Tim Cook: Apple Pay da settembre anche negli enti governativi

Tim Cook Stanford

Chi si aspettava un passo indietro sulla cifratura dei dati di iCloud rimarrà deluso. Tim Cook all’Università di Stanford, stesso luogo dove il suo amico Jobs tenne un accorato discorso, non ha fatto un solo passo indietro, anzi, ha ribadito che la sicurezza dei dati degli utenti di Apple è sacrosanta.

Durante il meeting sulla sicurezza informatica voluto dal presidente Obama, Cook ha sottolineato gli impegni di Apple di proteggere i dati degli utenti, perché un solo sbaglio può rovinare la vita delle persone.

Particolare accento è stato posto su Apple Pay, il servizio di pagamenti elettronici di Apple. Un servizio di grande successo, in enorme espansione, tanto da essere stato adottato anche dall’apparato amministrativo americano.

Dal prossimo settembre i primi enti americani consentiranno ai cittadini di pagare i servizi con Apple Pay. In futuro, ha dichiarato Cook, Apple farà in modo da integrare anche i documenti, come il passaporto e la patente, per eliminare il portafogli definitivamente.

Speriamo di un arrivo rapido di Apple Pay anche in Europa.