmente ho cercato qualsiasi nutrizionista affermato che professa il contrario e anche nutrizionisti vegan che non ne parlano affatto ma se puoi dimostrarmi il contrario sono ben contento di cambiare idea. Probabilmente chi lo afferma non è ben informato ma ne dubito trattandosi di ricercatori attuali. E spesso noto una forte preoccupazione nei confronti dei bambini in fase di sviluppo, non tanto perchè non sia possibile seguire una dieta vegana bilanciata ma perchè spesso è troppo difficile venire incontro alle esigenze dei bambini nella fase dello sviluppo neurologico, ormonale.

      • Marco

        L’avevo detto io che eravate dei complottisti!

  • @mario qui ne parla la dott.ssa Luciana Baroni, la presidente della Società Scientifica di Nutrizione Vegan: https://www.youtube.com/watch?v=nmn9EL1nylE
    Articoli possono essere reperiti (in lingua inglese) dai siti delle più prestigiose riviste scientifiche come l’American Journal of Clinical Nutrition, ti basterà utilizzare il campo di ricerca.
    Che le tue motivazioni siano state superate è un dato di fatto, non è mia intenzione offenderti.
    Che la verità stia nel mezzo non è sempre vero: sicuramente essere “moderati” è la posizione più comoda, ma non per questo la più sicura.
    Non esistono profeti della nuova teoria vegana poichè essa è antica quanto l’uomo, presente fin dagli albori della civiltà. Le teorie più recenti anzi indicano l’uomo come fruttivoro negli stadi iniziali della sua evoluzione proprio perchè era molto più facile disporre dei “frutti” della terra piuttosto che organizzarsi per cacciare prede, questo richiedeva capacità che si sono sviluppate solo in seguito. E anche queste non sono supposizioni o le ultime trovate di qualche pazzo ma la versione ufficialmente riconosciuta dalla comunità scientifica in ambito evoluzionistico e antropologico.
    Grazie per la stima ma preferisco considerarmi come la normale realizzazione di un essere pensante che abita in un mondo meraviglioso, nulla di straordinario dunque.
    Niente è difficile, se si ha la mente libera e non offuscata da falsi bisogni e desideri.
    Il tempo dimostrerà solo che tutti moriamo, a noi spetta stabilire come vivere.

    • Mario

      Mi spiace ma non sono elementi che possano far cambiare idea. A parlare è una Vegan e così come l’ente da te segnalato presenta ricerche a favore l’American Academy of Pediatrics che è il più importante punto di riferimento per i problemi pediatrici presenta opinioni differenti. Così come molti nutrizionisti favoriscono la dieta onnivora ma sono a favore della lacto-ovo-vegetariana vorrei sentire un parere vegano che parli dei fattori negativi e positivi di una dieta vegana e così non è. Avrei gradito leggere qualcosa scritto da una persona non di parte che presentasse pro e contro. Così è tanto valida la tua tesi quanto la mia. E’ un dato di fatto che la ricerca sulle motivazioni del cancro provocato dalla carne sono recenti e hanno dimostrato che coinvolge soltanto la carne alla brace, così come segnalato anche dall’AIRC. Preferisco fare rifetimento a quest’ultima a questo punto visto che ha tutto l’interesse a dire il contrario di quello che afferma. Non siamo moderati, semplicemente ci sarà un motivo se persone si battono per favorire l’alimentazione onnivora almeno negli infanti senza criticare gli adulti? Che cosa ne guadagnano? Evidentemente è una situazione problematica. E’ già molto difficile bilanciare perfettamente una dieta onnivora, una vegana diventa quasi impossibile per forza di cose perchè entrano in gioco troppi parametri e specialmente in un bambino in fase di crescita possono essere problematici. Mi stai ponendo davanti la situazione dei frugiferi e allora prendiamo in considerazione le teorie dell’evoluzione: l’uomo carnivoro viveva, quando non rimaneva ucciso durante la caccia, più dell’uomo frugifero o vegetariano favorendone lo sviluppo muscolare e neurologico. E questo è stato ottenuto da uno studio antropomorfico relativo alle ossa. L’evoluzione dell’uomo in carnivoro venne favorita dalle situazioni e anche i suoi organi e la dentatura si sono adattati di conseguenza (relativamente ai fattori facilmente confutabili che citavo prima). Questi sono dati recenti mi spiace! In ogni caso la mia non vuole essere una lotta. Entrambi abbiamo esposto dei fattori sul quale ragionare così ognuno può sentirsti libero di scegliere. Mi preoccupava si sentisse una sola campana.
      Vorrei poter contestare un ultima cosa, i libri di biochimica univesitari vengono aggiornati giorno dopo giorno e ogni anno esce una nuova edizione. Io stesso ho avuto la possibilità di constatarlo verificando alcuni libri della mia ragazza, un esempio lampante è il Lehninger, bibbia della biochimica, intestato al famoso Lehninger ma aggiornato ogni anno dai ricercatori.

