iWork for iCloud, così Apple fa concorrenza ad Office 365

iWork for iCloud

Prima o poi sono convinto che il computer diventerà soltanto un modo per accedere al sistema operativo caricato completamente nella nuvola. In questo modo sarà possibile accedere al proprio computer, in pratica, da qualsiasi dispositivo e non da uno in particolare.

Nel lungo cammino che Apple ha intrapreso con iCloud, per esempio, è prevista anche l’integrazione di tutta la suite di iWork. Durante il WWDC 2013, infatti, la società ha mostrato come sarà semplice modificare i testi attraverso la presenza di iWork nel proprio account di iCloud.

Accedendo ad iCloud.com sarà possibile aprire le applicazioni: Pages per creare documenti di testo o modificarli, Numbers per creare fogli di calcolo e Keynote per costruire delle presentazioni con delle slide. In questo modo non si avranno più problemi a dover trasportare con sé i propri documenti perché saranno tutti nella nuvola. Basterebbe una connessione a Internet per averli sempre con sé.

Al momento il servizio è in fase beta per tutti gli sviluppatori e dovrebbe diventare pubblico entro la fine dell’anno. Gli sviluppatori potranno accedere a questi servizi attraverso il sito beta.icloud.com. In futuro, dichiara la società, saranno aggiunte delle funzionalità come la possibilità di creare dei link ai documenti, far lavorare più persone a un documento e stamparli.

Per utilizzare il servizio iWork for iCloud bisogna avere almeno Safari 6.0.3, Chrome 27.0.1 e Internet Explorer 9.0.8. Nessun supporto, quindi, è garantito per far Fox su altri browser differenti.

Al momento non sappiamo se questo servizio sarà a pagamento oppure no. Il suo diretto concorrente, vale a dire Office 365 costa € 4,90 al mese.