iOS 9, tra Split View, nuova tastiera e altre novità

iOS 9

Il lavoro effettuato da Apple quest’anno per iOS 9 è molto importante. Da un lato la società si è focalizzata sull’ottimizzazione del sistema operativo e la sua sicurezza. Tant’è vero che iOS 9 può essere utilizzato anche dagli iPhone 4S, un telefono di ormai 4 anni che, in termini tecnologici, è un’era geologica.

Ma veniamo alle novità. Tra le prime troviamo una nuova icona, quella dell’app News. La società ha posto l’accento sul mondo dell’informazione, scegliendo un bouquet di giornali, di varia provenienza, che possono usare degli strumenti al fine di creare riviste interattive, ottimizzate per iOS. In questo modo la società intende incentivare, ulteriormente, la creazione di contenuti digitali, per spingere la rivoluzione editoriale che ultimamente sembrava un po’ stagnante.

Poi c’è l’app Note. Oltre al classico layout per scrivere del testo, ora le note sono più ricche. È possibile inserire delle foto, degli elenchi puntati, delle mappe, dei siti e disegnare a mano libera. La grafica prevede dei mini widget per raccogliere il contenuto extra inserito nelle note, in uno stile che ricorda Evernote.

L’app Mappe, invece, non ha ancora la navigazione da interni, come si vociferava. Nell’attesa che Apple sia pronta per presentarla, la società ha integrato i percorsi dei mezzi pubblici e una migliore gestione dei punti di interesse per categoria. Al momento, però, non sappiamo se le mappe dei mezzi pubblici siano disponibili al di fuori dei confini statunitensi.

Piccola modifica per Passbook, l’app per l’aggregazione delle schede e dei biglietti virtuali. Visto che ora c’è Apple Pay e PassBook assomiglia ad un portafogli, la società l’ha rinominato Wallet. Quest’app, oltre a gestire Apple Pay, si arricchisce di una nuova funzione del servizio di pagamenti elettronici. Ora consente di gestire le carte regalo e la raccolta punti. L’esperienza di acquisto diventerà molto più completa.

Se avete un iPad la vostra produttività diventerà più ampia mediante delle funzioni come Slide Over e Split View. È possibile dividere lo schermo del tablet in due e usare due app contemporaneamente (ad iPad Air 2 in su). C’è anche una nuova visualizzazione delle app in multitasking mediante una raccolta per schede e una tastiera con delle scorciatoie, formattazione e pulsanti di selezione rapida.

Con la funzione Picture In Picture, un po’ come avviene con i video nell’app di YouTube, una videochiamata di FaceTime può essere lasciata in primo piano mentre si usano altre app, mediante una piccola finestra in un angolo dello schermo. Stessa cosa per la riproduzione dei video.

E come non citare la funzione Proactive di Siri. L’assistente digitale di Apple perde le onde a favore di una grafica vista in Siri per Apple Watch. Ora Siri comprende meglio la semantica, anche quella scritta in altre app. Per esempio in Mail potrete attivare Siri e chiederle di aggiungere l’evento visualizzato in calendario, oppure di prendere note e così via.

Siri si fonde con Spotlight per mescolare le informazioni provenienti da più fonti, offrire gli ultimi contatti, i luoghi visitati, cercare nelle foto e sapere se un numero di telefono per una chiamata in entrata non in rubrica era stato associato in passato con altre cose, tipo email e SMS, per capire chi sia.

Molto interessante è la funzione Low Power, che consente di avere 1 ora in più di autonomia in caso di emergenza. Alcune accortezze, come l’uso dell’accelerometro, permettono di ottimizzare dei processi per risparmiare batteria.

Molte migliorie sono anche sotto al cofano. iOS 9, per esempio, pesa 1,3 GB contro i 4,58 GB richiesti da iOS 8. Il codice di protezione passa da 4 a 6 cifre e uno strumento apposito consentirà di passare da Android ad iOS velocemente, passando i dati automaticamente.

iOS 9 è in beta presso gli sviluppatori, mentre la prima beta pubblica dovrebbe arrivare a luglio. Da settembre sarà disponibile al download gratuitamente.

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