      • Lo so, che non cambi idea. A parlare è una dottoressa, non una “veg”. La rivista che ti ho proposto non è di parte, ha articoli che riguardano l’alimentazione infantile e neonatale ed è riconosciuta a livello mondiale. Non mi interesso di riviste specializzate in pediatria dunque non posso fare confronti.
        Se credi che la carne sia cancerogena solo quando cotta alla brace ti sbagli di grosso, ed è importante che tu informi meglio, ne va della tua salute.
        Che cosa ne guadagnano te l’ho spiegato prima, non mi far diventare pedante, altrimenti perdo piacere nello scrivere e i discorsi diventano noiosi.
        Cercare continuamente di dover sopperire a mancanze, di dover integrare tutto e bilanciare ogni alimento è parossismo alimentare, noi vegani ne siamo esenti e ci sconcerta quando vi riferite alla nostra dieta in maniera così complicata, tale da renderla impossibile. In realtà è molto semplice essere vegani e avere una dieta perfettamente bilanciata, anche perchè si riducono le intolleranze alimentari (molte tra l’altro sviluppate dal consumo di latte), dunque si digerisce tutto e meglio.
        L’uomo a cui mi riferivo precede quello in cui si erano sviluppate le abilità che lo rendevano idoneo alla caccia.
        Non metto in discussione il fatto che i libri (e le teorie) si aggiornino, metto in discussione il fatto che non arrivino in Italia.

      • Mario

        Tutt’ora non posso rispondere al tuo commento, buh! Non volevo fare un paragone, ponevo alla tua attenzione un parere recente di un ente altrettanto riconosciuto a livello mondiale. Era una nutrizionista specializzata in diete vegan. Io non metto in dubbi i vantaggi che sono numerosi, ma proprio perchè mi sono informato sulle recenti ricerche sul cancro dovuto alla carne e dato che alcuni enti come l’AIRC sottolineano che non sia necessario evitare la carne se non quando bruciata non riesco a prendere per valide le tue segnalazioni. Sono tanto valide quanto quelle che si trovano a favore. Non voglio farti diventare pedante ma ti ho sottolineato che persone a favore della dieta vegetariana e vegana sottolineavano la loro preoccupazione per i bambini. Quindi un qualche motivo ci sarà. Se ci fossero degli interessi si batterebbero come tutti gli altri a favore della sola dieta onnivora. Ho preso in considerazione quel libro proprio perchè viene usato come testo per le laure in medicina in America e il testo è integrale. Sul latte hai pienamente ragione, il nostro organismo sta imparando soltanto ora a digerirlo ma comunque per quanto dannoso da una parte contiene delle sostanze non presenti in alcun altro alimento nè di origine animale nè vegetale.

      • Mario

        Comunque ti ho risposto non per avere l’ultima parola ma preferisco dare tutti i dati a chiunque voglia leggerci. In ogni caso per me possiamo anche chiuderla, la pensiamo diversamente e comunque stimo quando le cose si fanno per scelta. Ti auguro di vivere in salute, serenamente sia a tavola che in altri ambiti che non guastano mai ;-). If you know what I mean 😉

    • marco

      sei un pozzo di inesattezze scientifiche! Complimenti!
      L’uomo era si fruttivoro nelle fasi INIZIALI (!!!) del suo processo evolutivo, 2 milioni di anni fa, e se si è evoluto è proprio grazie alla caccia, alla carne ed al fuoco!!!
      Non so Mario come faccia ad avere la forza di risponderti…

