Nuove AirPort Extreme e Time Capsule, un cilindro futuristico

AirPort Time Capsule

A guardarli assomigliano al cilindro che Apple ha utilizzato come ingresso per il suo Apple Store di Shangai. Il design da mattone futuristico della società di Cupertino è stato utilizzato per costruire le nuove generazioni di AirPort Time Capsule e AirPort Extreme.

Il primo è un dispositivo che permette di generare una rete Wi-Fi mediante il supporto del nuovo protocollo 802.11ac che permette una velocità tre volte superiore al 802.11n. in questo modo sarà possibile scambiare informazioni fino a 1300 Mbps contro i 450 Mbps offerti in precedenza.

All’interno del suo case sono state inserite 6 antenne: 3 per la banda a 2,4 GHz e altre 3 per la banda da 5 GHz. Il dispositivo riesce a comprendere da solo quale banda utilizzare e, a differenza degli altri router Wi-Fi, applica un sistema chiamato beamforming al fine di indirizzare il segnale verso il dispositivo che ne fa uso anziché propagarlo omogeneamente in tutta l’area.

L’AirPort Time Capsule integra anche un disco rigido da 2 o 3 TB per salvare automaticamente il contenuto dei Mac collegati alla rete mediante Time Machine. Con lo stesso sistema è possibile anche sincronizzare le stampanti al fine di averne una utilizzabile su più computer. Grazie alla possibilità di generare una password per gli ospiti, inoltre, l’accesso a Time Machine e alle stampanti è protetto da sguardi indiscreti.

Grande 16,8 × 9,8 cm, il dispositivo è del 75% più piccolo rispetto la generazione precedente e ha un peso di 1,48 kg. L’AirPort Extreme, invece, ha le stesse dimensioni ma pesa 945 grammi. A differenza del TimeCapsule non integra il disco rigido.

AirPort Time Capsule costa € 299 per la versione da 2 TB e € 399 per la versione da 3 TB, mentre l’AirPort Extreme si può acquistare per € 199.