iPad Pro, lo schermo aumenta e il tablet prende il posto del PC

iPad Pro

Io lo so cosa è successo. Con gli iPhone 6 e 6 Plus, che hanno schermi più grandi ai precedenti, Apple ha visto un incremento considerevole delle vendite. Così si è detta “se ha funzionato con gli iPhone, potrebbe funzionare anche con gli iPad”. Ed ecco fatto: iPad Pro.

Questo tablet, di cui si vocifera da tempo la venuta, è diventato ufficialmente il nuovo tablet di Apple. Lo schermo del dispositivo è di ben 12,9” per soddisfare chi ha bisogno di maggiore spazio per operare. Il nuovo tablet può fare concorrenza ai computer portatili.

A tal proposito la società ha aggiunto due accessori (da comprare a parte):

  • La tastiera Smart Keyboard che dovrebbe dare le stesse sensazioni della tastiera classica ma in uno spessore molto ridotto.
  • L’Apple Pencil: la stylus della società. Questo nuovo accessorio è molto interessante. Oltre ad andare contro il pensiero di Steve Jobs, l’Apple Pencil offre tanta tecnologia in un design minimale. Sembra un mero pezzo di plastica. In realtà all’interno ci sono sensori in grado di rilevare l’esatta posizione sullo schermo, la pressione e l’angolo di scrittura.

In questo modo acquistato iPad, tastiera e matita, si potrà fare a meno del computer per alcune operazioni, soprattutto quelle grafiche e di scrittura.

Il nuovo tablet ha il processore A9X con prestazioni del 180% superiori alla versione precedente e potenza grafica superiore del 200%, in modo da sfruttare tutte le nuove funzione di iOS 9. A questo si aggiungono 4 GB di memoria RAM.

Un’altra novità è l’audio unibody. Sfruttando degli spazi vuoti nel tablet, la società attiva l’effetto cassa di risonanza su quattro punti del dispositivo, per avere un audio più ricco.

Il nuovo iPad Pro misura 305,7 x 220,6 x 6,9 mm e pesa 713 grammi nella versione WiFi e 723 grammi nella versione WiFi + LTE. Quest’ultima disponibile solo in versione da 128 GB, contro la versione da 32 GB per la versione WiFI.

La disponibilità del nuovo dispositivo è a novembre. I prezzi italiani non sono stati ancora rivelati.


  • LeonardoM

    Sinceramente non mi azzarderei a dire che la stylus vada contro le idee di Steve Jobs. Questo è vero quando si trattava di iPhone e iPad dove il loro schermo era piccolo e la potenza ridotta se messi a confronto con un computer; ora però l’iPad ha una potenza di calcolo tale da permettere ai professionisti grafici di sfruttarlo davvero, quindi l’assenza di una stylus sarebbe stata una grande assenza. Se Apple dovesse impiegare energie per rendere anche gli iPhone adatti alla stylus da loro creata, allora dovrò rimangiarmi quanto detto in questo commento. Ma non prima di allora 😉

  • Nevio Campolongo

    Sono d’accordo quando si dice che l’idea dell’iPad Pro è stata rafforzata dalle vendite dell’iPhone a display maggiorato, e da quanti androidiani sono poi passati ad iPhone. C’è da dire però che la questione è più ampia, e se esiste un futuro per i tablet, categoria in rapidissima discesa di vendite, allora è da ricercare soprattutto in ambito lavorativo e per le aziende, dove la limitata potenza dell’ iPad ha finora frenato l’espansione. E se devo dire la verità sebbene molto potente, questo iPad Pro non mi sembra ancora sufficiente per rendere superfluo il laptop (almeno per le operazioni “veloci”), anzi mi aspettavo qualcosa in più. Direi che la cosa potrà avverarsi solo quando vedremo un OS X (o più probabilmente XI) anche in versione modificata girare (senza problemi!) su un futuro iPad con steroidi. Per ora solo briciole.