Apple pubblica i documenti che provano le tasse pagate negli Stati Uniti

washingtonApple utilizza dei sistemi per eludere la tassazione statunitense? Se lo chiede il Senato americano che ha chiesto la testimonianza di Tim Cook in riguardo questo tema. Il prossimo 21 maggio, infatti, il CEO dell’azienda dovrà spiegare al Senato il sistema utilizzato da Apple per pagare le tasse.

Anticipando l’interrogazione, Apple ha pubblicato on-line un documento contenente tutte le informazioni riguardante questo argomento. Dal documento si evince che l’azienda, nel 2012, ha pagato tasse per 6 miliardi di dollari negli Stati Uniti: vale a dire che $ 1 su ogni $ 40 pagati dalle aziende proveniva dalle sue casse.

Per il 2013, nonostante la crisi economica, la società prevede di pagare 7 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Dai documenti si evince anche che l’azienda dichiara di non possedere nessun conto corrente ai Caraibi, nessun conto corrente alle Cayman e non utilizza delle filiali per creare il sistema del doppio panino olandese con caffè irlandese utilizzato in Europa.

Il motivo per cui la società paga così poche tasse negli Stati Uniti è che il 61% del fatturato viene generato all’estero, per tale motivo, solo il 39% del fatturato viene sottoposto alla tassazione americana.