Social Media Week: giorno 2

Social Media WeekImmaginate una città dove l’amministrazione pubblica ogni mattina si sveglia e conversa con i suoi cittadini. Immaginate dei cittadini che hanno superato il concetto di computer e sono passati agli smartphone: strumenti sempre connessi da portare sempre con se. Strumenti che permettono di far sapere al Comune cosa non va e cosa va, di geolocalizzare i trasporti pubblici e perfino i mezzi di rimozione della neve. E’ fantascienza?

No, accade a Chicago e nei comuni limitrofi che hanno capito che amministrare una città partendo dal basso è molto più facile. Hanno compreso che la rete permette di abbattere i muri del palazzo per farsi aiutare da tutti, come dovrebbe essere ovunque. Un esempio di coinvolgimento dei social media che non è impossibile da applicare. Basta avere dei politici onesti, preparati e voglia di trasparenza.

Trasparenza applicata, per esempio, nel comune di Bologna dove l’amministrazione comunale ha accettato di mettere on line il bilancio del Comune per far comprendere ai cittadini dove si sta agendo e come si spende il denaro di tutti. Il Comune non ha solo pubblicato il bilancio, però, lo ha anche spiegato per renderlo comprensibile a tutti.

La seconda giornata del Social Media Week è stata molto illuminante per il suo aspetto internazionale. Kevin Hauswirth è venuto a Milano a raccontarci cosa accade a Chicago, ma a Milano abbiamo le nostre eccellenze, come Paolo Valenti e Stefano Aglietti che da anni aiutano nella diffusione di WordPress in Italia. Una piattaforma di blogging che tra l’altro uso anch’io per questo blog.

WordPress ci permette di raccontare a tutti cosa accade nel mondo e, come mi ha confidato Paolo nell’intervista mobile che gli ho fatto, può essere modificato per tutte le esigenze. Gli strumenti li abbiamo, quindi forza e coraggio, possiamo migliorare noi stessi e questa nazione. Se siete a Milano non perdete la terza giornata del Social Media Week, anche perchè il mercoledì terminerà con una festa e tanta musica.