Gli operatori USA castrano la velocità dell’iPhone (aggiornato)

bodyguard At&TA volte mi è capitato di vedere un freno alla navigazione dati quando si consumano troppi megabyte durante la giornata. È un sistema applicato dagli operatori mobili per evitare che si intasino le linee. Sarebbe un comportamento da evitare, visto che  il sistema non è regolamentato all’interno del contratto offerto ai clienti. Probabilmente, lo spero, questa pratica non è più applicata.

Negli Stati Uniti, invece, è applicato ad un livello abbastanza fastidioso. Lo sviluppatore Joseph Brown, infatti, ha scoperto che quasi tutti gli operatori mobili americani, eccetto T-Mobile, applicano dei freni alla navigazione dati degli iPhone. Il motivo è molto semplice: il telefono di Apple è quello che genera più traffico all’interno dei vari network.

Per evitare che le reti si intasino, quindi, chi ha un iPhone 5 navigherà a una velocità massima di 14,4 Mbps. Dei limiti sono stati notati anche utilizzando le reti LTE. Questa pratica non è ammissibile considerando che gli utenti iPhone pagano un servizio come tutti quanti gli altri e, tantomeno, i contratti non riportano queste  limitazioni.

Chissà se Apple è a conoscenza di questo sistema. Intanto la rete si sta già attrezzando attraverso degli hack che permettono di sbloccare le velocità.

Aggiornamento: secondo un’analisi di AnandTech gli operatori americani non opporrebbero limiti alla navigazione.

[via macrumors]