Bob Mansfield ci ripensa di nuovo e abbandona la dirigenza di Apple

Bob MansfieldNon sappiamo cosa ci sia sotto, ma se Bob Mansfield non voleva dare nell’occhio sicuramente non c’è riuscito. Ma facciamo un po’ di ordine: Mansfield entrò in Apple nel 1999 e aiutò Steve Jobs a creare l’hardware dei nuovi Mac che portarono la società al successo. Il 29 giugno del 2012, però, il top manager lasciò la società e divenne un consulente esterno.

Qualcuno disse che la sua uscita era dovuta ai dissapori che aveva con Scott Forstall, ex vicepresidente di iOS. Un paio di mesi dopo, precisamente il 28 agosto, Mansfield tornò di nuovo nella società probabilmente convinto da un buon accordo. Forse quell’accordo prevedeva l’uscita di Forstall dalla società e, infatti, il 29 ottobre il capo di iOS fu allontanato e Mansfield fu nominato vicepresidente alle nuove tecnologie.

Oggi, a distanza di nove mesi Mansfield ha deciso di nuovo di lasciare la dirigenza della società. Adesso è un consulente che risponderà direttamente Tim Cook e sarà impiegato per dei “progetti speciali” di cui non conosciamo la natura.

Come mai questo via vai nella diligenza? Mansfield non ha voluto fornire commenti alla stampa.