WatchOS 2

Il WWDC è sempre stato un evento dedicato agli sviluppatori. Mentre un tempo l’unico protagonista era OS X, presto ci fu anche iOS per i dispositivi mobili e non poteva mancare, a questo punto, WatchOS per l’Apple Watch.

Il sistema operativo da polso arriva al suo primo passaggio generazionale, dalla versione 1.0.1 attuale alla versione 2. Un passaggio abbastanza strano, perché in realtà lo smartwatch in Italia non è ancora in vendita e lo sarà solo a partire dal 26 giugno.

Ma veniamo alle novità del nuovo sistema operativo. La prima riguarda le grafiche degli orologi. Gli utenti possono impostare una foto come sfondo per posizionare sulla sua superficie un orologio. Apple ha anche pensato a nuove grafiche che mostrano un paesaggio con la luce del giorno, collegata all’ora dello smartwatch. Così di notte il paesaggio si rabbuia.

Grazie ad un insieme di API, la società permette agli sviluppatori di inserire elementi nelle grafiche degli orologi di base, tipo l’icona per raggiungere velocemente una funzione, attivare un comando della domotica, aprire l’auto e così via.

Con Time Travel è possibile volare sugli appuntamenti, muovendosi in avanti o indietro, mediante la corona digitale, osservando cosa accadrà o casa accadeva ad un certo orario, con tanto di integrazione da parte di altre app, come informazioni sul meteo o la presenza di biglietti di voli aerei.

Visto che la maggior parte degli utenti ricarica l’Apple Watch di sera, la società ha pensato alla modalità Nightstand. Usandola, quindi posizionando l’orologio di traverso per ricaricarlo, apparirà un orologio da usare di notte, che funziona da sveglia. Nella versione attuale di WatchOS, infatti, una volta posato l’orologio sul comodino lo schermo si spegne.

Non potevano ovviamente mancare le app native, per un caricamento ed uso molto più veloce e l’accesso di molto hardware per creare app più potenti. Gli sviluppatori ora possono usare l’accelerometro, il Taptic Engine, la corona digitale, il sensore di battiti cardiaci, il microfono, lo speaker e molto altro. Sarà possibile creare app dedicate all’Apple Watch e renderle più complete.

E per finire abbiamo un’integrazione migliore di Siri, che ora aiuta a richiamare velocemente delle app, l’uso del Find My Watch per ritrovare l’orologio, l’accesso diretto alle reti WiFi, la possibilità di rispondere alle email direttamente e molto altro.

WatchOS 2 è disponibile da subito in versione beta per gli sviluppatori. La versione definitiva arriverà a partire da settembre.

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