L’Apple Watch ha il sensore per l’ossigeno del sangue, ma Apple non l’ha detto

pulsiossimetro

A quanto pare l’Apple Watch potrebbe nascondere delle sorprese. L’orologio di Apple riceverà delle novità nei prossimi mesi. Oltre a vedere un aggiornamento che abiliterà l’installazione nativa delle app direttamente nel dispositivo, potrebbe arrivarne uno per abilitare un sensore nascosto.

Secondo le ultime indagini di iFixIt, infatti, lo smartwatch potrebbe nascondere una sorpresa. Nello studio dell’hardware è stato scoperto un pulsiossimetro: un sensore in grado di registrare il livello di ossigeno nel sangue.

Al momento Apple non ha detto nulla a tal proposito. Potrebbe trattarsi di una svista di iFixIt oppure, come dichiara il team di riparatori, molto probabilmente la società non ha ancora ricevuto l’approvazione dalla FDA (l’ente americano sulla salute), quindi non ha potuto dichiararne la presenza.

Sarà così? Oltre a registrare i battiti cardiaci l’Apple Watch ci dirà anche quando ossigeno c’è nel nostro sangue?

5 Comments

  1. Il livello di ossigeno è un parametro importante per chi si allena, ma è anche un importante valore in campo medico.

  2. Capisco che ti stia per sposare e sia distratto dai mille impegni, ma il 21 aprile hai scritto qui https://www.melamorsicata.it//mela/2015/04/21/apple-spiega-come-fa-lapple-watch-a-rilevare-i-battiti-cardiaci/ il meccanismo con il quale questo coso rileva i battiti. Se avessi fatto un minimo di ricerca e non una semplice traduzione di un articolo ti saresti reso conto che il meccanismo con il quale il watch rileva la frequenza è quella usata dai pulsossometri, che sono in grado con lo stesso sistema di valutare anche la saturazione, ovvero la quantità di ossigeno nel sangue.

      • Al contrario del tuo, temo, il mio commento non voleva essere provocatorio, ma se sono stato frainteso me ne assumo la responsabilità: ca va sans dire!
        Ciò che ha destato stupore è che quello che hai scritto nei due articoli ed è riassumibile con questa analogia: nel primo indichi che il watch possiede un meccanismo in grado di misurare il tempo con un complesso sistema di ingranaggi; nel secondo che ha le lancette! 🙂 I primi permettono evidentemente il funzionamento dei secondi. Una ridondanza di contenuti che evidenzia una poca consapevolezza di ciò di cui si parla. Il mio dunque era un, forse maldestro, tentativo di sottolineare che quando si scrivono determinati articoli è bene informarsi, anche rapidamente su wikipedia, sul tema trattato, altrimenti si corre il rischio di passare per semplici traduttori, e non analisti del settore!

      • Effettuo ricerche in Wikipedia molto spesso. Quando questo accade è perché ho nozioni di base che con il tempo si offuscano e, quindi, vado su Wikipedia per rinfrescarle.

        Ora, dell’unione del sensore con la tecnologia ossimetrica non ne sapevo nulla, altrimenti lo avrei scritto più che volentieri.

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