Apple paga 53 milioni di dollari per risarcire per il sensore di umidità troppo sensibile

Liquid Contact Indicator

All’interno dei prodotti di Apple ci sono dei sensori chiamati LCI (Liquid Contact Indicator). Sono dei marker che si colorano se entrano a contatto con dei liquidi. La società li ha inseriti all’interno dei suoi dispositivi per comprendere se un malfunzionamento è avvenuto per colpa dell’utente.

Potrebbe capitare, infatti, di rovesciare dei liquidi sui dispositivi oppure di vederli cadere in delle fonti d’acqua. In questo caso la garanzia non dovrebbe fornire assistenza perchè non si tratta di un difetto di costruzione, ma di una distrazione dell’utente.

Il problema è che molti di questi LCI sono più che sensibili e si attivano anche quando l’utente non ha colpa. Alcune volte, infatti, si sono avuti casi di marker attivati in territori molto umidi. In questo caso la società non ha offerto il supporto tecnico e per tale motivo, dopo una causa legale a San Francisco, dovrà pagare un risarcimento di 53 milioni di dollari.

Il denaro finirà nel Settlement Fund e 16 milioni di dollari andranno gli avvocati. Il problema ha riguardato in passato gli iPhone 3G, 3GS e gli iPod Touch di seconda generazione.

[via wired]