Secondo alcuni documenti la NSA ha accesso agli iPhone

PRISM

Nel settore della sicurezza e della privacy ci sono due correnti di pensiero: quelli che non temono infrazioni perché non hanno nulla da nascondere, di cui faccio parte, e quelli che seppur non hanno nulla da nascondere non vogliono che qualcuno legga i dati sensibili anche se autorizzato dalle leggi di sicurezza nazionale. In fondo anche se mangiamo semplicemente un piatto di pasta, dà fastidio se qualcuno ci fissa per tutto il tempo.

In questo clima, dove il caso PRISM riempie le pagine dei giornali, arrivano dei documenti della NSA[1] dove si dimostra che gli agenti del governo hanno accesso ad iOS, Android e BlackBerry per leggere gli SMS, la posizione, la rubrica, le note e altre informazioni. Nel documento si dichiara che questo genere di operazioni non sono state rivelate ai produttori di smartphone, quindi Apple, Samsung, BlackBerry e altri produttori potrebbero essere completamente all’oscuro di tutto.

Nella documentazione si fa riferimento a delle modalità in grado di accedere a 38 sezioni dell’iPhone per leggerne le informazioni. Ora bisognerà comprendere se le società tenteranno di tappare le falle usate dalla NSA, oppure se le lasceranno aperte per una questione di sicurezza nazionale. A voi dà fastidio essere spiati dagli agenti segreti?


  1. National Security Agency – Agenzia di sicurezza nazionale americana.  ↩