Recensione del libro Steve Jobs Confidencial

Steve Jobs ConfidencialLo so, questa recensione è arrivata con molta calma, per un libro pubblicato ormai da qualche mese. Ma ho voluto godermela, come un viaggio in compagnia di una persona. Come uno di quei libri che vorresti non finisse mai e ti fanno soffrire della sindrome dell’abbandono.

Steve Jobs Confidential, conosciuto all’estero come “Becoming Steve Jobs”, è un volume sulla storia dell’ex CEO di Apple, di cui si ricorderà la scomparsa avvenuta il 5 ottobre del 2011. Un libro che ho preferito alla biografia ufficiale scritta da Walter Isaacson. Quest’ultima un collage di interviste realizzato anche forzatamente per evidenziare un carattere burbero.

Ma chi non è burbero nelle occasioni dove le cose non vanno per il verso giusto? Il libro Steve Jobs Confidencial, invece, è molto più completo. La lettura realizzata dai giornalisti Brent Schlender e Rick Tetzeli, che Steve Jobs lo conoscevano bene, è molto più fluida e piacevole. Posso dire senza remore che il loro lavoro di stesura è stato nettamente superiore al blasonato Isaacson.

Il libro è composto da 468 pagine ed è edito da Serling & Kupfer. All’interno ci sono tutti gli elementi per comprendere la mente di quest’uomo, nato nell’epoca dei figli dei fiori, dalla capacità di curare ogni minimo particolare, dal carattere forte, di chi è abbastanza ambizioso di voler cambiare il mondo e alla fine lo cambia veramente.

Un libro ricco di aneddoti, di curiosità che potrebbero apparire inutili, ma che dipingono una storia nel modo migliore. Per esempio quello che vede la casa della famiglia Jobs in una villa piuttosto modesta rispetto al patrimonio di zio Steve. Una villa dove Steve Jobs entrava sempre dalla porta di servizio.

Se l’avete inserito nella vostra lista dei libri da leggere forse è ora di iniziare. Steve Jobs Confidencial si vende per 9,99 € nell’edizione per Kindle e 16,92 € in versione cartacea.