  • L’idea che mi sono fatto (può essere sbagliata) è che tu non abbia mai letto il libro “The China Study” e che tu dia per scontato ciò che vi è scritto.
    Altrimenti non insisteresti nel dire che la carne è cancerogena solo quando “bruciacchiata”.
    Nel libro si dimostra come le proteine animali fungano da “attivatori” (perdona il mio lessico, non sono uno specialista) del tumore.
    E’ molto importante che tu legga queste cose di prima mano, te lo assicuro.
    Sull’Airc non mi esprimo, perchè se dovessi farlo ti parlerei di come hanno raccolto fondi vendendo arancie nelle piazze per poi finanziare la vivisezione!
    Anche sul latte applichi un discorso del tipo: fa male/ma è indispensabile. Lo trovo assurdo.

    Spero che nessuno voglia informarsi attraverso le nostre banali conversazioni.

    Grazie per gli auguri, che ricambio sinceramente.

    • Mario

      Non mancherò di leggerlo quando mi sarà possibile, non in questo periodo di esami purtroppo :(. Ho avuto modo di leggere alcune informazioni sui metodi di ricerca adottati e le idee estrapolate. Si parla di ricerca su un numero molto ampio di persone sebbene comunque una minima percentuale rispetto alla popolazione cinese. Anche prendendo un paesino italiano avremmo lo stesso numero di persone prese in esame e sappiamo bene che il modo di mangiare che ha un paesino non è indice dell’alimentazione seguita in Italia. In un paese con densità demografica molto più ampia questo valore si riduce di molto. Ma pur volendo tenere in considerazione questi parametri i risultati della ricerca sono relativi al 1983 in prima analisi e il 1989 in seconda analisi e questi dati sono stati inseriti in un testo del 2005. Al tempo c’era cattiva informazione alimentare. Nei metodi di ricerca si evince una maggior concentrazione di estrogeni nelle donne (cosa ben nota vista la mancanza di forme nelle donne cinesi) e l’aumento degli estrogeni inserendo la carne nell’alimentazione (ma va!). Si è riscontrato che i paesi che facevano uso di carne erano maggiormente soggetti al cancro! A livello biochimico perchè? Chi lo dice che non dipenda da altri fattori ambientali presenti solo in quel paese che fa uso di alimenti animali? Mi sembra alquanto approssimativo! In ogni caso nella ricerca non si fa riferimento al fatto che la carne e gli alimenti animali vadano eliminati ma piuttosto si fa riferimento al fatto che consumino pollo in quantità ridotte. E si evince anche che la possibilità di cancro aumenta con il consumo di carne ma c’è comunque un tastto di incidenza là dove non viene consumata. Sono dati che non fanno riferimento ad alcun processo biochimico. Sarebbe quasi come a dire visto che nel paese dove abito tutti mangiano carne e hanno problemi di vista allora questo problema è correlato al consumo di carne. Lo è probabilmente! Ma sarebbe il caso di approfondire. Per quanto riguarda il latte non ho detto che è indispensabile ma che contiene delle sostanze che nessun altro alimento ha sia vegetale sia animale. Queste ultime fanno bene, se si vogliono assumere si assumono! In ogni caso appena avrò un po’ di tempo approfondirò ma continuo a non vedere dove siano i dati aggiornati e innovativi…

