Il WiFi è stato inventato da un’attrice degli anni 30

Hedy Lamarr

Nelle ultime settimane si è parlato molto delle reti Wi-Fi. Per il decreto Pisanu, infatti, le reti furono imbrigliate per evitare che i terroristi le utilizzassero per organizzare gli attentati, ma fortunatamente ora quella morsa è stata eliminata e i gestori dei locali possono offrire liberamente la connessione alla rete. Ma come è stato scoperto questo sistema che permette a più computer di collegarsi senza fili?

Tutto risale agli anni ’30 dove la bella attrice Hedy Kiestler, la prima a fingere un orgasmo in una pellicola, sposò l’uomo più ricco dell’Austria: il trafficante di armi Friedrich Mandl. Era il periodo della Seconda Guerra Mondiale e Mandl esibiva sua moglie nelle cene galanti con gli ufficiali degli eserciti tedeschi e italiani. Durante una di queste cene la discussione cadde sulla possibilità di costruire un sistema in grado di fermare il segnale radio dei siluri, in modo da neutralizzarli.

Kiestler pensò a un sistema in grado di disturbare il segnale con l’ausilio di alcune onde radio. Dopo la guerra, visto che era stata nella fazione dei perdenti, cambiò la sua identità in Hedy Lamarr e si traferì ad Hollywood. Qui conobbe il compositore George Antheil con sui approfondì l’idea delle onde radio arrivando ad un brevetto per la costruzione di un cilindro bucherellato, simile a quello usato per i pianoforte, con le capacità di emettere una vibrazione.

Il brevetto fu ripreso nel 1971, 30 anni dopo, e fu fondamentale per costruire la prima rete Wi-Fi. All’epoca si chiamava Alohanet e collegava due isole delle Hawaii. L’infrastruttura fu costruita dall’Università delle Hawaii e negli anni successivi evolse fino a raggiungere la forma attuale.