L’Irlanda continua a non voler risolvere la questione delle multinazionali e delle tasse

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Come saprete ha fatto molto scalpore una pratica che è utilizzato ormai da parecchi anni: quello di  sfruttare i regimi fiscali agevolati in Irlanda in altri paesi per pagare meno tasse in Europa. Mentre tutto il sistema economico europeo arranca dietro il peso della crisi,  molte multinazionali utilizzano il sistema del doppio panino olandese con caffè irlandese per abbattere imposizione fiscale.

Il risultato di questo meccanismo è il pagamento del 15% di tasse contro il 35% pagato dalle aziende che operano soltanto negli Stati Uniti. Tutto questo è illegale? No è perfettamente legale, potrebbe al massimo essere immorale visto che le aziende utilizzano i servizi pagati con le tasse che pesano su qualcun altro.

La cosa negativa è che ci sono dei paesi in Europa che permettono tutto questo. Per evitare di vedere partire le multinazionali, non si scomodano nel cambiare le cose. In Irlanda, per esempio, qualche giorno fa Pearse Doherty, un membro del comitato congiunto sulla finanza in Irlanda, ha posto una mozione per cambiare la normativa che fa riferimento alla legge che permette alle multinazionali di farla franca sulle tasse.

La mozione, però, è stata rifiutata dalla sottocommissione sulla tassazione globale. Segno che l’Irlanda non ha nessun interesse nel cambiare le carte in tavola. Finché il sistema resterà immutato, le multinazionali potranno liberamente utilizzare i loro trucchetti legislativi per pagare meno tasse.