      • Mario

        E dimenticavo è un testo che non ha passato neanche la revisione paritaria che quantomeno verificasse l’attendibilità dei dati condotti durante la ricerca o le modalità con le quali venivano raccolti. Ho avuto modo in questa oretta di leggere le parti maggiormente interessanti dove si pone maggiore attenzione sulla dannosità della carne, del colesterolo, sul fatto che il calcio assunto con i vegetali aumenti la densità ossea e molto altro. Nel frattempo ho avuto modo anche di pormi alcune domande su ciò che veniva esposto e sul come veniva esposto. I dati venivano presentati sempre in modo superficiale e facendo riferimento ad ambienti circostritti, prendendo in esame tutti i risultati ed effettuando delle medie i valori dimostravano l’esatto contrario. Il testo sembra prendere in considerazione i parametri soltanto per ciò che conviene e non prende proprio in considerazione i dati ricercati quando dimostrano il contrario. In particolar modo effettuando una critica attenta si evince che la densità ossea in popolazioni (in media) con alimentazione vegetariana hanno densità ossea minore specialmente in età avanzata, i livelli di colesterolo non sono correlati al cancro o l’epatite B e le popolazioni che consumavano formaggi ottenevano vantaggi nell’assimilazione del calcio. Guarda caso, contestualizzando i dati su una popolazione ristretta e di una stessa contea i parametri dimostrano l’esatto contrario di quanto affermato prima e vanno incontro alle teorie Vegan. Io non pretendo certo che venga verificato dalla comunità scientifica ma quantomeno la verifica dell’attendibilità dei dati sarebbe necessaria su un libro che vuole porsi come punto di riferimento per la salute. Dimostra indubbiamente che il consumo di vegetali faccia bene ma tende a esasperarare alcuni concetti a volte anche con paragoni banali. Mi convinco sempre di più che un’alimentazione onnivora con basso contenuto di carne, più elevato contenuto di pesce sia la soluzione più salutare, e la colpa non è certo della società ma piuttosto della comunità anticonformista che non riesce a fornire dei dati validi e convincenti. Mi aspettavo di più dalle premesse…

      • @mario invece di continuare questa conversazione leggiti qualcosa amico, forse ti conviene, chiudo. Stamattina voglio essere gentile.

  • Mario

    Per mia fortuna leggo e sempre in modo scettico sia per quanto concerne i vegan sia per quanto concerne gli onnivori. Ho sempre cercato qualcosa che screditasse anche ciò che veniva detto dagli onnivori e sulla base delle mie conoscenze e “sfruttando” chi avevo vicino e ne capiva più di me anche sulla base di conoscenze biochimiche. Spesso tante cose non tornano nè da una parte nè dall’altra ma questo libro è palesemente montato. Anche perchè io sto facendo riferimento ai dati nei carteggi contenuti nei pdf della ricerca pubblicati dallo stesso medico. Basta controllare, sono dati di fatto! Si pone attenzione su ciò che può favorire una tesi ma non si considerano mai i dati che le vanno contro. Con questo non voglio la ragione ma ti ho espresso un parere su una lettura che mi avevi consigliato, non la vedo assolutamente come un punto di riferimento. Tu mi dici di leggere che mi conviene, io ti dico che leggo e che per mia fortuna ho modo di verificare ciò che leggo. Il mio parere infondo vale quanto il tuo e la mia non è di certo la verità assoluta ma sembra che tu voglia fare apparire la tua come tale. Sin dall’inizio ti ho detto che la carne fa male ma assunta in minima parte non crea danni veri e propri e le ricerche di questo libro se lette adeguatamente lo confermano al contrario di quel che cerca di affermare. Comunque si chiudiamola, tanto vuoi o non vuoi la verità non la sapremo mai. Viviamo la nostra vita come viene e ti auguro tanta serenità.

    • Hai intavolato una discussione lunghissima senza aver nemmeno aperto The China Study, sei andato avanti così, per sentito dire. E io dovrei continuare a perder tempo? Non credo proprio.

      • Mario

        Questo lo stai dicendo tu! Ho aperto i vari pdf della ricerca ai quali fa riferimento. Ho potuto trarre le mie conclusioni sia sulla base di ciò che ho letto sia sulla base di ciò che è stato analizzato. Sin dalla prima lettura qualcosa non tornava e quindi con lo spirito critico che adotto in ogni lettura ho cercato cosa non quadrasse. Identificato e non ero stato il solo… Ho cercato delle motivazioni alla mancata peer-review…..Mi sembra che sono io a perder tempo….E anche sopra era stato sottolineato il metodo di ricerca. Perchè quando qualcosa non torna si deve per forza dar ragione solo perchè sostiene la propria tesi? Io quando sento dire scemenze relativamente all’alimentazione anche dagli onnivori sono egualmente critico. Ho lottato con gli amici per l’abbandono della dieta Dukan e delle diete iperproteiche in generale, anche per quanto riguarda le tisanoreiche e per quanto riguarda le diete sbilanciate sui carboidrati. Come vedi non è di certo una crociata anti-vegan. Quando qualcosa non torna non torna, se poi vogliamo dire che è una ricerca valida perchè fa comodo va bene. A me non convince! Ognuno legge ciò che vuole e trae le sue conclusioni, le mie sono negative. Non mi bevo ciò che leggo, posso rifletterci sopra. Il fatto che non tragga le tue conclusioni non fa di me meno competente di te o meno pensante. Anzi, sono ben contento di vedere che ci sono persone che ragionano diversamente da me perchè probabilmente non sempre ho ragione. Questa è apertura, il mettersi in discussione e riflettere. Io l’ho fatto in tante altre situazioni, in questa decisamente non si può fare.

