Il plug-in di Flash si affida a Sandbox di Mavericks per evitare i malware

sandbox Flash

Lo scorso anno Apple iniziò ad offrire la tecnologia sandbox agli sviluppatori. Per evitare che l’uso di alcune applicazioni potessero arrecare danni al sistema operativo, soprattutto in ambito di sicurezza, la società creò questo ambiente protetto per evitare di far accedere ad alcune sezioni del sistema.

Questo sistema è usato anche dal plug-in di Flash. Lo ha spiegato Peleus Uhley, uno degli ingegneri di Adobe. In pratica per evitare di far usare delle falle di Flash, visto che questo software in passato ha dato segno di deboli difese nel campo della sicurezza, la società ha deciso di usare la tecnologia di Apple ed evitare danni.

Sandbox protegge la navigazione con il browser Safari. I browser concorrenti, come Chrome e Firefox, usano metodi simili da alcuni tempi. Per usufruire della sicurezza di Sandbox bisogna usare Mavericks.

Alcune info tratte da: adobe