L’etica ai tempi della rete: l’uso delle fonti

Fonte

Pochissimi blog hanno una redazione in grado di far circolare i blogger e creare le informazioni. Pochissimi blog, di solito i più accreditati, hanno accesso diretto alla fonte della notizia. Tutti gli altri, chi più e chi meno, elaborano l’informazione confezionandola per il loro pubblico. In questo senso è importantissimo l’utilizzo delle fonti.

Non è vero che tutti i blog di tecnologia parlano delle stesse cose. Può anche capitare, anche se le informazioni contenute all’interno degli articoli sono generate da persone diverse, che hanno competenze diverse e un bagaglio culturale diverso. L’importante è il risultato finale, la sua leggibilità e l’importanza delle informazioni che sono contenute.

A tal proposito è importante ancora una volta l’utilizzo delle fonti. Un buon lavoro è basato sul controllo delle fonti: sempre più spesso, complici i social network, è possibile trovare delle informazioni errate, scritte in modo grossolano e contenenti dati inesatti. Controllare le fonti è essenziale e molto spesso è utile controllarne più di una effettuando dei controlli incrociati per avere un’informazione corretta.

Effettuando questo processo, che a volte rende la vita difficile a chi ama fare le gare di velocità nella pubblicazione dei post, si è sicuri di generare un flusso informativo corretto, in grado di fidelizzare i lettori. È una cosa che funziona: in fondo anche questo blog è basato su questo principio e non credo di essere una persona dal grande talento letterario, ma amo controllare le fonti e spesso mi aiutano ad eliminare le notizie fuffa.

Quando si trovano delle buone fonti dovrebbe essere naturale citarle all’interno o in fondo all’articolo. Una tendenza che l’etica da blogger dovrebbe avere di base ma che sempre più spesso è disillusa. Alcune persone, infatti, temono che citando la fonte il lettore tradisca il blog finendo in altri luoghi.

È un po’ come nascondere una bella donna perché si teme un suo tradimento. Il lettore ama le informazioni corrette, di quelle che non lasciano spazio alle prese in giro e ai fraintendimenti. Perché mai dovrebbe tradire un blog per un altro per via di una fonte?

Nel panorama italiano dei blog sul mondo Apple, per esempio, si assiste a un’opera di eliminazione delle fonti italiane incoraggiando quelle straniere, quasi sperando che il lettore non comprendendo l’inglese, non abbia la possibilità di tradire. Un gioco un po’ inutile, visto che chi è appassionato di un certo settore conosce un po’ tutti i blog che vi operano.

Si potrebbe discutere sull’utilizzo delle fonti e il modo in cui si possono segnalare all’interno degli articoli. Voi in che modo le utilizzate, e cosa ne pensate della loro citazione degli articoli? Vi sono utili oppure no?

  • vincenzo

    ciao, interessante quello che avete scritto. Personalmente gestisco un sito di elettronica di consumo e non specificatamente mondo Apple: appena posso cito direttamente le fonti esterne, anzi inserisco il link nella notizia. Credo che la buona condivisione sia un aspetto positivo di un sito/blog, al pari di una buona informazione. Vincenzo

  • Hai appena definito, anche se in modo semplificato, uno (o più) concetti codificati da alcune leggi sulla stampa.