Chrome Pixel, il computer di Google che sfida il MacBook Air non di certo sul prezzo

Chrome Pixel

Dopo aver sfidato Apple nel settore degli smartphone, Google tenta di colpire lo storico core business della Mela sfidandola nel settore dei computer. La società di Mountain View, infatti, ha realizzato un concorrente del MacBook Air, il computer di maggior successo dell’azienda. Lo fa con il modello Chromebook Pixel mediante una strategia un po’ controversa.

Anzichè concorrere sul prezzo, visto che è lo stesso dell’Air da 13″, Google sembra puntare a quelle persone che non vogliono un sistema di Apple. Sembra puntare ai suoi fedelissimi, a coloro che amano Android. Il sistema operativo del computer, creato tre anni fa, è un misto di servizi di Google e ha qualcosa di Android.

Dal punto di vista hardware ha un processore Intel i5 da 1,8 GHz, uno schermo multitouch e una memoria interna che arriva a 64 GB, anche se l’azienda fornisce anche 1 TB di Google Drive per salvare file on line. Per permettere l’accesso allo spazio fornisce anche una versione, più costosa, che integra un’antenna LTE.

In altre parole si ispira all’Air, ma con un sistema operativo alternativo offrendo alcune caratteristiche che gli utenti Mac chiedevano da tempo (touchscreen e LTE). Google vorrebbe ammaliare mostrando di comprendere le richieste degli utenti, andando contro la strategia di Apple nel cercare l’equilibrio migliore. Se avesse colpito Apple anche nel prezzo probabilmente avrebbe avuto delle possibilità. Secondo me offrire un sistema operativo poco maturo a un prezzo elevato non è una grande scelta.

  • Stefano

    perché dovrebbe essere un concorrente proprio del macook air? ormai gli ultrabook sono prodotti comuni prodotti da qualunque azienda. A me fa pensare più che altro ad un concorrente per windows 8 e i suoi ultrabook touchscreen..

  • ganze

    Non saprei, sinceramente come design non è male (anche se sembra qualcosa di già visto..) mi lascia perplesso lo schermo touchscreen su di un laptop. Un conto è un ipad o un qualsiasi tablet, quando lo si usa lo si tiene saldo fra le mani o poggiato su di un tavolo o supporto, lo schermo di un laptop non si può poggiare o tenerre saldo fra le mani, tenderà sempre a ruotare attorno al suo fulcro, la cerniera a cui è fissato, non dico ad ogni tocco, ma ogni certo numero di tocchi bisognerà aggiustare lo schermo, o tenerlo fermo con una mano mentre si tocca con l’altra. Personalmente lo schermo touch non lo ritengo una grande cosa, anzi, sono di quelle persone che odiano vedere le ditate sullo schermo, figuriamoci dopo due settimane di lavoro come diventino sporchi questi schermi! Se ho bisogno di usare il touch sul desktop, basta semplicemente scaricare airdesktop e usare l’ipad come secondo schermo, con photoshop funziona benissimo!

    • Alberto Micassa

      Che senso ha preoccuparsi delle ditate sul pc se tanto le lasci sulli’ipad?
      Io trovo che i display touch nei pc non siano affatto male, ho provato alcuni pc windows 8 touch e devo dire che mi sono trovato molto bene,, e poi lo schermo non si sposta toccandolo, c’è una certa resistenza nelle cerniere, non si spostano così facilmente.

      • Flato

        Possibile che non si arrivi a capire che uno schermo touch su un computer da scrivania è una cosa molto scomoda? Apple ha studiato a lungo la faccenda e giustamente ha convenuto che affaticherebbe il braccio e porterebbe a una serie di inconvenienti come le ditate. Per questo ha ideato dei trackpad così sensibili e grandi. Quando hai un trackpad con cui puoi zoomare e fare tutte le gesture multitouch che vuoi a cosa serve uno schermo touch? Come al solito google trascura l’esperienza utente e mette specchietti per le allodole anche se non avranno un effettiva, efficace utilità. Il modulo lte invece è molto interessante e una vera innovazione su pc portatili e fissi sarebbero gesture multitouch 3D non sullo schermo ma riconosciute da una fotocamera tipo kinect. Quelle al massimo potrebbero essere utili.

  • Gino

    qui non mi aspettavo certo di trovare commenti positivi !

    il trackpad ti basta?
    certo, per fare delle cose che vanno bene per certe gestures. ma pensate al contrario: fare certe cose particolari e voler sfruttare il trackpad al posto del mouse. IMPOSSIBILE

    buona chiusura mentale a tutti.

    • Flato

      È vero, sfruttare il trackpad per le stesse funzioni del mouse non è sempre possibile. (Vedi il pan e l’orbitazione con la rotella del mouse) Infatti ne il trackpad ne uno schermo touch riescono ancora a sostituirlo nella maggior parte dei programmi (visto che possono effettuare le stesse gesture). Ma se dovessi scegliere di combinare all’uso di un mouse, per sfuttare funzionalita multitouch, o un trackpad o uno schermo touch, per comodità d’uso sceglierei sicuramente un trackpad. Se volessi fare il figo e basta allora sceglierei uno schermo touch. Pensare alla maniera più logica ed efficace per utilizzare una prodotto è tutt’altro che “chiusura mentale”. Significa ponderare e capire qual’è la migliore esperienza che si può ottenere da un computer e non limitarsi all’effetto “wow che figata” come fanno le persone veramente chiuse mentalmente. Se volessi un qualcosa sul quale interagire direttamente prenderei un tablet o una cintiq. Ciò non toglie che questo computer sia un’oggetto interessante.

  • Io ho provato un computer con schermo multitouch,e non mi sono trovato per nulla bene,ora che mi vengano a dire,che ci si deve abituare,perchè io scelgo un prodotto a cui trovo fin da subito la semplicità d’uso,utlizzare la tastiera e poi allungare la mano sullo schermo,lo trovo di una cosa tanto scomoda. Sono mie opinioni personali,ovvio,ognuno,sceglie quello che vuole.