Recensione del cavo Lightning di Proporta

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La mia posizione ufficiale sulla questione dei cavi Lightning non è un segreto. Penso che Apple abbia il diritto di sviluppare una tecnologia sua se ritiene se ciò possa favorire lo sviluppo dei suoi prodotti, ma quando questa scelta è posta per spingere gli utenti a spendere molti soldi allora tutti i buoni propositi si fanno un po’ da parte. Mentre l’Unione Europea chiede di utilizzare uno standard unico per ricaricare i dispositivi, vale a dire le porte microUSB, Apple dribbla il problema offrendo un adattatore, ovviamente a caro prezzo.

Così, dietro la promessa dell’utilizzo di un cavo più piccolo, l’innovazione fa posto al lucro e lo dimostrano i prezzi applicati per la vendita degli accessori. Basti pensare che un semplice cavo Lightning per iPhone costa 19 €. Un’enormità considerando i grandi volumi di produzione che abbattono i costi. Fortunatamente esiste un mercato parallelo che permette di acquistare i prodotti a prezzi inferiori. Tralasciando quello dei caricabatterie, preso di mira dai truffatori che installano dei virus e dai produttori che non riescono a garantire la sicurezza dei materiali, il mercato dei cavi al momento continua anche se vacilla.

Ogni cavo, infatti, conviene un chip per far funzionare il collegamento con la porta Lightning. Un chip collegato a una certificazione. Al momento i produttori di accessori riescono a venderli perchè i dispositivi mobili di Apple riescono a utilizzarli. Quando non si usa un cavo originale, però, Apple attiva un messaggio a schermo che avverte che l’accessorio potrebbe non funzionare bene. Una misura presa, probabilmente, per questioni legali in caso di incidente.

E’ il caso del cavo Lightning venduto da Proporta. Esteticamente è identico a quello di Apple: non ci sono elementi in grado di distinguerli. All’interno, però, c’è un chip diverso. Quando lo si collega all’iPhone appare il famoso messaggio di avvertimento. Dalle mie prove il cavo non ha funzionato con il caricabatterie originale di Apple. Con un caricabatterie di terzi, per esempio il modello PlugBug di TwelveSouth funziona bene. Funziona bene anche con la batteria esterna prodotta da Proporta e collegandolo al computer. Credo che il problema sia la potenza di alimentazione della porta. Probabilmente il caricabatterie dell’iPhone è costruito per fornire l’energia appena necessaria per caricare l’iPhone, cosa che non avviene con le porte di altri dispositivi che sono potenziate per funzionare con vari accessori.

A differenza del cavo di Apple, però, quello di Proporta costa appena 6,95 €. Un terzo di quello di Apple. Se vi interessa lo trovate nel sito del produttore e usando il codice MELA10 potrete avere il 10% di sconto.