Apple risponde agli australiani: i prezzi dei prodotti sono in linea con il mercato

apple-store-australia

Quante volte vi siete lamentati del fatto che il prezzo dei prodotti di Apple negli Stati Uniti siano differenti rispetto a quelli applicati in Italia? Probabilmente molte volte, anche se abbiamo trattato l’argomento spiegando che c’è tutto un sistema di imposte mostrate nel prezzo italiano che negli Stati Uniti appaiono soltanto nell’atto del pagamento.

Di tutto questo sistema in Australia vogliono vederci meglio, tanto da attivare un’interrogazione per comprendere come stanno i fatti. L’indagine avviata dalla Commissione Infrastrutture e Comunicazioni, ha già ricevuto una risposta ufficiale da parte di Tony King, capo di Apple Australia, che nella sua comunicazione ha dichiarato che i prezzi sono in linea con quelli del mercato e sono stipulati mediante gli accordi con i venditori di brani musicali e film.

Per quanto riguarda i prodotti della Mela vanno ad influire le imposte locali, i dazi di importazione e altre tasse che negli Stati Uniti sono applicati nell’atto dell’acquisto. Secondo l’indagine, però, resta comunque un margine superiore al prezzo applicato negli USA. Ciò che la società ha lasciato intendere è che non ha intenzione di modificare i prezzi ogni volta per adeguarli alle modifiche generate dalle condizioni di mercato.

Ora il garante australiano si arrenderà all’evidenza oppure andrà avanti fino a richiedere una modifica dei prezzi?

[via macrumors]

  • Gigi

    Ma il libero mercato dov’è? Mica Apple vende la pasta!

  • karooo

    bravo garante, hai avuto il tuo quarto d’ora di fama, ora a lavorareeee