      • @mario invece di continuare questa conversazione leggiti qualcosa amico, forse ti conviene, chiudo. Oggi pomeriggio voglio essere gentile.

  • marco

    quindi tutta la tua cultura si basa su un libro? Vincenzo leggiti qualcosa, forse ti conviene, CHIUDO. Stamattina non sono per niente di buonumore !

  • marco

    Mario, non perdere tempo con queste persone non ne vale la pena: cercano di convincerti, ma poi quando non ci riescono iniziano ad offendere senza motivo. Con queste persone si deve usare un’approccio occhio per occhio dente per dente!

    • @marco vuoi giocare a chi ha letto più libri? scherzi a parte mi pento di essere stato così duro con mario perchè adesso avrà un cattivo ricordo di questa discussione e non vorrei essere io la causa che gli impedisse un domani di provare un’alimentazione diversa. di questo mi scuso

      @mario scusa per la mia superficialità, non avrei dovuto risponderti così, me ne pento. La mente può creare associazioni inconsce e impedirti di cambiare solo perchè io sono stato l’opposto di quello che avrei dovuto essere. (off topic: per chi volesse una spiegazione più dettagliata su questo argomento http://www.youtube.com/watch?v=evWvTAb1BIU)
      A presto.

      • marco

        me lo aspettavo proprio un link di youtube!
        guarda che leggere i sottotitoli non vale… non è come leggere i libri.

      • @marco ma fai sul serio? mi laureo a breve in lettere moderne, specializzazione editoria e giornalismo, e possiedo (è della mia famiglia) una tipografia e una piccola casa editrice qui nel sud Italia. So cosa sono i libri. Non devo giustificarmi ma non vorrei incorrere nello stesso errore che ho commesso con Mario.

        A prescindere da tutto quel documentario è molto interessante, non ha niente a che vedere con questa discussione e il veganesimo, ma a me ha fatto molto riflettere. Però vi avviso, dura più di tre ore!

      • Mario

        Ah no figurati non ho avuto tempo di risponderti. A dire il vero mi dispiaceva il fatto che avessi chiuso la discussione nel momento in cui comunque avevo delle argomentazioni per contestarti. Ma ripeto non è mio interesse avere la ragione come non ho intenzione di cambiare perchè ancora non riesco a trovare delle reali motivazioni valide. Ho seguito anche diete completamente vegetariane per disintossicarmi in certi periodi che non hanno mai superato le due settimane e non ho riscontrato grossi benefici ma sono il primo a dire che certe cose si vedono negli anni. Ognuno infondo è libero di fare quel che vuole. A me le argomentazioni non convincono a te non convince la società con il suo “onnivorismo”, poco importa, non sono queste le cose che mi rovinano una giornata. Anzi il confrontarmi su questi argomenti mi diverte alquanto. Buona giornata a tutti!

    • Mario

      Tranquillo marco non è nel mio modo di fare e non cerco liti. Per me ognuno è libero di seguire le proprie idee. Siamo esseri pensanti anche per questo e come hai detto l’alimentazione carnivora probabilmente ci ha resi anche in grado di pensare e di sviluppare le capacità intellettive :P.

      @vincenzo: Scherzo bonario eh 😉

  • marco

    quest’ultima era una battuta; vedendo che gli animi si erano riappacificati ho pensato una battuta ci potesse stare.
    cavolo sono tre ore e mezza! una opportunità glie la do però!

