Migliora la diversità tra i dipendenti di Apple nel 2015

dipendenti Apple

Ho alcune perplessità in riguardo il processo di diversificazione dei dipendenti di Apple. La società mira ad eliminare gli ostacoli per le assunzioni delle minoranze e questo è un bene. Tutti devono avere pari diritti. Ma l’obiettivo qual è? È per caso avere perfette parti uguali tra donne e uomini, persone di colore e bianchi?

Così facendo non si applica, in realtà, una discriminazione? Forzare l’assunzione di “categorie protette”, se forzatamente possiamo chiamarle così, non attua in realtà una diversificazione tra le persone? Di fronte a due persone di pari capacità, non verrebbe scelta la persona di una minoranza solo per poi vantarsi della sua presenza in azienda e migliorare l’immagine della società?

Questi dubbi mi vengono dopo la pubblicazione dell’ultimo report sulla diversità tra i dipendenti di Apple. La società ha accolto con giubilo il fatto che gli uomini siano scesi dal 70% al 69%. Gli asiatici, negli Stati Uniti, sono passati dal 15% al 18% del totale, mentre le persone di colore dal 7% all’8%.

Denise Young Smith, vice presidente delle risorse umane di Apple, ha anche scritto una email ai dipendenti invitandoli a raccontare le esperienze significative che hanno ottenuto lavorando con le persone delle minoranze etniche.

Lo scorso anno abbiamo riportato la diversità demografica dei nostri dipendenti pubblicamente, evidenziando di aver posto la priorità sulla diversità. Abbiamo promesso di migliorare quei numeri e siamo contenti di poter riportarne i progressi. Lo scorso anno abbiamo assunto 11.000 donne, pari ad una crescita del 65% su base annua.

Negli Stati Uniti abbiamo assunto 2.200 persone di colore, con una crescita del 50%, e 2.700 ispanici con una crescita del 66%. In aggiunta per i primi 6 mesi del 2015 circa il 50% dei nuovi assunti negli Stati Uniti sono donne, di colore, ispanici o nativi americani.

Ha scritto Tim Cook in una lunga email riepilogativa mandata ai dipendenti.

Ora l’unico ostacolo da eliminare resta il divieto di assumere i blogger. Da sempre scartati dalla società anche se non appartenenti a minoranze etniche.

Alcune info tratte da: apple