Il tribunale pone fine alla causa contro Apple e la geolocalizzazione dell’iPhone

tracciamento iPhone

Ricordate lo scandalo della geolocalizzazione dell’iPhone nel 2011? Un utente aveva scoperto che nel telefono di Apple era presente un file che tracciava gli spostamenti degli utenti. Estrapolando questo file dal telefono e inserendolo in un software, era possibile vedere tutti gli spostamenti dell’utente in un arco di tempo molto lungo.

Apple dichiarò che si trattata di un bug, perché il tracciamento doveva prevede un arco di tempo inferiore. Questo file, che non era accessibile all’esterno, si utilizza tutt’ora per agganciare il segnale telefonico e WiFi più velocemente. Il problema fu risolto con iOS 4.3.3.

Il giudice Lucy Koh della corte della California ha anche trattato una causa legale avanzata da alcune persone. Causa che è terminata di recente con un nulla di fatto.

Gli attori querelanti non hanno fornito una documentazione sufficiente a dimostrare di aver ricevuto un danno. La corte conclude che nessun attore può dimostrare la presenza di problemi causati dalla geolocalizzazione o dai dispositivi.

In effetti il file restava sul telefono, quindi non poteva causare una controversia in materia sulla privacy.

  • Fabio Sesto

    Spiace dirlo ma la Sig.ra Koh è di parte, è la stessa che sta “Curando” il procdimento APPLE Vs. SAMSUNG, ed ovviamente sta favorendo la APPLE. In America gli avvocati di moltissimi (piu di 200.000 utenti), si stanno muovendo verso il SENATO, per porre termine a questa pagliacciata. Come è il detto, posto che vai…. E’ allucinante, se vi andate a guardare tutti procedimenti la la Koh a presieduto tra Apple ed un’altra società, vedrete che con lei APPLE ha sempre e dico sempre vinto…. Cosa non fanno i soldi 🙂 .

    • Oppure perché ha sempre dimostrato di aver ragione.