  • Roberto

    Ma cosa cavolo scrivi ? Quella dieta fu seguita da Steve Jobs solo per un anno guarda caso quando gli venne l’idea di lanciare l’apple Macintosh e difatti la mela morsicata ne fu il simbolo. Successivamente Jobs torno a mangiare il cibo spazzatura e lui si definì difatti “un bidone dell’immondizia” come scrisse sulla sua biografia appunto. Jobs adorava il sushi e ne mangiava a tonnellate. Stai sicuro che se fosse rimasto fruttariano non si sarebbe ammalato. Io lo sono e mi faccio gli esami del sangue ogni anno e ti assicuro che non ho nessuna carenza e non prendo nessun integratore e sto benissimo. E’ chiaro che devi sapere cosa mangiare non è che ti mangi solo un tipo di frutta devi sapere dove trovare il ferro il calcio e tutto il resto ma nei vegetali trovi tutto, anche la B12.

  • Pietro P

    Gnam gnam a mezzogiorno merluzzo e stasera fesa di tacchino e funghi. MMMmmm buono!

  • Erasmo

    Articolo scritto per sommi capi senza nemmeno sapere realmente cosa sia realmente il fruttarismo e oltretutto giunfere alle solite conclusioni errate circa le carenze.. Scrivi di cose che sai non di quelle che non conosci per nulla. Ma il libro di Ehret lo hai letto almeno?

    • Vincenzo Lombardo

      guarda non vale la pena commentare qui, i commenti vengono eliminati puntualmente, soprattutto se non si condivide il pensiero della massa, cioè che la carne e il latte fanno bene e che steve jobs è morto perché mangiava troppa frutta. se sei vegano come me lascia perdere, fra un po’ ti cancelleranno i commenti.

      • Mai cancellato i commenti in questo articolo.

      • Vincenzo Lombardo

        “La verità, però, è che una dieta che prevede solo frutta porta ad una carenza di calcio, proteine, ferro, zinco, vitamina D e B12. Tutte cose che vengono di solito integrate con degli integratori chimici.”
        Ma dove le prendi certe informazioni? Sai che per digerire il latte (se non sei un neonato) abbassi il livello di calcio? cioè il latte diminuisce il calcio e non l’aumenta. La vit b12 è l’unica da integrare ma non è chimica: fanno crescere i batteri responsabili della b12 su dei funghi, non mi sembra un procedimento chimico. Il ferro è più difficilmente assimilabile, è vero, ma questo non vuol dire che non lo prendiamo a sufficienza, legumi frutta secca e semi oleosi ne contengono in grande quantità. Il livello di proteine è invece altissimo, alimenti come il seitan sostituiscono benissimo la carne. Sono uno sportivo e con due cucchiaini di crema (non burro) di arachidi ho l’energia e le proteine di una fetta di carne. Faccio regolarmente le analisi del sangue e ho le proteine alte, ho esami perfetti, neanche un valore fuori norma (ho 31 anni) quanti di voi possono dire la stessa cosa?

        Vi prego informatevi, i mass media vi tengono all’oscuro di tutto, con gli alimenti voi potete curare qualsiasi malattia, pensateci bene.

      • Stefano Boscardin

        Il ferro difficilmente assimilabile? Quando mai! Per assimilare il ferro occorre la vitamina C che come si sa è del tutto assente nella carne (la mia impiegata strettamente vegana ha il livello di ferro addirittura sopra il massimo).
        la necessità di integrare la B12 è solo un’eventualità perché se nel tuo intestino sono presenti alcuni tipi di batteri essi producono la vitamina B12 dalla digestione delle fibre alimentari.
        Non sono d’accordo sull’integrare le proteine (in realtà non c’è alcun bisogno di farlo) con il seitan che è un concentrato di glutine!

    • Sonia Calistri

      bravo, sono d’accordissimo con te

  • zipeppe

    Ma non dire stupidaggini, Jobs mangiava uova, latte, latticini e pesce, oltre al resto. Quindi, sicuramente non aveva carenze di proteine.

  • Jhonny Firpo

    mangiava solo frutta ed è morto con un tumore al pancreas…. Think Different 😀

  • franco

    Ecco la tua dieta ideale, McDonald, Coca Cola, Big Mac, Big Fish, Ketchup, Majo, e Cheesburger, Hai tutte le proteine e gli alimenti che ti servono ! Buona digestione !