Le mie impressioni sul MacBook Air 2013

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Era la fine del 2010 quando vi parlai per la prima volta del mio MacBook Air. A distanza di 3 anni ho avuto l’esigenza di cambiare il modello con uno più recente e, approfittando del lancio durante il Keynote del WWDC 2013, ho colto la palla al balzo comprando il nuovo Air.

Utilizzo MacBook Air come computer secondario quando viaggio. In questo modo posso curare il mio lavoro senza difficoltà. Posso dire che utilizzandolo si comprende una cosa: se esistesse un dio dei computer portatili sicuramente avrebbe creato il suo verbo sotto forma di MacBook Air.

Questa considerazione, che può apparire esagerata, è in realtà mossa da alcuni fattori: iniziamo con la batteria che dura oltre le 12 ore dichiarate. Dipende tutto dalla luminosità dello schermo, che tra l’altro può essere impostata su un livello automatico grazie a un sensore interno, e dall’utilizzo del processore. Avere un’autonomia di 12 ore permette di caricare la batteria e andare in giro per tutta la giornata con il proprio computer non dovendo temere che si spenga da un momento all’altro.

Il secondo fattore è la velocità. Sappiamo che il disco SSD di nuova generazione è stato saldato sulla scheda PCIe anziché sulla SATA. Questo permette una velocità che supera i 700 MB/s in lettura e i 400 MB/s in scrittura. Inoltre il processore Intel i5 della famiglia Haswell permette performance elevate. Basti pensare che con il punteggio collezionato nel benchmark di Geekbench sono stati superati i 6700 punti, contro i 2100 del mio MacBook Air del 2010 e gli 8440 punti del mio iMac nel 2011.

A chiudere il quadro c’è il suo design: sottile, leggero e resistente. Quando sarà rilasciato OS X Mavericks  potrà godere anche delle performance del nuovo sistema operativo per fornire ulteriore potenza. È un computer molto valido che, probabilmente, è un passo sotto il MacBook Pro soltanto per il campo grafico in quanto la scheda grafica non è allo stesso livello di quella presente nei computer per professionisti.

Se il vostro obiettivo non è il campo grafico e non dovete farne un uso intenso in questo settore, il MacBook Air è di sicuro il computer migliore in circolazione. Facile da trasportare, potente e da un’autonomia super.

14 Comments

  1. Ok,ma 11′,oppure 13′ ? Io rimango con il mio mid 2011 .. che cmq va benissimo,tra qualche anno..vedrò…

  2. “se esistesse un dio dei computer portatili sicuramente avrebbe creato il suo verbo sotto forma di MacBook Air.” più chiaro di così si muore.
    Come ti capisco. Non ho un air ma un mackbookpro da 15″ metaà 2012, certo la batteria non dura 12 ore 😀

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